Nero Linux, l'applicazione di masterizzazione di nuova generazione per il sistema operativo Linux.

nero_linux4_black800x600.jpg Nel marzo 2005 è stata annunciata una versione per Linux (NeroLINUX) del software di masterizzazione. Tale applicazione usa le librerie grafiche GTK+ e, giunto alla versione 4. Nero Linux 4 è ora costituito da due applicazioni separate che offrono agli utenti principianti ed esperti di Linux la soluzione di masterizzazione, ripping e copia più affidabile sul mercato. Per gli utenti esperti, la piattaforma di Nero Burning ROM offre un supporto avanzato per i file audio e dati. Per gli utenti Linux meno esperti, la semplice interfaccia simile a una procedura guidata di Nero Linux Express 4 offre istruzioni passo passo per la masterizzazione di dischi audio e dati. Nero Linux 4 è l'unica applicazione che offre la tecnologia di masterizzazione dei dati a laser blu per Blu-ray Disc. Applicazione di masterizzazione completa per il sistema operativo Linux * Scoprite l'affidabilità delle funzioni di Nero Burning ROM * Interfaccia semplificata simile a una procedura guidata per masterizzare compilation con Nero Linux Express 4 * Masterizzazione di dati su qualsiasi disco tra cui CD, DVD e Blu-ray Disc * Funzione di gestione dei difetti BD, attivabile o disattivabile, per verificare la masterizzazione corretta dei settori e garantire la massima precisione * Creazione di dischi di caricamento ISOLINUX leggeri da CD-ROM (file system ISO 9660) * Supporto del formato audio avanzato per AIFF e MusePack * Installazione rapida e semplice grazie alla tecnologia SmartDetect che consente di rilevare automaticamente le unità * Gestione delle raccolte musicali con funzionalità audio integrate, quali estrazione di audio digitale ad alta velocità e FreeDB, per la ricerca automatica di informazioni sui dischi in Internet.

Scritto da Hugo, il 31-01-2011
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Febbruino 5+1 Arduino gratis. Domani si parte!

Febbruino, l'iniziativa che permette la vincita Arduino. Partecipa attivamente all'Elettronica Open Source, puoi vincere 5 Arduino + 1 (assegnata "fuori concorso"). Finalmente ci siamo! Domani si parte con Febbruino. Ecco tutti i dettagli dell'iniziativa su come ottenere 5 schede Arduino gratis +1 fuori concorso assegnata al miglior commento pubblicato sull'Elettronica Open Source!

Scritto da Ionela, il 31-01-2011
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LibreOffice 3.3.0.4 in Debian

tux.debian.jpeg Dopo aver appreso del rilascio della versione di LibreOffice 3.3 Final (2011-01-25), mi sono deciso a provarla. L’installazione è stata eseguita già su diversi tipi di macchine e in tutti i casi è terminata con successo, grossi cambiamenti non ne ho notati anche perchè faccio un uso ridotto delle capacità della Suite da ufficio. Penso a volte che sto sprecando parecchi MB di spazio sull’Hard Disk quando potrei fare tutto con Ooo4Kids , ma questa è un’altra storia.

Scritto da mm-barabba, il 31-01-2011
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Copiare con cp e barra di progresso

Advanced Copy è una mod per i tools cp e mv, e si occupa di far apparire nel terminale una barra di progresso che rende visibile il tempo e la % di una copia di un file. Per abilitare questa mod, bisogna seguire pochi semplici passi:

5 best file sharing web app

Do you need to share any files? Does these files are too big for attaching them in a email? Use one of these good web services.

Scritto da KikoWeb, il 31-01-2011
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MySQL + Error 1045

Vi è mai capitato di ricevere un errore 1045 dopo l'installazione di MySQL? Se siete nel panico potete tranquillizzarvi perchè si tratta di una roba abbastanza comune. Per risolvere potete tranquillamente fidarvi dei seguenti passi.

35 grandi Open Web Games

mozilla_labs.png Game On 2010 è primo concorso internazionale dei Mozilla Labs per giochi. Game On riguarda giochi costruiti, messi a disposizione e giocati sul open Web ed il browser. Ora siamo alla fase finale e ci sono 35 ottimi giochi che lottano per vincere il primo premio. Si può ancora votare e avere la possibilità di vincere un premio dalla Mozilla Foundation

Nuovo aggiornamento delle librerie per Totem il lettore multimediale predefinito di Ubuntu.

totem.png Totem è il lettore multimediale predefinito di Ubuntu. Possiede un interfaccia gradevole e può essere usato per riprodurre diversi tipi di formati, tra i quali: MPEG (mp3/mpv) - OGG - AVI - ASF - MOV - WMV - RM (RealPlayer) Inoltre, permette di leggere i sottotitoli con estensioni “.srt” Di default, Totem utilizza le librerie gstreamer, delle quali se ne consiglia l'uso. In alternativa è possibile farlo funzionare mediante l'ausilio delle librerie xine installando il pacchetto totem-xine. L'installazione del sopra citato pacchetto non comporterà la rimozione delle librerie predefinite gstreamer.

Bison progetto open source per la generazione automatica di parser.

bison.png Bison, è un lavoro nato dal progetto GNU per la generazione automatica di parser a partire dalla definizione di grammatiche. Grazie a questo strumento è possibile dedicarsi solo ed esclusivamente alla grammatica che si vuole descrivere, concepirla e definirla senza preoccuparsi dei dettagli implementativi e lasciare che un parser di qualità venga prodotto per noi a partire da essa, senza doverlo produrre a mano in funzione di essa.

Inserire logo in un video con FFmpeg

Un pò di tempo fa c'era la possibilità di inserire un logo in un video con FFmpeg usando vhook, ma ho scoperto che adesso questo non è più possibile, o meglio, non è più possibile con vhook, ma si può fare lo stesso usando Soc e libavfilter, infatti nel mio post precedente, ho parlato di come installare FFmpeg da sorgenti, appunto per poter compilare ed utilizzare queste librerie. Diciamo che la possibilità di inserire un logo in un video può essere molto utile, specialmente per chi vuole marchiare i propri video per renderli unici, non proprio come il mio dove ho inserito tux-sioux gigante :) Ed ecco di seguito un' altro dei comandi magici.......

AfterStep, un ambiente desktop alternativo molto leggero composto da diversi moduli, che lo rendono uno strumento completo e ver

afterstep_default.jpg Senza ombra di dubbio, a farla da padroni nel settore degli ambienti desktop per sistemi operativi GNU/Linux sono GNOME e KDE. Ricchi di feature e strumenti di ogni genere, godono di una vastissima comunità che quotidianamente si impegna a migliorare tali ambienti desktop. Molto spesso, però, sono stati oggetto di critiche per un aspetto comune: la difficoltà di far girare tali ambienti su macchine non particolarmente performanti. Sia GNOME che KDE, infatti, richiedono spesso risorse in quantità sempre maggiori, e per questo motivo sono diversi gli sviluppatori che hanno deciso di rimboccarsi le maniche e realizzare soluzioni alternative meno pesanti ma che allo stesso tempo possano rendere l’utilizzo del desktop semplice e confortevole. AfterStep è una di queste, e riesce in maniera ottimale a conciliare tali esigenze. Dall’aspetto grafico molto spartano e certamente non paragonabile ai suoi rivali più celebri, AfterStep è stato realizzato sulla base di NEXTStep, un sistema operativo realizzato negli anni ’80. E’ composto da diversi moduli, che lo rendono uno strumento completo e versatile, adatto a chiunque non abbia esigenze particolari. Le risorse disponibili sono diverse, dal Wiki ufficiale alle applicazioni ufficiali, dalle icone ai temi per personalizzare al massimo il proprio desktop. In definitiva, AfterStep può essere una valida soluzione da utilizzare su computer datati, per ottenerne il massimo delle prestazioni. Non è detto, però, che non possa essere installato anche su macchine più recenti, nel caso si voglia avere un desktop sempre scattante. L’ultima release disponibile è la 2.2.11, scaricabile in formato Bunzip2 ed installabile all’interno della propria distribuzione preferita.

LibreOffice 3.3 PLUS - Transformer

LibreOffice-transformer.jpg LibreOffice non è altro che OpenOffice, ma con diverse funzionalità aggiuntive. Grazie al software free Transosformer Plus per Windows, otterremo ulteriori caratteristiche, tanti modelli, anche italiani e clip-arts, ancora, la persistenza delle immagini, anche se copiate da documenti web, grazie ad una macro appositamente inserita. Transformer Plus è un software che non richiede installazione e non sporca il registro di Windows. Esso permette di trasformare LibreOffice da Originale a Plus e viceversa, in maniera semplicissima, con pochi del mouse e permette… Per gli amici Ubuntiani, ecco come installare e rendere Plus LibreOffice (sia per la 32 bit che per la 64 bit), basta cercare, nel sito: LibreOffice 3.3 PLUS - KIT Ubuntu 32-64 .

Building FFmpeg su Debian Squeeze con libavfilter e x264

Ho scoperto da poco che nell'installazione di default di ffmpeg, manca qualcosa, e che proprio questa cosa che manca ,mi serve per un "esperimento". Comunque andando per ordine e tralasciando a cosa mi serve la "cosa mancante" ,ho deciso di compilare ffmpeg ex novo, con il supporto x264 e libavfilter. Quindi come primo procedimento ho disinstallato la versione installata dai repo......

Fedora per netbook, ecco Fuduntu, ottimizzata per l’uso sui computer portatili, sia netbook che laptop,

fuduntu_logo.png Anche se il nome non lo fa sembrare il caso, Fuduntu non è una distribuzione Linux basata su Ubuntu, ma su Fedora, in particolare sulla versione 14. Forse chiamarla distro è una cosa eccessiva, dato che si tratta piuttosto di un remix, o adattamento, che è stato ottimizzato per l’uso sui computer portatili, sia netbook che laptop, ma anche può essere usato con successo anche sui desktop. Il creatore di questa versione di Fedora ha fatto delle modifiche alla distro originale per migliorarne le prestazioni e migliorare l’utilizzo della batteria, nonché ha apportato delle interessanti modifiche al desktop Gnome (come dice lui, sono troppe da elencare), sono stati aggiunti alcuni pacchetti, come OpenOffice, Inkscape, Gimp e Pidgin, e altri sono invece stati rimossi, come i giochi Gnome, Empathy o Transmission.

ArchBang Linux rilascia la prima versione di quest'anno: 2011.01

arch-linux-logo.png Ambiente desktop che, allo stato attuale, è costituito da Openbox, Tint2 come pannello, PCManFM come filemanager, degli altri programmi a corredo e un grazioso Conky in alto a destra che mostra, a seconda, un po’ di informazioni sul sistema o delle scorciatoie fondamentali; dagli inizi, quando il team aveva scelto LXDE per essere l’ambiente grafico di questa piccola affascinante derivata, si è arrivati a dei cambiamenti di rotta per cui adesso il desktop è ancora più scarno a livello grafico ma molto usabile e funzionale. L’avvio è molto rapido: pochi servizi e un ambiente desktop del genere riducono il tempo di lavoro della macchina prima di essere totalmente operativa ad una trentina di secondi scarsi dalla pressione del tasto di avvio. Ovviamente oltre la filosofia di Arch, il sistema ne eredita i pacchetti e il package manager: l’ottimo Pacman ci fornisce sempre la versione più aggiornata del software disponibile, e consente procedure di aggiornamento semplici, veloci e che riportano pochi problemi se non nessuno. Ovviamente la distribuzione non è dedicata a tutti coloro che preferiscono la comodità e le coccole delle interfacce grafiche dato che comunque molto lavoro viene svolto su file di configurazione testuali, tuttavia può essere molto apprezzata dagli utenti più smaliziati: io che sono appassionato di Arch Linux l’ho trovata un’ottima derivata, assolutamente pregevole. Nella galleria sottostante, sono presenti alcuni di screenshot della distribuzione e di come io ho scelto di personalizzarla un po’, migliorandone a mio parere il look ‘n feel, non dei migliori.

Sabayon Linux 5.5 pronta per il download.

sabayon_logo.png Sabayon Linux è un sistema operativo basato sul kernel Linux e sulla filosofia GNU. Esistono diverse variazioni di Sistemi Linux, in gergo chiamate distribuzioni. Sabayon Linux è basato sulla distribuzione Gento - .... Gentoo è una distribuzione molto personalizzabile che abbiamo utilizzato come base e, grazie alle loro eccellenti tecniche di sviluppo, abbiamo creato una distribuzione pre-configurata indirizzata a Prestazioni, Versatilità e Stabilità. Se avete altre domande relative a Gentoo ed alla sua filosofia puoi consultare il loro sito. * Prestazioni: Abbiamo modificato il make.conf per assicurarci che la nostra distribuzione funzioni il meglio possibile sui computer di recente costruzione ed abbastanza bene anche su computer non tanto nuovi. Di conseguenza, anche se la nostra distribuzione non è pensata per operare su Pentium Pro, è comunque perfettamente compatibile. * Versatilità: Ancora una volta, abbiamo modificato il make.conf per fornire una vasta gamma di funzioni su tutti i computer. Abbiamo inoltre compilato il kernel in modo che possa funzionare al meglio sulla maggior parte delle architetture, lasciando ampio spazio alle prestazioni e, come sempre, la possibilità di modificare il tutto secondo i propri desideri. * Stabilità: Nonostante alcuni possano definire la distribuzione sperimentale, sono previste diverse opzioni. È possibile avviare la macchina con XGL o AIGLX, e impostarlo ed installarlo automaticamente, oppure è possibile avviare la macchina utilizzando i parametri di Gentoo ed avere un sistema tradizionale. Inoltre, dal momento che il sistema si basa sui punti di forza tipici di Gentoo, avrete una distribuzione solida pronta a svolgere i propri compiti senza problemi, sfruttando al meglio il processore e la memoria del vostro computer. Non c'è limite alla configurabilità della nostra distribuzione, il computer è vostro, noi dobbiamo solo farlo funzionare come voi volete.

LibreOffice x86_64 e errore con le estensioni su Fedora 14

Tutorial su come installare le nuova versione di LibreOffice 3.3 su Fedora 14 a 64 bit e risolvere il problema con le estensioni

Scritto da Bonacina Alberto, il 30-01-2011
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Registrare il terminale con Script

tux.png Il comando script è parte del pacchetto util-linux-ng, e quindi dovrebbe essere disponibile già installato in qualsiasi distribuzione, o si dovrebbe essere in grado di aggiungerlo facilmente. Cos’è script ? Dalla sua Man page: Script fa un dattiloscritto di tutto ciò che viene stampato sul vostro terminale. E’ utile per gli studenti che hanno bisogno di una registrazione cartacea di una sessione interattiva come prova di una sessione, in quanto il file della registrazione può essere stampato in un secondo momento con lpr.

Da dove partire per cambiare distribuzione?

Cambiare distro: un passo indietro o in avanti ?

Scritto da LAAS04, il 29-01-2011
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Gestione dei server facile e veloce con TurnKey Linux

turnkey-graphical-boot-menu.png Quanto tempo occorre per installare e configurare una macchina LAMP (Linux, Apache, MySQL e PHP)? E per attivare una piattaforma Joomla!? O per mettere su un server di posta? Il sogno di ogni sistemista è di poter, se non azzerare, almeno di ridurre al minimo i tempi di installazione, configurazione, gestione delle dipendenze, ecc. di un ambiente applicativo. Avere delle macchine già pronte all'uso o un meccanismo che eviti di ripetere tutte le volte il solito iter sarebbe la soluzione ideale. In questo caso il progetto TurnKey Linux può dare una mano. Questo obiettivo viene raggiunto utilizzando tre approcci: 1. Le tecnologie di virtualizzazione La comunità ha già realizzato numerose Virtual Appliance pronte all'uso per diversi ambiti applicativi. Una Virtual Appliance è una macchina virtuale con l'ambiente applicativo già installato e configurato. TurnKey mette a disposizione macchine virtuali sia per la piattaforma VMware che per altre piattaforme di virtualizzazione che supportano lo standard OVF. 2. Immagini ISO Per ciascun ambiente applicativo è prevista una distribuzione come immagine ISO avviabile. L'ambiente può essere direttamente utilizzabile da un supporto ottico (in pratica un live CD/DVD) oppure è possibile installarlo su una macchina senza ammattire con pacchetti e dipendenze. 3. Cloud computing La comunità ha anche sviluppato delle immagini AMI (Amazon Machine Image) da attivare sulla piattaforma di cloud computing EC2 di Amazon. E' allo studio la possibilità di creare immagini direttamente ospitabili anche presso le infrastrutture cloud di altri fornitori. Indipendentemente dall'approccio, la macchina risultante è molto comoda da gestire. E' infatti previsto, oltre all'accesso alla shell in locale e in remoto via SSH, l'amministrazione tramite un comune browser, sia interagendo con l'interfaccia Web di Webmin sia utilizzando l'interfaccia Shell in a box che emula la shell di Linux. Tutte le soluzioni di TurnKey Linux sono basate su Ubuntu, di cui la comunità sposa lo spirito collaborativo.

F Virtual Window Manager si è evoluto in un ambiente potente ed altamente configurabile per sistemi UNIX e Unix-like.

Fvwm-logo.svg.png F Virtual Window Manager è un window manager per X Window system. Originariamente un derivato di twm, FVWM si è evoluto in un ambiente potente ed altamente configurabile per sistemi UNIX e Unix-like. È un software libero distribuito sotto licenza GNU GPL. Nel 1993, durante un lavoro sull'analisi di segnature acustiche per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, Robert Nation iniziò a modificare twm, per scoprire il motivo del suo elevato consumo di memoria e per aggiungere la gestione di desktop virtuali. Già ben conosciuto per il suo emulatore di terminale rxvt, Nation lavorò alla riduzione del consumo di memoria del suo nuovo window manager. Per testare la risposta degli utenti a FVWM, nel giugno 1993 Nation lo rese pubblico allegandolo alla release 1.1c di rxvt. Nel 1994 Robert Nation trasferì la gestione del progetto a Charles "Chuck" Hines. L'ultima release della quale Nation si occupò direttamente fu fvwm-1.24r. Il 21 maggio 1998 Chuck Hines cedette a Brady Montz la responsabilità dello sviluppo di FVWM. Infine, nello stesso anno, Montz abolì la figura del "manutentore unico" e passò il compito dell'ulteriore evoluzione di FVWM a una squadra di volontari. Molti sviluppatori hanno basato i loro progretti su FVWM per beneficiare dei suoi anni di sviluppo. Molti popolari window manager in uso oggi discendono da FVWM, per esempio Afterstep, Xfce, Enlightenment, Metisse.

Antivirus per Mac, 5 prodotti gratis a confronto: Sophos Anti-Virus, AntiVirus, Avast Antivirus for Mac, ClamXav e Nod32 for Mac

mac-antivirus.gif La leggenda vuole che i Mac, o meglio, il sistema operativo Mac OS X, sia immune da virus, worm, trojan o qualsiasi infezione in generale. La realtà però dice un'altra cosa, ossia che queste minacce sono meno diffuse solo perché i Mac sono meno diffusi rispetto ai sistemi Windows. Ecco perché il numero di virus per Mac sono un numero decisamente inferiore rispetto a quelli per Windows, ma questo non vuol dire che non esista alcuna minaccia o che non ci si debba proteggere in maniera adeguata. Sul mercato esistono, e sono in aumento, antivirus anche per Mac OS X: è un mercato in lento movimento, con pochi prodotti e perlopiù a pagamento. Ma ultimamente, dato l'aumento di diffusione dei computer di casa Apple, iniziano anche ad affacciarsi antivirus gratuiti per Mac. Scopo di questa guida è di indirizzarvi nella scelta di un antivirus gratuito per il vostro Mac e per l'occasione faremo un'analisi dei migliori prodotti gratuiti.

5 Arduino gratis: partecipa a Febbruino!

Arduino gratis a Febbraio! Da questro nasce il nome Febbruino. Partecipa attivamente all'Elettronica Open Source, ci sono 5 schede Arduino gratis!

Scritto da Ionela, il 28-01-2011
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Class action contro Microsoft per il rimborso della licenza dei Windows

1296206055_money_bag.png Lunedì 24 Gennaio è stata depositata, presso il Tribunale di Milano, la richiesta di poter avviare la (tanto attesa) azione collettiva contro Microsoft. La class action riguarda il ben noto problema della cosiddetta 'tassa Microsoft' che costringe la maggior parte degli acquirenti di PC a pagare il sistema operativo Windows preinstallato ma non richiesto... e senza sapere quanto sia costato! Condizioni e licenze d'uso leggibili solo dopo l'installazione, nessun costo esplicitato all'atto dell'acquisto e bastoni fra le ruote a noi consumatori, ostacolati anche nel chiedere un legittimo rimborso: queste sono le principali motivazioni della richiesta dell'ADUC a procedere contro l'azienda fondata dall'uomo più ricco del mondo. (icona Iconshock: ...)

L'Egitto Spegne Internet

Internet.jpg L'Egitto Spegne Internet. Spegne la maggiore forma di libertà umana. Il diritto universale all'Informazione libera è stato minato per la prima volta attraverso l'oscuramento della rete. In Egitto si vuole fare un Massacro a luci spente, senza riflettori e telecamere che possano far vedere quello che accade. Lottiamo per la libera informazione. Condividi con tutti questo post!







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