Installing SugarCRM Community Edition On Fedora 14

SugarCRM is a webbased CRM solution written in PHP. SugarCRM is available in different flavours called "Editions" ("Community" (free), "Professional", and "Enterprise"). For a detailed overview of the different editions, have a look at the SugarCRM website. In this tutorial I will describe the installation of the free Community Edition on Fedora 14. With the modules My Portal, Calendar, Activities, Contacts, Accounts, Leads, Opportunities, Cases, Bugtracker, Documents and Email, SugarCRM Community Edition offers everything that can be expected from a CRM solution.

Scritto da falko, il 05-12-2010
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7 usi pratici di openssl

images.jpg In un precedente articolo abbiamo visto i concetti base di cifratura e chiave asimettrica applicati alla posta elettronica. Su linux il programma più famoso ed utilizzato che si occupa della sicurazza e della cifratura è OpenSSL. OpenSSL è un’implementazione open source dei protocolli SSL e TLS. Le librerie di base (scritte in linguaggio C) eseguono le funzioni crittografiche principali. Nei diversi linguaggi di programmazione sono disponibili procedure che permettono di accedere alle funzioni della libreria OpenSSL.

Scritto da linuxaria, il 05-12-2010
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ZFS on Linux su Debian Squeeze

Negli ultimi giorni si è parlato molto di ZFS on Linux, ed io lo sto seguendo anche per l'interesse che nutro verso Debian GNU/kFreeBSD. Quindi ho deciso di provare questo modulo su Debian Squeeze, dopo aver provato anche zfs-fuse. Sul sito previa registrazione si possono scaricare i pacchetti deb-rpm per Fedora-Ubuntu-Rhel 6, altrimenti seguire questi passi: Requisiti: # apt-get install build-essential gawk alien fakeroot libz-dev uuid-dev libblkid-dev linux-headers-$(uname -r)

Scritto da edmond, il 05-12-2010
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Gingerbread: potrebbe essere la volta buona

Sarebbe imminente la presentazione ufficiale della nuova versione del sistema operativo by Google, Gingerbread appunto. A svelarlo è infatti Rohan Shavran, CEO di Notion Ink, che ha affermato nel suo blog il superamento dei test EMI per l’approvazione alla FCC di Adam...

I netbook con Chrome come sistema operativo pronti per la presentazione ufficiale.

chrome-os.jpg l mondo dell’Information Technology attende ormai da tempo la presentazione del primo sistema operativo del colosso di Mountain View che, rispetto ai concorrenti, dovrebbe essere interamente basato sul concetto di cloud computing e sui servizi Internet offerti gratuitamente da Google. L’idea principale non è solo quella di sfidare colossi come Windows, Macintosh e Linux, ma anche di diventare una valida alternativa per privati ed aziende al fine di aumentare ulteriormente il proprio bacino di utenza ed il proprio prestigio. La società del search engine ha inviato un invito ufficiale per il prossimo 7 dicembre per una presentazione, che si svolgerà in quel di San Francisco, inerente Chrome, ovvero il browser del BigG. Per l’evento sono state promesse exciting news, dichiarazione che ha fatto sperare l’arrivo del prossimo operating system. Nonostante l’invito abbia come protagonista il software per la navigazione Internet, è possibile la presentazione di un nuovo netbook economico equipaggiato con l’ormai attesissimo Google Chrome OS. Quello che è quasi certo è che verrà presentato il Chrome Web App Store, ovvero il negozio di contenuti dedicati proprio al celeberrimo browser gratuito di Google. Non rimane quindi altro che attendere l’arrivo della prossima settimana, nella quale ovviamente si scoprirà cosa bolle in pentola all’interno della società di Mountain View.

Scritto da Hugo, il 05-12-2010
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Come gestire file con strani nomi nella shell linux

terminal.png Capita spesso di trovare nei propri filesystem dei file con nomi strani, ovvero con caratteri non alfanumerici o con spazi tra le varie parole, magari caricati da utenti, o file prodotti per errore da qualcuno o da qualche programma; e purtroppo non è spesso banale fare un mv < file > o rm < file >. Vediamo come liberarci di questi orrori.

Scritto da linuxaria, il 05-12-2010
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Arista Transcoder è un piccolo software per GNOME che consente di convertire i nostri file multimediali.

arista_logo.png Arista Transcoder, un comodo tool per convertire i video nei formati dei più diffusi dispositivi portatili. Arista Transcoder è un piccolo software per GNOME che consente di convertire i nostri file multimediali, nei formati dei più diffusi dispositivi portatili. Si tratta di un software molto semplice, ma permette di convertire i file video in un batter d’occhio. Arista è sviluppato in Python ed utilizza le librerie Gstreamer. Le caratteristiche principali di Arista Transcoder sono: • I preset per iPod, computer, lettore DVD, PSP, Playstation 3, iPod, ecc • L’anteprima in tempo reale per vedere la qualità di conversione • La ricerca automatica di DVD e dispositivi Video 4 Linux (v4l) • Rip da DVD (richiede libdvdcss) • Rip da dispositivi v4l • Aggiornamento automatico dei preset

KDE 4.6: Dolphin e Nepomuk

nepomuk.png Bene, è da poco uscita la prima beta di KDE 4.6 e come di consueto è stata prontamente messa a disposizione per gli utenti di Kubuntu nel solito repository kubuntu-ppa/beta. Di novità, anche questa volta, ne troviamo tante, forse meno appariscenti di quelle della 4.5 ma altrettanto importanti. Volevo evitare, questa volta, di fare un elenco delle nuove features e concentrarmi solo sulle novità introdotte nel file manager e magari spendere qualche parola in più su Nepomuk; se ne parla poco ma è un componente fondamentale di KDE 4 e credo che le sue funzionalità saranno, per forza di cose, una delle fondamenta su cui costruire le future versione del desktop con la K.

Scritto da Oberon, il 04-12-2010
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TrueCrypt applicazione che consente di creare unità disco virtuali crittografate.

truecrypt.png TrueCrypt è una nota applicazione che consente di creare unità disco virtuali crittografate e di cifrare l'intero contenuto di dischi e parzioni, compresa quella ospitante il sistema operativo. I dati cifrati salvati all'interno di "file-contenitori" utilizzando una serie di noti algoritmi crittografici (AES, Serpent e Twofish) sono accessibili solo dal legittimo proprietario previo inserimento di una password impostata al momento della creazione dell'unità virtuale. In aggiunta, si può specificare anche l'utilizzo di un "file chiave" (memorizzabile, ad esempio, su una o più unità rimovibili) che fungerà da protezione addizionale. A partire dalla sesta versione, il software è anche in grado di generare dei "file-contenitore" nascosti: TrueCrypt può produrre un "contenitore" che si comporti come un involucro per un altro oggetto, nascosto, la cui presenza non è provabile. In questo modo, un utente che venisse forzato a rivelare la password del contenitore "esterno" non consentirà l'accesso ai contenuti ed ai dati importanti che avrà invece avuto cura di salvare nel contenitore nascosto.

Rilasciata openSUSE 11.4 Milestone 4 progetto di comunità globale sponsorizzato da Novell che promuove l'uso di Linux ovunque.

opensuselinux.png Il progetto openSUSE è un programma di comunità globale sponsorizzato da Novell che promuove l'uso di Linux ovunque. Il programma fornisce accesso libero e facile a openSUSE. SUSE include un programma di installazione ed amministrazione, YaST2, che gestisce la partizione dell'hard disk, il setup del sistema, gli aggiornamenti online, la configurazione della rete e del firewall, l'amministrazione degli utenti ed oltre, in un'interfaccia user-friendly. SUSE supporta un tool per ridimensionare le partizioni NTFS durante l'installazione che consente la co-esistenza con Windows 2000 o XP. Inoltre riesce ad identificare ed installare i drivers per molti modem Windows e sistemi laptop. Molti ambienti desktop come KDE e GNOME sono supportati. SUSE comprende software multimediale come K3b (per masterizzare CD e DVD), amaroK e XMMS (player audio), e Kaffeine (player video). Contiene inoltre OpenOffice.org ed altri programmi per la lettura e scrittura di documenti. Il totale dei pacchetti supera il migliaio.

Installare Mysql-Server su Mac OSX Snow Leopard

Se state leggendo questo tutorial significa che in qualche modo siete sviluppatori, o che comunque avete necessità di installare Mysql sul vostro Mac. Oggi spiegherò come è possibile installare Mysql-Server su Mac OSX Snow Leopard (fondamentalmente è identico anche sulle versioni precedenti) Segue su W&T

Qemu e le sue virtù nascoste.

images.jpg Ogni giorno leggiamo di nuove distribuzioni Linux (GNU/Linux per la precisione) e a volte capita di volerle provare “su strada”, anche quelle che non hanno una versione live. Il primo programma che viene in mente, penso, sia proprio Qemu. Ma penso anche che si cerchi subito una alternativa più amichevole. La seconda scelta penso sia Virtualbox, una soluzione basata su Qemu che ti dà subito e senza sforzo tutto quello di cui hai bisogno. Ma è proprio necessario usare un programma che aggiunge altri processi inutili alla nostra macchina Linux? Per quanto mi riguarda no. Ovviamente, affinché mi crediate, il tutto deve essere corredato da una interfaccia grafica “a prova di mouse” e non deve essere usato nessun terminale. "www.linuxaria.com/article/qemu-hidden-virtues?lang=it#more-731"

Ubuntu 11.04 "Natty Narwhal" con Unity come desktop environment: la roadmap completa.

Ubuntu_Natty-Narwhal.png Uuntu Natty Narwhal Alpha 1 è stata rilasciata ieri. Si tratta di una primissima versione della release 11.04 di Ubuntu, che si preannuncia ricca di cambiamenti. L’annuncio era tanto atteso per le grosse novità che dovrebbe portare questo rilascio, a partire da Unity come desktop environment. Il desktop Gnome è presente come Ubuntu Classic Session. Il server grafico Wayland non è attivato di default, mentre abbiamo una versione aggiornata di X.org. E’ possibile però installarlo perché è presente nei repository. Un interessante confronto fra Natty con Unity e Maverick è presente sul blog di Rick Spancer, Director of Ubuntu Engineering. Nell’Alpha 1 sono inseriti Firefox 4 beta (il rilascio definitivo dovrebbe avvenire un paio di mesi prima di quello della nuova Ubuntu) e il nuovo Network Manager. Questa è la nuova Roadmap di Ubuntu Natty Narwhal 11.04: * 2 Dicembre 2010 – Rilascio Alpha 1 * 3 Febbraio 2011 – Rilascio Alpha 2 * 3 Marzo 2011 – Rilascio Alpha 3 * 31 Marzo 2011 – Rilascio Beta * 21 Aprile 2011 – Rilascio Release Candidate * 28 Aprile 2011 – Rilascio Versione Finale di Ubuntu 11.04

Come al solito, con precisione cronometrica, rilasciata la prima versione alpha di Ubuntu 11.04 "Natty Narwhal".

ubuntu 1104 natty narwhal.png Con Canonical ci siamo abituati ad essere precisi. Regolarmente vengono rilasciate tutte le versione di Ubuntu secondo la tabella prefissata per Ubuntu Desktop, Ubuntu Studio, Edubuntu e Kubuntu. In questo caso si tratta della prima versione alpha della prossima Ubuntu 11.04 Natty Narwhal. La notizia ufficiale: Kate Stewart has announced the availability of the first alpha release of Ubuntu 11.04, code name "Natty Narwhal": "Natty Narwhal is doing a first bit of spy hopping, also known as alpha 1, which will in time become Ubuntu 11.04." New features include Unity as the default user interface: "Unity is now the default in the Ubuntu desktop session. The Unity Launcher is now available; it can be used to launch applications that are pinned to the launcher and switch between running applications. It supports quick lists on context menu. It can be set to auto-hide. Places is not yet available in alpha 1. Clicking the Ubuntu logo in the upper left of the screen will open the applications directory." Read the release announcement and release notes for further details. Download (SHA256): natty-desktop-i386.iso (717MB, torrent), natty-desktop-amd64.iso (723MB, torrent). Also available are the first 11.04 alpha builds for Kubuntu (download, announcement), Xubuntu (download), Edubuntu (download, release notes) and Ubuntu Studio (download).

Autopackage, l'installer universale per Linux, sistema per la distribuzione di pacchetti.

autopackage-logo[1].png Una delle diversità che fin da subito balzano agli occhi del nuovo utente Linux è la differente gestione dei programmi da installare. Chi proviene dal mondo Microsoft infatti è stato abituato a lanciare un semplice setup.exe, trovato anche in rete, per iniziare ad utilizzare la nuova applicazione. La procedura è una unica per tutte le versioni di Windows, anche il file di installazione è quasi sempre unico. Su Linux invece dobbiamo fare attenzione alla distribuzione, alla sua versione e che tutte le dipendenze siano soddisfatte. Installare poi una nuova applicazione partendo dal codice sorgente può essere un vero incubo per un neofita. A questo problema si è risposto con la creazione dei sistemi di pacchettizzazione di binari, come lo sono ad esempio i Deb e gli Rpm, e a programmi per la risoluzione automatica delle dipendenze, come lo è Apt. Resta comunque il problema per tutti quei pacchetti che non sono rilasciati ufficialmente dalla distribuzione (e quindi non disponibili tramite repository) e per quelle distribuzioni che non adottano un sistema come Apt. Chi crea un programma e vuole renderlo disponibile si trova comunque costretto a rendere disponibile una miriade di pacchetti praticamente uno per tutte le versioni più recenti

Android 2.3 Gingerbread

Da poche settimane è stato pubblicato su un canale ufficiale Google orientale delle immagini che mostra le funzionalità del text-to-speech nella lingua Mandarino.

Scritto da baiez, il 03-12-2010
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Un framework PHP dal gusto dolce: CakePHP

Per progetti di una certa complessità l’uso di Symfony può aiutare, e non poco, uno sviluppatore PHP. Ho studiato Symfony circa un anno fa, ma già da un po’ di tempo soffrivo l’eccessivo uso della console e il fastidio di dover mettere mano più a file yaml che a codice PHP. Mi sono guardato attorno, mi sono messo a smanettare su progetti personali, sono passato a Django e infine ho ceduto al consiglio di un amico rubysta che mi consigliava CakePHP.

openSUSE Tumbleweed trasformerà la distro in una rolling-release

Ubuntu ha fatto sapere di non essere, per il momento, interessata ad una distribuzione rolling-release. Ma se ce qualcuno che chiude le porte ai pacchetti con aggiornamenti giornalieri, c’è anche chi ci sta pensando seriamente.

Scritto da TuxJournal, il 03-12-2010
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Linux Kernel: Torvalds non è piu’ tra gli sviluppatori principali

Come accade qualche volta l’anno, la Linux Foundation ha voluto ancora una volta dare i numeri. Tranquilli, non è successo niente di grave.

Scritto da TuxJournal, il 03-12-2010
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Dell Inspiron M101z: primi notebook con Ubuntu Light

Nel corso di quest’anno Canonical ha annunciato di essere al lavoro su una versione alleggerita di Ubuntu, chiamata Ubuntu Light e pensata per l’utilizzo come opzione per avere un sistema operativo di tipo quick-boot (ad avvio rapido) su notebook e desktop.

Scritto da TuxJournal, il 03-12-2010
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Kyros MID7015: il tablet con Android 2.1 e HDMI a 180 dollari

Coby ha appena lanciato il suo secondo tablet sul mercato americano. Il nuovo modello si chiama Kyros 7015 e rispetto al precedente 7005 oltre ad avere un design più elegante ha anche una sorta di pad direzionale sul lato destro, anche se dalle foto non...

Scritto da TuxJournal, il 03-12-2010
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HP DreamScreen 400: l’all-in-one touch con Linux a meno di 340 euro

HP ha presentato il DreamScreen 400, un computer all-in-one con display touch, costo contenuto, design raffinato e sistema operativo Linux. Aspettate a correre in negozio, però, visto che almeno inizialmente questo computer sarà disponibile solo in India.

Scritto da TuxJournal, il 03-12-2010
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Qemu e le sue virtù nascoste.

images.jpg Ogni giorno leggiamo di nuove distribuzioni Linux (GNU/Linux per la precisione) e a volte capita di volerle provare “su strada”, anche quelle che non hanno una versione live. Il primo programma che viene in mente, penso, sia proprio Qemu. Ma penso anche che si cerchi subito una alternativa più amichevole. La seconda scelta penso sia Virtualbox, una soluzione basata su Qemu che ti dà subito e senza sforzo tutto quello di cui hai bisogno. Ma è proprio necessario usare un programma che aggiunge altri processi inutili alla nostra macchina Linux? Per quanto mi riguarda no. Ovviamente, affinché mi crediate, il tutto deve essere corredato da una interfaccia grafica “a prova di mouse” e non deve essere usato nessun terminale. Non ci credete? Articolo completo: "www.linuxaria.com/article/qemu-hidden-virtues?lang=it#more-731".

KDE 4.5.3, OpenOffice.org 3.2, Firefox 3.6.12 e Amarok 2.3.2 nella nuova release di OpenMamba

openmamba_800px-Desk1.jpg L'annuncio ufficiale del rilascio di openmamba: The third pre-release of openmamba milestone 2 is out with over 1,000 software updates. The system is based on Linux kernel 2.6.33.7 and provides a modern desktop environment that includes, among others, KDE 4.5.3, OpenOffice.org 3.2, Firefox 3.6.12, Amarok 2.3.2. The openmamba distribution is available for PC (x86 compatible) in English, Italian and Spanish languages and it is distributed as ISO images in live CD, live DVD and live games flavours. The ISO image can be burned on a CD/DVD media or installed on a USB pen drive and used to boot a live system and install it. Users of the previous 2.0 pre-releases will receive a consistent upgrade from network to get aligned with the new release."

Huawei Ideos, smartphone Android

Huawei-Ideos-U8150-250x187.jpg Presentato a settembre come il primo smartphone con sistema operativo Android 2.2 “Froyo” preinstallato, lo Huawei Ideos U8150 arriva in questi giorni sul mercato italiano in abbinamento con Vodafone. Il prezzo è di 99 euro effettuando la portabilità del numero di telefono; può essere comunque acquistato nei negozi di telefonia al prezzo di circa 149 euro.

Scritto da baiez, il 02-12-2010
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