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Due nuovi modelli di FRITZ!Box per la connettività internet a banda larga via LTE
Con il FRITZ!Box 6840 LTE e 6810 LTE, AVM presenta due modelli per l’accesso ad internet a banda larga attraverso lo standard wireless LTE. Connubio ideale di tutte le funzioni principali per le comunicazioni in un singolo dispositivo, il FRITZ!Box 6840 LTE offre connettività internet LTE wireless tri-band (800 MHz, 1.8 GHz e 2.6 GHz), WLAN N, Gigabit Ethernet, archiviazione di rete, centralino telefonico e stazione base DECT. Specificamente studiato per soddisfare le esigenze di base degli utenti, il FRITZ!Box 6810 LTE offre accesso a reti LTE con frequenze da 800 MHz e 2.6 GHz. Con il suo design innovativo, piccolo e compatto, il FRITZ!Box 6810 LTE è posizionabile su qualunque davanzale ed integra le funzioni chiave che caratterizzano i FRITZ!Box, tra cui la wireless LAN e la telefonia DECT. La disponibilità commerciale del FRITZ!Box 6840 LTE e del FRITZ!Box 6810 LTE è legata alla presenza di specifiche offerte dei Carrier sul territorio.
FRITZ!Box 6840 LTE e FRITZ!Box 6810 LTE sostituiscono l’allacciamento telefonico tradizionale
Con una velocità di trasferimento dati di fino a 100 Mbit/s in download e 50 Mbit/s in upload Il FRITZ!Box 6840 LTE e il FRITZ!Box 6810 LTE rientrano nella classe di potenza 3, come prevista dallo standard LTE. La WLAN N, quattro porte gigabit Ethernet, una porta USB, il centralino integrato e la stazione base DECT arrotondano il profilo del FRITZ!Box 6840 LTE, che consente agli utenti di avvalersi di una rete ad alte prestazioni e di beneficiare nel contempo dell’accesso alla banda larga attraverso LTE. Inoltre il dispositivo presenta una porta analogica per il collegamento di qualsiasi telefono o fax. Il modello più compatto, il FRITZ!Box 6810 LTE, integra una stazione base DECT, la WLAN N, una porta di rete fast Ethernet e soddisfa in modo ideale le aspettative degli utenti meno esperti rispetto alla propria rete domestica. La stazione base DECT integrata in entrambi i dispositivi supporta fino a sei telefoni cordless. Attraverso la stazione base DECT gli utenti possono fruire di tutte le funzioni per la telefonia offerte da LTE, tra cui la telefonia in HD – rendendo di fatto ormai obsoleto l’allacciamento alla linea telefonica tradizionale. Smartphone Android, iPhone e tablet accedono all’istante alla rete domestica e alla connettività internet LTE attraverso la WLAN.
LTE: comodità ultimativa nella rete domestica
Produttore leader di terminali per la connettività a banda larga, AVM abbraccia la tecnologia LTE integrandola nel suo concept di successo, il FRITZ!Box. LTE assicura che tutte le funzioni offerte dal sistema operativo dei dispositivi, il FRITZ!OS, possano essere impiegate 24 ore su 24 nella rete domestica. Tali funzionalità includono ad esempio l’accesso ospite alla rete wireless, il controllo parentale sulla navigazione, la segreteria telefonica e il firewall. I file multimediali archiviati sui dispositivi (musica, video, foto), possono essere riprodotti in tutta la rete attraverso il media server integrato nel FRITZ!Box 6840 LTE. E’ possibile altresì accedere alla rete da remoto grazie alle diverse FRITZ!App gratuite e al servizio MyFRITZ!. Oltre ad offrire un’assistenza tecnica completa attraverso un team dedicato, tra i servizi di AVM per i modelli FRITZ!Box si annoverano anche gli aggiornamenti gratuiti del FRITZ!OS.
FRITZ!Box 6840 LTE e FRITZ!Box 6810 LTE a confronto
FRITZ!Box 6840 LTE
• Router a tripla banda, supporta frequenze LTE da 800 MHz, 1.8 GHz e 2.6 GHz
• Router ad alte prestazioni con WLAN N per una velocità di trasferimento dati di fino a 300 Mbit/s; supporta frequenze wireless da 2.4 GHz e 5 GHz
• 4 porte gigabit Ethernet
• 1 porta USB 2.0 per stampanti e dispositivi per l’archiviazione di rete
• Firewall, server DHCP, media server UPnP
• Stazione base DECT per l’impiego di fino a sei telefoni cordless
• Interfaccia analogica per telefoni cablati o fax
• Segreteria telefonica integrata
• Media server per lo streaming multimediale (musica, foto, video) nella rete
• Integrazione plug & play di smartphone e tablet
• Accesso ospite alla WLAN
• Supporto nativo di IPv6
FRITZ!Box 6810 LTE
• Router a doppia banda, supporta frequenze LTE da 800 MHz e 2.6 GHz
• Router ad alte prestazioni con WLAN N per una velocità di trasferimento dati di fino a 300 Mbit/s; supporta la banda di frequenza wireless da 2.4 GHz
• 1 porta fast Ethernet
• Firewall, server DHCP
• Stazione base DECT per l’impiego di fino a sei telefoni cordless
• Segreteria telefonica integrata
• Integrazione plug & play di smartphone e tablet
• Accesso ospite alla WLAN
• Supporto nativo di IPv6
Il VoIP è un cavallo vincente: snom SIP Symposium 2013
Nel 2012 snom technology Italia ha registrato una crescita del 15% rispetto all’anno precedente, con un ulteriore incremento delle vendite del 10% nel primo trimestre 2013 rispetto allo stesso periodo del 2012, a dispetto del momento di contrazione economica. “Il dinamismo di questo mercato è dovuto in larga parte ancora all’adozione del VoIP da parte delle aziende, ma registriamo anche un incremento dell’uso dei nostri terminali IP quale base per l’erogazione di servizi che esulano dalla mera telefonia” commenta Fabio Albanini, Managing Director di snom Italia. La ricetta del successo di snom sul mercato italiano è proprio la strategia commerciale diversificata, favorita dall’indubbia e comprovata interoperabilità dei telefoni e delle soluzioni snom con le più svariate piattaforme SIP, che si tratti di telefonia, applicazioni UC, monitoraggio degli edifici attraverso moderne soluzioni di videocitofonia fino a sistemi di interfonia e paging pubblico, come illustrati attraverso diverse dimostrazioni live durante il SIP Symposium.
In forte aumento anche il numero di partner che hanno optato per la certificazione. Con più di 250 tra partner Premium (snom SCE) e Certified (snom SCT), snom dispone in Italia di una solida rete commerciale cui fanno capo aziende che hanno riconosciuto il valore aggiunto del programma partner snom, quale elemento che fa un’enorme differenza rispetto alle modalità adottate da altri vendor nella gestione del mercato. “Oltre a garantire continuità al canale attraverso un approccio rigorosamente 2tier, forniamo da sempre ai nostri partner un supporto personalizzato e diretto, volto ad identificare insieme in modo inequivocabile i plus dei nostri terminali all’interno della soluzione SIP proposta dal partner e, in fase postvendita, alla risoluzione rapida e competente di eventuali problemi", continua Albanini. Secondo snom infatti i VAR e System Integrator che puntano sulle soluzioni SIP hanno migliori possibilità di vincere la corsa qualora possano beneficiare del supporto costante di un forte partner che li aiuti ad argomentare molto concretamente i benefici e la versatilità dell’intera soluzione proposta nello specifico del rispettivo mercato target e a fidelizzare la propria clientela attraverso la fornitura di terminali estremamente robusti e di un servizio di assistenza tecnica ineccepibile, come confermato da un tasso di RMA inferiore allo 0,2% nel 2012 e attraverso la chiusura del 92% delle richieste di assistenza in meno di 24 ore.
L’azienda registra anche un picco di crescita del VoIP erogato dai Carrier come servizio “hosted” o via cloud attraverso piattaforme IP-Centrex, motivo per cui l’azienda intende fare leva su tali operatori anche in Italia, a fronte dell’esperienza accumulata a livello internazionale con partnership d’eccellenza.
A conclusione del Symposium il vendor ha premiato i tre partner che hanno realizzato il fatturato più alto nel 2012. Si assicura il primo posto la Advanced Telecom Systems S.p.A. di Modena che, tra i vari progetti sviluppati, ha portato a termine il progetto “Fondazione Bruno Kessler” di Trento ove sono installati oltre 800 telefoni snom 821 attraverso cui gli utenti fruiscono delle funzioni avanzate erogate dalla soluzione Open Voice sviluppata da Klarya, azienda del Gruppo ATS. Riceve il premio l'Ing. Stefano Carlini, Business Development Manager. Si riconferma al secondo posto la Innext Solutions di Milano per le proprie attività sui Carrier, in particolare Fastweb cui l’azienda fornisce la soluzione VoIP “Comunica Con”. Riceve il premio Francesco Pedroni, Sales & Marketing Director. La Tecnonet SpA di Roma, società del Gruppo MRV, si qualifica infine per il terzo posto, per il progetto Banca d'Italia che vede installati 1300 terminali della serie 7xx su centrale Asterisk. Riceve il premio Gianfranco Silvestri, Sales Director North.
La galleria fotografica realizzata durante l’evento è reperibile al link: INSERIRE LINK
Il nuovo FRITZ!OS: connubio ideale tra comodità e performance con oltre 100 tra nuove funzioni e perfezionamenti
FRITZ!OS e la rete domestica è pronta per la “Smart Home”
Il FRITZ!OS 5.51 moltiplica le già numerosissime funzionalità del FRITZ!Box, proiettando la rete domestica nella nuova era della “Smart Home”. In combinazione con la “presa intelligente” FRITZ!DECT 200, che sarà commercializzata nel prossimo futuro anche in Italia, sarà infatti possibile attivare o disattivare i dispositivi elettrici attraverso PC, tablet e lo stesso FRITZ!Fon. In particolare si potrà decider se lasciare che il FRITZ!DECT 200 gestisca l’accensione e lo spegnimento dei dispositivi tramite la funzione alba/tramonto integrata o se impiegare il calendario di Google per pianificare tali attività. FRITZ!DECT 200 sarà infine in grado di misurare il consumo elettrico dei dispositivi collegati ed i relativi costi, anche nel lungo periodo, inviando – qualora così configurato – email di notifica.
MyFRITZ! ora disponibile come App: un’unica password per tutto
Con la nuova MyFRITZ!App si controlla la propria rete domestica da qualsiasi località. Ciò significa che si potrà accedere comodamente, anche da remoto, alle chiamate, ai messaggi in segreteria, ai file archiviati su FRITZ!NAS e agli apparecchi “Smart Home”. La MyFRITZ!App è disponibile in tedesco (iOS e Android), inglese (iOS) ed in italiano (iOS). Il servizio cloud gratuito MyFRITZ!, molto apprezzato tra gli utenti, è ancora più facile da usare ma mantiene un elevatissimo standard di sicurezza: con il nuovo FRITZ!OS gli utenti dovranno inserire una sola password per accedere da remoto ai tre servizi MyFRITZ!, FRITZ!NAS e fritz.box, collegandosi in tempo zero al FRITZ!Box domestico attraverso lo smartphone o da qualsiasi postazione di lavoro.
FRITZ!NAS: Condividi i tuoi contenuti con gli amici
Con FRITZ!NAS, il servizio per l’archiviazione dei file in rete, gli utenti potranno condividere con gli amici, con un semplice click, link ai propri file e alle cartelle. Il servizio presenta interessanti nuove caratteristiche, tra cui un’interfaccia web ottimizzata per dispositivi mobili, che favorisce l’accesso al servizio attraverso gli smartphone, oltre che PC o tablet dotati di un browser aggiornato. Il nuovo firmware prevede inoltre la configurazione di più profili utente, cui assegnare specifici diritti di accesso al FRITZ!Box oltre ad aree individuali per l’archiviazione di contenuti.
Multimedia e musica, ovunque ed in qualsiasi momento
Il FRITZ!OS 5.51 integra per la prima volta un riproduttore multimediale nel FRITZ!Fon, con cui ascoltare la musica archiviata sul FRITZ!Box o su altri media server collegati in rete. Con FRITZ!Fon sarà inoltre possibile inviare lo stream audio anche a dispositivi compatibili con il protocollo UPnP, tra cui ad esempio il FRITZ!WLAN Repeater N/G o riproduttori audio con connettività wireless. Qualora al centralino telefonico fossero collegati due FRITZ!Fon, sarà possibile ascoltare contemporaneamente due stream audio diversi, ad esempio radio internet e podcast sui due telefoni cordless. Anche uno smartphone Android, dotato della FRITZ!App Media (disponibile in inglese, tedesco e italiano) potrà gestire ancora più comodamente la libreria multimediale.
Segreteria telefonica con timer e funzione memo
La versatile segreteria telefonica del FRITZ!Box è stata dotata di una propria voce di menu nell’interfaccia del dispositivo. I messaggi possono essere ascoltati direttamente dalla panoramica. Il nuovo timer ne incrementa ulteriormente la comodità: consente infatti di definire gli orari in cui la segreteria telefonica dovrà attivarsi automaticamente. Impiegando la funzione “memo” invece gli utenti possono lasciare a sè stessi o ad altri messaggi vocali – non potrebbe essere più facile! I nuovi messaggi della segreteria e i memo possono anche essere inoltrati alla propria casella di posta elettronica, per poterli ascoltare sullo smartphone o sul tablet.
FRITZ!Fon: Il nuovo all-rounder
Con l’aggiornamento del firmware anche il FRITZ!Fon presenta numerose novità, tra cui un elenco dei favoriti con cui accedere rapidamente alle funzioni preferite. L’elenco include anche il nuovo media player, le funzionalità di gestione della “Smart Home” e la radio internet. Un’altra nuova caratteristica del FRITZ!Fon MT-F è la panoramica sul telefono, che presenta agli utenti gli eventi chiave, quali chiamate in ingresso, e-mail ricevute e messaggi vocali. La nuova funzione di ricerca sia per nome che per cognome velocizza infine il reperimento dei contatti nella rubrica. In combinazione con FRITZ!DECT 200, il FRITZ!Fon potrà anche essere usato come telecomando per la gestione di tutti gli apparecchi connessi alla presa intelligente, semplificando ulteriormente l’accensione o lo spegnimento dei device “Smart Home” e il monitoraggio dei consumi.
Rubrica: contatti sempre aggiornati
La rubrica del FRITZ!Box sarà sempre aggiornata attraverso uno scambio costante con tutti i tipi di device – persino con gli smartphone. Le modifiche apportate ai contatti presenti in eventuali rubriche online saranno sincronizzate automaticamente con i contatti presenti sul FRITZ!Box – e viceversa. In particolare, gli utenti di Google Contacts potranno sincronizzare gruppi selezionati di nominativi con la rubrica del FRITZ!Box. Ogni volta che viene creata una nuova rubrica, la stessa potrà essere assegnata istantaneamente ad uno o più cordless.
FRITZ! spedisce anche i fax
Il nuovo FRITZ!OS destina anche al fax una propria voce di menu. Ora qualsiasi testo può essere inviato come fax direttamente dall’interfaccia del FRITZ!Box. I fax ricevuti potranno essere inoltrati alla casella di posta elettronica o salvati su un disco esterno USB. Gli utenti che che impiegano il fax molto spesso, potranno avvalersi del popolare software FRITZ!fax per Windows. E’ altresì possibile collegare dispositivi fax analogici al FRITZ!Box. L’invio di fax con il FRITZ!Box non è mai stato più versatile!
L’upgrade del FRITZ!OS per gli attuali modelli di FRITZ!Box: a portata di click
FRITZ!OS 5.51 è disponibile da subito per I seguenti modelli di FRITZ!Box: FRITZ!Box 7390, 7360 e 3370. Per potersi avvalere delle funzioni introdotte con il nuovo firmware basta inserire "fritz.box" nella barra degli indirizzi del browser e selezionare nell’interfaccia del dispositivo il wizard per l’aggiornamento. Bastano due click per installare il nuovo FRITZ!OS. Avviso: le funzioni disponibili con il nuovo FRITZ!OS variano a seconda delle specifiche tecniche del FRITZ!Box in uso.
Per ulteriori informazioni sul nuovo FRITZ!OS: avm.de/en/fritzOS
Docebo rilascia il suo plug-in “open source” per l’integrazione con WordPress
Docebo, fornitore di soluzioni Cloud E-Learning a livello globale, ha rilasciato oggi il plug-in “open source” per l’interfacciamento tra la sua piattaforma E-Learning Docebo Cloud e WordPress.
Questa App consente ad organizzazioni di tutto il mondo di trasformare il loro sito WordPress in un portale di Formazione Online di nuova generazione, grazie all’integrazione fra il CMS WordPress e la piattaforma E-Learning a Docebo per la formazione a distanza.
In virtù di questa integrazione, i possessori di un sito WordPress possono importare il proprio database utenti all’interno del Learning Management System Docebo, oltre che attivare “widget” grazie ai quali mostrare agli utenti la lista dei corsi ai quali sono iscritti nella piattaforma Docebo.
“Docebo sta rivoluzionando il mercato dell’E-Learning a livello globale, innovando costantemente la propria offerta con nuove release, quali il Marketplace App unico nel suo genere” afferma Claudio Erba - CEO & Fondatore di Docebo. “Abbiamo rilasciato il plug-in per WordPress sotto licenza Open Source perché crediamo nel contributo degli sviluppatori WordPress alla comunità Open, e vogliamo dar loro massima libertà nel lavorare a questo plug-in al fine di migliorare l’esperienza E-Learning Docebo anche dal punto di vista di chi utilizza WordPress”.
Questo plug-in gratuito, rilasciato sotto licenza open source, può essere scaricato dal sito Docebo.com oppure attivato direttamente dall’area amministrazione di WordPress.
CeBIT 2013: il VoIP “interpiattaforma” fulcro della presenza di snom
In occasione dell’attuale edizione del CeBIT (Hannover, 5 / 9 marzo 2013, Padiglione 13, stand C42) snom presenta la particolare versatilità delle soluzioni VoIP interoperabili. Lo stand di snom technology AG, sviluppatore e produttore di soluzioni e telefoni IP, ospiterà numerosi partner, tra cui Microsoft ® con la propria piattaforma collaborativa Lync™, il produttore di centralini IP 3CX, l’esperto di soluzioni CTI e UC ESTOS, i provider di sistemi IP-Centrex BroadSoft e Stentofon, lo specialista per la videocitofonia su IP Baudisch, l’esperto Asterisk pascom ed il noto produttore di gateway Patton. snom crede fermamente nei benefici offerti dall’interoperabilità delle soluzioni VoIP e ha dotato i propri terminali IP di interfacce SIP aperte, che ne consentono l’impiego nelle modalità più disparate: che si tratti di un terminale per ambienti Lync, di una componente integrata in una soluzione CTI, di una vera e propria centrale per la gestione degli ingressi negli edifici o dell’uso classico come telefono IP, snom presenta al CeBIT l’offerta di soluzioni interoperabili più vasta sul mercato del VoIP.
Con numerose installazioni live facenti capo allo slogan “how far do you want to go?”, snom presenta scenari applicativi pratici per soluzioni IP altamente integrate: i visitatori potranno osservare personalmente il funzionamento dei telefoni con applicazioni domotiche, “telecomandare” porte, finestre, interruttori o semplicemente gestendo il monitoraggio degli ingressi. Inoltre avranno l’opportunità unica di esperire tutte le funzionalità di un’installazione professionale di Microsoft Lync. “I visitatori potranno comprendere al meglio il significato di ‘standard aperto’ e toccare con mano tutte le opportunità che esso riserva loro”, spiega Christian Baier, Direttore Marketing di snom. “I nostri telefoni IP sono impiegabili con qualsiasi tipo di piattaforma e negli scenari più diversi. Quest’anno intendiamo darne riprova”.
E’ proprio grazie all’adozione dello standard SIP aperto che i telefoni IP di snom si possono utilizzare e con qualsiasi centralino IP installato localmente o “hosted”. E’ addirittura possibile impiegarli parallelamente con Microsoft Lync, poiché, grazie al dual SIP stack integrato, i telefoni snom certificati Lync supportano sia la soluzione per le Unified Communications di Microsoft sia gli IP-PBX basati sullo standard SIP. Questa doppia compatibilità offre agli utenti la massima libertà di scelta della propria infrastruttura per la telefonia e garantisce la massima protezione degli investimenti.
La matura implementazione dell’interfaccia SIP, come presente nei telefoni snom, ne garantisce l’affidabilità qualora impiegati anche in ulteriori ambiti. Nella domotica o nella sicurezza degli edifici, i terminali IP operano come centralina di comando – oltre ad accedere tramite il telefono IP ai circuiti di videosorveglianza e/o ai (video)citofoni, gli utenti possono gestire l’apertura delle porte o l’illuminazione di particolari aree. Con i telefoni snom e speciali software sviluppati per aziende di medie dimensioni è possibile infine avvalersi di applicazioni per Call- e Contact-Center, sistemi ERP- e CRM o sistemi CTI.
Il „Bel Paese“ obiettivo di AVM nel 2013
Cresce il team Italia di AVM
A fronte del palese incremento delle quote di mercato di AVM in Italia e dell’innegabile potenziale del mercato nazionale per i produttori di soluzioni per la rete e le comunicazioni innovative ed altamente integrate, lo specialista berlinese scommette nel 2013 sul Bel Paese e amplia il team del Country Manager Gianni Garita per rispondere adeguatamente alle sfide di un mercato particolarmente dinamico.
Nuovo forte partner commerciale
A posteriori delle attività condotte con successo negli scorsi anni da cui è scaturita una solida rete commerciale ad alto profilo (carrier nazionali e provider regionali, VAR e integratori di sistema, eTailer particolarmente rinomati) AVM annuncia oggi una nuova partnership che consentirà all’azienda di potenziare la propria presenza sul mercato e di accedere efficacemente a nuovi canali commerciali: con Esprinet AVM conquista un forte partner per la distribuzione dei propri prodotti. Annoverato tra i top broadliner europei, Esprinet è uno dei distributori leader di mercato nel settore informatico e dell’elettronica di consumo „business to business”. Il distributore dispone di una clientela particolarmente ampia e strutturata che comprende retailer ed e-tailer come rivenditori ed integratori di sistema. L’azienda opera altresì attraverso propri punti “cash & carry”. Con Esprinet, AVM svilupperà nuovi canali per la commercializzazione delle pluripremiate famiglie di prodotti FRITZ!. Nel contempo l’ormai consolidata rete commerciale esistente sarà oggetto di grande attenzione da parte del team, che intende estenderne e rafforzarne la portata.
Pronti per il mercato consumer
A fronte della chiara ottimizzazione infrastrutturale di cui beneficiano sia i professionisti sia le piccole aziende che optano per il FRITZ!Box, la soluzione all-in-one di AVM per la connettività internet, la rete e la telefonia è sempre stata proposta dal canale con successo sul mercato B2B. Tuttavia lo specialista berlinese ha registrato un incremento della domanda delle proprie soluzioni anche nel settore privato, dove un crescente numero di neofiti della tecnologia desidera avvalersi di soluzioni intuitive per realizzare anche a casa una rete multimediale altamente integrata. Con prodotti specifici per questo settore di mercato, tra cui il FRITZ!Box 7330 e il 3370, l’edizione Italia del FRITZ!Box 3270 prevista a breve ed adeguati accessori, una compagine commerciale ottimale per la filiale italiana e le nuove partnership, AVM è pronta per l’ingresso nel mercato consumer.
Il nuovo FRITZ!Box 3270 edizione Italia
Il FRITZ!Box 3270 edizione Italia è un prodotto sviluppato appositamente per il nostro Paese e dotato di un’interfaccia utente e di un packaging completamente in italiano. Il FRITZ!Box 3270 offre connettività a periferiche di rete e ad internet via ADSL o ADSL 2+, anche attraverso la rete wireless con il moderno protocollo WLAN N. La porta USB 2.0 di cui è dotato consente di integrare nella rete domestica dischi rigidi esterni, chiavette USB e stampanti. L’edizione Italia del FRITZ!Box 3270 è già disponibile ad un prezzo estremamente competitivo.
Prossimità al cliente per una „customer experience“ ottimale
La vicinanza alla clientela è una delle colonne portanti del successo di AVM nei Paesi in cui l’azienda dispone di proprie filiali, cui AVM non assimila solo una presenza commerciale locale ma anche la possibilità per l’utente di fruire di un supporto tecnico nella propria lingua madre, oltre alla consapevolezza che il proprio feedback e le proprie aspettative quale utente dei prodotti FRITZ! siano sempre prese in considerazione dal produttore. Con il team italiano per l’assistenza tecnica post-vendita, raggiungibile sia telefonicamente sia per email, e la funzione di feedback integrata nei dispositivi, l’utente FRITZ! può sempre confidare nel fatto che la AVM si farà immediatamente carico delle sue esigenze in modo competente. Di fatto molti dei suggerimenti inerenti alle nuove funzioni ed ai miglioramenti che AVM integra in ogni suo nuovo firmware provengono “dalla base”. Sin dall’apertura della filiale italiana la versatilità e l’intuitività dei dispositivi come la soddisfazione dei clienti determinano il successo dei prodotti FRITZ! nel nostro Paese.
Con il 2013 al via la partnership tra snom e Compass Distribution
Il 2013 incomincia con interessanti novità per Compass Distribution, protagonista della distribuzione di prodotti di ICT sul mercato nazionale, e snom technology, pioniere europeo della telefonia VoIP e produttore di telefoni IP per imprese e professionisti. Le due aziende annunciano infatti di aver siglato un accordo di distribuzione nazionale per la commercializzazione dei terminali e delle soluzioni VoIP di snom attraverso la capillare rete di VAR, System Integrator e rivenditori ITC serviti dal noto distributore.
L’accordo raggiunto con snom fa parte di una più ampia strategia commerciale adottata da Compass Distribution, che apre le proprie fila ad una nuova business unit, che affiancherà le due business unit storiche dell’azienda (networking e sicurezza). Con la nuova business unit, Compass reagisce positivamente alle insistenti richieste dei propri partner di poter reperire soluzioni VoIP a valore attraverso il proprio distributore di riferimento, e conferma la volontà di investire in un settore particolarmente dinamico, quale quello della Telefonia over IP. Con snom, Compass sceglie un player affidabile e riconosciuto dal mercato, in grado di potenziare l’offerta di soluzioni convergenti alle tecnologie IP che caratterizza il portafoglio di soluzioni VoIP trattato dalla nuova BU. I terminali snom si differenziano per il pieno supporto degli standard aperti (SIP - Session Initiation Protocoll) e per la massima interoperabilità con le più note piattaforme VoIP e UC, punto di particolare interesse per i rivenditori che fanno capo all’ecosistema di Compass Distribution.
“Siamo felici e onorati di intraprendere questa collaborazione con snom, certi che contribuirà in modo essenziale alla crescita di Compass sul mercato della telefonia e delle Unified Communications”, dichiara Enrico Chindamo, Marketing Manager di Compass Distribution. “Con snom, Patton e Jabra, Compass Distribution proporrà ai propri partner, attraverso la neonata business unit, soluzioni di telefonia IP complete, competitive , affidabili e di riconosciuta qualità”, conclude Chindamo.
“La volontà di Compass Distribution di trovare una propria dimensione nel mercato del VoIP proponendo soluzioni per la telefonia che prevedano i nostri telefoni IP ci onora e ne fa un partner di primaria importanza. Insieme a Compass intendiamo espandere la nostra rete di partner certificati, favoriti dalla particolare capillarità territoriale del distributore a valore torinese” commenta Fabio Albanini, Managing Director di snom technology Italia.
Il nuovo FRITZ!Fon M2: qualità audio eccezionale e funzioni complete per la telefonia
Il nuovo FRITZ!Fon “parla” cinque lingue: inglese, francese, italiano, spagnolo e tedesco. Questo terminale di fascia alta per la linea fissa e la telefonia VoIP presenta una qualità audio eccellente (HD) ed integra servizi internet quali e-mail, internet radio, lettore feed RSS e podcast. Commercializzato in veste biancoargentea, l’M2 integra numerose funzioni per la telefonia tra cui il vivavoce, la composizione rapida ed il babyfon. Anche l’accesso alla segreteria telefonica e alla rubrica centralizzata ha luogo in modo particolarmente intuitivo. Attivando la modalità operativa “DECT Eco”, l’emissione del segnale radio viene completamente disattivata quando il telefono e la stazione base sono in stand-by. Grazie ad una gestione ottimizzata dei consumi, il telefono assicura un’operatività di 240 ore (10 giorni) in stand-by. La sicurezza delle conversazioni è garantita di fabbrica: l’M2 accetta solo connessioni cifrate. Gli aggiornamenti con nuove funzioni sono gratuiti e vengono avviati premendo un semplice pulsante. Il FRITZ!Fon M2 è ora disponibile presso i rivenditori autorizzati AVM al prezzo di listino raccomandato di € 49 IVA inclusa.
DECT Eco – disattivazione del segnale radio in stand-by
La modalità operativa “DECT Eco” disabilita l’emissione di onde radio quando l’M2 si trova in stand-by. Tuttavia la connessione DECT con il cordless non viene persa: in presenza di una chiamata in ingresso il telefono riceve un segnale dalla stazione base DECT ed è subito utilizzabile per rispondere alla chiamata. La modalità “DECT Eco” può essere anche impiegata in concomitanza con la funzione “Do Not Disturb”. Tutti i FRITZ!Fon di AVM includono questa modalità operativa.
Tempi di operatività particolarmente lunghi grazie all’ottimizzazione dei consumi
Con un’operatività certificata di 240 ore (10 giorni) in stand-by, la batteria del FRITZ!Fon M2 dura per giorni senza dover riposizionare il telefono sulla base di ricarica. Le 15 ore di conversazione supportate assicurano la massima libertà anche per le telefonate più lunghe.
Impiego intuitivo e funzionalità complete
L’M2 si registra rapidamente ed automaticamente sulla stazione base DECT. Basta accendere il telefono, premere il pulsante di ricerca sul FRITZ!Box, fatto! L’alta qualità del display monocromatico e della tastiera retroilluminata arrotondano il design particolarmente ergonomico di questo telefono. Il menu del nuovo modello di FRITZ!Fon è chiaro e intuitivo.
Il FRITZ!Fon M2 offre infine una gamma completa di funzioni per la telefonia. Tra le più rilevanti si annoverano:
- Audio e funzione vivavoce del telefono in qualità HD
- Visualizzazione di e-mail e feed RSS
- Riproduzione di radio internet e podcast
- Le chiamate in ingresso e i messaggi sono indicati sulle segreterie telefoniche
- Configurazione semplice e ascolto dei messaggi presenti sulle segreterie del FRITZ!Box
- Visualizzazione della rubrica archiviata nel FRITZ!Box che può ospitare fino a 300 contatti
- Visualizzazione dei nomi dei chiamanti noti (presenti nella rubrica)
- Composizione rapida, elenco delle chiamate in ingresso e blocco delle chiamate
- Funzione babyfon e sveglia
- Chiamate in coda e deviazione
- Messa in attesa, chiamata alternata, trasferimento di chiamata e conferenza a tre
Per ulteriori informazioni sul FRITZ!Fon M2 pregasi consultare: www.fritzbox.eu
3CX e snom insieme nel segno delle soluzioni avanzate per le Unified Communications
3CX, produttore del pluripremiato centralino VoIP basato su Windows 3CX Phone System e snom, pioniere e produttore di terminali VoIP, annunciano oggi la nuova partnership strategica, scaturita dall’intento condiviso di fornire una maggior flessibilità alle organizzazioni che impiegano i telefoni snom con il centralino 3CX Phone System.
La partnership delle due rinomate aziende informatiche europee garantisce una perfetta interoperabilità tra il PBX all’avanguardia di 3CX e la tecnologia impiegata nei telefoni IP di snom,allo scopo di fornire alle più diverse tipologie di aziende e Istituzioni piattaforme complete per la telefonia. I telefoni snom si configurano in modo rapido e semplice e sono pienamente supportati dal centralino per un’implementazione “plug & play”. Tutte le funzioni per cui sono noti i telefoni snom, tra cui la chiamata diretta e la registrazione delle conversazioni, sono fruibili con il 3CX Phone System.
“Siamo estremamente lieti di annunciare questa nuova partnership strategica, che ci consentirà di offrire alla nostra clientela congiunta una soluzione per le Unified Communications più avanzata, ove si fondono le migliori tecnologie per telefoni e centralini IP sul mercato,” afferma Nick Galea, CEO di 3CX. “Ora sia snom sia 3CX potranno integrare più rapidamente funzioni innovative nei propri prodotti ed offrire così una piattaforma per la telefonia avanzata ed altamente integrata a totale beneficio di clienti e partner, consentendo quindi a 3CX di accelerare la propria crescita.”
3CX continuerà a focalizzarsi sullo sviluppo di tutti gli aspetti del proprio software insieme a snom, che si focalizzerà sull’hardware, per fornire nel prossimo futuro una soluzione UC superiore e innovativa. Saranno anche presto disponibili corsi commerciali e tecnici congiunti.
“L’interoperabilità pressoché totale del nostro portafoglio di telefoni IP da tavolo con l’IP PBX di 3CX consente agli utenti di fruire di soluzioni VoIP avanzate e particolarmente funzionali, di indubbio valore aggiunto per le aziende”, aggiunge il Dr. Michael Knieling, COO di snom technology AG. “Questa partnership esplicita la consacrazione di snom all’interoperabilità SIP da cui nasce il perfetto connubio tra i terminali SIP best-of-breed di snom – le nostre gamme di telefoni IP snom 3xx, snom 7xx e snom 8xx – ed il pluripremiato centralino IP windows-based di 3CX.”
Quando il VoIP “open” si trasforma in piattaforma di ricerca
La Fondazione Bruno Kessler (FBK) è l'ente di ricerca della Provincia autonoma di Trento che opera nel campo scientifico tecnologico e delle scienze umane. Con i suoi oltre 350 ricercatori, la Fondazione svolge attività di ricerca, riconosciute a livello internazionale, principalmente negli ambiti delle Tecnologie dell’Informazione, dei Materiali e Microsistemi, degli Studi Storici italo-germanici e delle Scienze Religiose. La Fondazione persegue risultati applicativi in aree selezionate di valenza strategica per il territorio al fine di promuovere l’innovazione a livello territoriale, oltre a sviluppare, valorizzare e diffondere i risultati delle ricerche.
OTTIMIZZARE i COSTI e DEMOCRATIZZARE I SERVIZI
La Fondazione Bruno Kessler impiegava un’infrastruttura telefonica basata su diversi centralini proprietari ibridi (IP/analogici) e circa 750 telefoni (di cui il 10% digitali – IP) dislocati negli 11 stabili facenti capo al Polo Tecnologico e al Polo Umanistico della Fondazione. A fronte della necessità di far convergere sull’infrastruttura di telefonia le esigenze più diverse, fornendo nel contempo ai propri utenti servizi innovativi che semplificassero e rendessero più efficienti le comunicazioni interne ed esterne, la Fondazione avvia due anni orsono un progetto per la valutazione e l’adozione di tecnologie per il trasporto della voce sulla rete tramite protocolli e infrastrutture standard e aperte.
La Fondazione intendeva acquisire da un lato l’opportuno know-how tecnico e dall’altro riguadagnare il pieno controllo dei sistemi implementati e dei costi generati dall’infrastruttura per la telefonia. La scelta di avvalersi di tecnologie VoIP aperte avrebbe consentito alla Fondazione Bruno Kessler sia di ampliare ed uniformare i servizi di telefonia, rendendoli accessibili a tutti gli utenti anche remotamente attraverso i device mobili e il web, sia di creare una piattaforma di test per la ricerca, punto - quest’ultimo - tanto necessario quanto irrealizzabile con l’infrastruttura proprietaria in uso. “Per quanto eccellenti, con il passare del tempo i sistemi esistenti si sono rivelati non sufficientemente flessibili per far fronte allo sviluppo della Fondazione” ci dice il Dr. Marco De Rosa, responsabile dell’innovazione tecnologica.
La ‘proprietarietà’ dei sistemi limitava le attività di controllo e gestione autonoma dell’infrastruttura da parte della Fondazione e non avrebbe consentito l’integrazione tra telefonia fissa e mobile, o con applicativi web sviluppati per la Fondazione, senza incorrere in dispendiose personalizzazioni o licenze e moduli aggiuntivi, i cui costi andavano a sommarsi agli oneri annuali già sostenuti dalla Fondazione per i contratti di manutenzione e di aggiornamento dei sistemi. “E’ innegabile che, una volta messo in relazione con le esigenze effettive, anche il fattore costo ha avuto un peso rilevante nel processo decisionale”, conclude il Dr. De Rosa.
OPEN SI, MA PACCHETTIZZATO
Una volta stabilito che i sistemi VoIP open source avrebbero garantito la scalabilità necessaria per stare al passo con lo sviluppo della Fondazione, il Dr. De Rosa avvia un’analisi fattiva delle soluzioni disponibili sul mercato giungendo ad una conclusione: non avendo la possibilità di creare un team dedicato, la Fondazione non avrebbe potuto sviluppare autonomamente la propria infrastruttura per la telefonia. Sarebbe stato necessario avvalersi di un sistema basato su centralini open, come Asterisk, ma pacchettizzato. Il System Integrator incaricato dell’implementazione avrebbe quindi dovuto fornire una piattaforma per la telefonia e terminali VoIP basati sullo standard SIP aperto, assistenza tecnica e formazione per consentire ai collaboratori tecnici della Fondazione di gestire il sistema e di sviluppare strumenti e applicazioni “intorno” all’infrastruttura e nel contempo ai ricercatori di acquisire il know-how necessario per le proprie ricerche.
A posteriori di un lungo e rigoroso processo di analisi, valutazione del mercato e progettazione, FBK ha selezionato la piattaforma Open Voice sviluppata da Klarya, società del Gruppo ATS. Oltre che per la robustezza e l’affidabilità, la soluzione Open Voice si è rivelata vincente per la propria flessibilità, favorita dall’utilizzo di protocolli e standard aperti. Nel corso del primo semestre del 2012, FBK ha quindi realizzato un’infrastruttura VoIP completamente ridondata, progettata per garantire la massima continuità dei servizi ed incoraggiare la mobilità degli utenti integrando smarphone o tablet di ultimissima generazione.
IL PROGETTO
“Volevamo avvalerci di telefoni IP di comprovata qualità, che consentissero un’installazione plug & play su larga scala e la massima personalizzazione dei servizi attraverso applicazioni sviluppate ad hoc”, commenta il Dr. De Rosa. “Oltre all’eccellente rapporto prezzo/prestazioni, i telefoni IP snom 821 presentavano, rispetto a terminali della concorrenza, tutte le caratteristiche per soddisfare appieno le nostre esigenze”. Tra le numerose caratteristiche funzionali dei telefoni, la presenza di uno switch gigabit si è rivelata essenziale per la connettività negli stabili più antichi della Fondazione, ove la disponibilità di porte di rete è più ridotta rispetto agli edifici di nuova costruzione e non è ipotizzabile ricablare. Nel marzo 2012 la Fondazione ha quindi effettuato una prima installazione pilota con una quarantina di terminali per poter svolgere eventuali attività di debugging, personalizzazione e definizione della configurazione standard dei telefoni per l’auto-provisioning. Conclusasi la fase iniziale, la migrazione totale a Open Voice con circa 800 telefoni IP snom 821 ha avuto luogo nel corso di un fine settimana. A pochi mesi dall’installazione la Fondazione Bruno Kessler ha già registrato un ritorno sull’investimento: oltre a defalcare dal conto spese il canone annuale per la manutenzione e le licenze della vecchia infrastruttura, la nuova piattaforma per la telefonia ha consentito ad FBK di ridurre i costi operativi. I nuovi sistemi occupano solo un quarto di rack e sono installati, in configurazione ridondata, presso il datacenter principale della Fondazione.
I telefoni snom possono essere alimentati attraverso la rete Ethernet e presentano un livello di consumo elettrico decisamente inferiore alla media di mercato. Lo svecchiamento dell’infrastruttura si rivela un passo avanti anche in termini di ecosostenibilità dei sistemi impiegati.
LIBERI!
Una volta acquisito il know-how necessario ed il pieno controllo sull’infrastruttura per la telefonia, la Fondazione Bruno Kessler non si è limitata a fornire agli utenti servizi già in essere, in armonia con le modalità operative già acquisite. Negli scorsi mesi sono stati sviluppati numerosi servizi accessori. Integrando telefonia e servizi come Exchange, profili pubblici e/o privati, gli utenti hanno accesso immediato ai propri contatti, possono visualizzare la foto del proprio interlocutore, laddove presente, ed avvalersi della funzione “click to dial”. A breve sarà implementato un servizio di feed RSS con informazioni operative, consultabili attraverso i telefoni.
Con MyFBK, la Fondazione ha creato infine un sito multifunzione per l’accesso remoto (anche via smartphone o tablet) alle risorse aziendali. Attraverso MyFBK l’utente può configurare via web il proprio telefono scegliendo i servizi accessori più confacentisi alle sue esigenze operative, tra cui la segreteria telefonica, il servizio “follow-me”, l’elenco delle chiamate con inoltro delle informazioni al cellulare o al tablet. I servizi selezionati vengono eseguiti automaticamente, senza richiedere alcuna competenza tecnica da parte dell’utente. Molto importante per la riduzione di costi telefonici è stata anche la virtualizzazione dei telefoni attraverso l’impiego di softphone e webcall, in particolar modo sui device mobili come smartphone e tablet. “La nuova infrastruttura si presta a numerosissime personalizzazioni, ma in questo breve lasso di tempo non abbiamo ancora completato l’analisi e l’implementazione delle numerosissime funzioni già offerte dai telefoni snom in combinazione con la piattaforma Open Voice”, conferma il Dr. De Rosa.
IL SUPPORTO TECNICO
“Klarya, azienda del Gruppo ATS, è partner certificato snom SCE. Grazie alle loro competenze e al rapporto diretto intrattenuto dai tecnici Klarya con snom technology, non abbiamo mai avuto la necessità di ricorrere direttamente assistenza tecnica di snom”, ci confida il Dr. De Rosa. “Siamo estremamente soddisfatti dei telefoni IP snom 821 in combinazione con la piattaforma Open Voice e dei servizi di assistenza tecnica fornitici dai tecnici Klarya. Il numero di guasti sui telefoni fornitici non raggiunge l’1% del parco installato, i terminali – peraltro – sono stati prontamente sostituiti dal Gruppo ATS. L’unica altra problematica, attualmente gestita dal Gruppo ATS in collaborazione con il supporto tecnico di snom ed in fase di risoluzione, fa capo al funzionamento dei switch gigabit su alcuni telefoni installati negli stabili più antichi”.
IL FUTURO DEL VOIP PRESSO LA FONDAZIONE BRUNO KESSLER
Tutti i telefoni ed i servizi facenti capo al progetto di rinnovamento della piattaforma per la telefonia sono stati installati. Per i prossimi mesi la Fondazione prevede un graduale incremento del numero di utenze.
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