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Linux&c, Microsoft ed il mio pensiero (dal blog di ziobudda)
Leggo sul forum di Linux&C, e mi indigno un po', della diatriba nata a causa dell'inclusione del prodotto Microsoft Virtual Server 2005R2 Enterprise Edition sul cd allegato alla rivista. Ma stiamo diventando pazzi ?
Ah, il pazzo non è Tassone, il responsabile di Linux&C, ma chi ce l'ha con la sua scelta.
Cercate di crescere un po' e toglietevi di dosso tutta la falsità di quando si disprezzano i prodotti MS mentre altri software CLOSED SOURCE vengono utilizzati come se nulla fosse!!! E cercate di comprendere come MS non rappresenti il male assoluto, ma solamente un modello da non seguire nelle sue scelte aziendali (licenze e sorgente chiuso in primis). Tutti noi utilizziamo i prodotti di Google, ma non mi sembra che Google abbia rilasciato sotto una qualsiasi licenza OpenSource i sorgenti dei suoi programmi di maggior utilizzo (gmail, gcalendar e gtalk solo per citarne alcuni). E allora perche' tutti questi falsi moralismi contro MS e non contro Google ?
E se vogliamo parlare di virtualizzazione simile a quella fatta dal prodotto Microsoft Virtual Server parliamo di VMWare [1]. Dove è che VMWare è opensource ? Dove è che è differente da Microsoft Virtual Server? Solo perche' lo potete utilizzare sotto Linux? Ah bè, ottimo. O Linux o morte ? Ma per piacere!!! Uno deve utilizzare gli strumenti piu' consoni alle sue esigenze. Io non andro' mai da un architetto a proporgli di utilizzare Linux ed un CAD che neppure minimamente si avvicina ad AutoCAD per MS Windows, ma sicuramente gli andro' a proporre di utilizzare due prodotti OpenSource come Thunderbird e Firefox sempre sotto MS Windows. Cercate di non essere degli integralisti oppure altro che OpenSource.
E se ziobudda.net dovesse sponsorizzare (leggasi: accettare di fare pubblicità per) il sito live.com di Microsoft (ad esempio)? Tutti contro ziobudda.net che si è venduto al nemico? Nemico ? Quale nemico!!! Perche' dovrei accettare di sponsorizzare google.com o alice.it (due nomi a caso) e non il sito live.com di Microsoft? Solo perche' è di Microsoft ? Ohhh.. I miei complimenti. Discorso diverso è la famosa pubblicità "Get The Facts". In quel caso accettarla sarebbe veramente come vendersi al nemico.
Su su, cercate di crescere un po'. Microsoft non è il male assoluto, non è la morte nera e non è neppure Satana. E' solo una azienda che delle politiche commerciali molto discutibili. Lasciamo da parte i sorgenti "chiusi" perche' a quel punto oltre a Microsoft dobbiamo parlare male di Oracle, di Zend, di ATI e di tutte quelle ditte che hanno una versione dei loro prodotti per Linux, ma che nel contempo hanno anche i sorgenti "chiusi".
Michel.
[1] A mio modo di vedere XEN non centra nulla in questo contesto, essendo il suo tipo di virualizzazione totalmente diverso da quello fatto da Terminal Server/VmWare.
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ZioBudda.net sta crescendo sempre di più, ma mi serve una mano per portare avanti i progetti e per rendere il sito sempre più bello e pieno di informazioni.



Lo potete trovare qui http://www.cristiangreggio.it/?p=45
Ciao, io ti rispondo qui quotando i pezzi del tuo commento:
Non riesco a capire se stai parlando di ziobudda.net o di Linux&c. Comunque sappi che su ziobudda.net piu' del 60% degli utenti utilizza, secondo le statistiche, WinXP con IE 6.x, quindi se dovessi proporre un software opensource per piattaforme MS non mi farei nessuna remora o esame di coscienza.
Io comunque rimango dell'idea che per far entrare Linux/OpenSource in una azienda ogni tecnica è valida. Se questo vuole dire utilizzare un prodotto MS per far vedere quando è buono Linux allora utilizzero' un prodotto MS.
Posso sicuramente capire che in alcuni casi non vi siano soluzioni open source che risolva un bisogno ma allo stesso tempo non trovo giusto e corretto parlarne su un sito che si propone come baluardo dei sistemi liberi.
Parlare di come far funzionare al meglio un prodotto Linux/OpenSource anche su un ambiente CLOSED source è segno di non essersi fermato al solo "o Linux/OpenSource o morte". E' segno di come il prodotto OpenSource sia valido in qualsiasi ambito/campo.
Mi sento di fare il mio “dovere†proponendo l’uso di open source li dove sia possibile, ma non trovo corretto eclatare, su un sito che parla di opensource le qualità , da me riconosciute, di certi sistemi closed, non ho mai visto su un sito della concorrenza parlare bene di Linux.
Ancora una volta non capisco se parli di ZioBudda.net o di Linux&C. Io non ho eclatato nessuna qualità del software closed source, ma ho solo detto di smetterla di vedere il closed source di MS come il male assoluto. Perche' su Linux sono moltissime le aziende closed source, solo che non sono MS, quindi non fa' "figo" dargli contro.
Non è una guerra di religione o un tifo sportivo, è solo una pura questione di convenienza, non conosco nessun fornaio che elogia il pane del suo concorrente.
Ma io ho visto molte aziende, anche non del campo informatico, fare dimostrazioni di come i loro prodotti siano semplici da integrare con quelli della concorrenza. E non per spingere i prodotti della concorrenza, ma per spingere i propri.
Certamente trovo spesso infantile chi dice che winzoz fa schifo (e mi ci metto pure io),
Mi ci metto pure io dentro, ma non andrei mai a costringere un architetto a non usare autocad. Sarebbe solo follia e farei l'esatto contrario di quello che voglio fare. Spingere Linux/OpenSource vuole dire far vedere quando è migliore rispetto alla concorrenza e quando bene si integra con i prodotti della concorrenza.
Io non sto parlando di quando sia riconoscente al mondo OpenSource per tutto quello che ha fatto, ma di come non riesca a capire perche' la gente osteggia tutto quello che funziona sotto Windows solo perche' è closed source, mentre non se la prende con Google, con Zend, con ATI o con Oracle (solo per citarne alcuni).
Neppure io :)
Me ne guarderei bene.
M.
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Davide Michel Morelli - michel@ziobudda.net - Tel 393.9890025
ICQ: 58351764 - SKYPE: zio_budda
amen la rivista si chiama linux&c non linux&t (dove t sta per talebani)
condivido pienamente ziobudda...
Tutti "puritani" a parole..... Ma poi, scavando scavando vuoi vedere che viene fuori la m***a?
Questa storia mi ricorda le persone che venivano qui a sindacare su come era fatto il sito, le notizie che non venivano gettate vie, etc etc.. Ripeto come allora: Fatevi il vostro sito, o la vostra rivista, siete liberi di leggere e di acquistare cio' che volete, non vi va? Fatelo voi... Microsoft fa' schifo a tutti? E quando linux non c'era? Ohhhhhhh!!! Tutta fuffa e finti "evangelisti" etici. Scandalizzatevi piuttosto per le liberta' digitali sempre piu' compromesse dai vari governi... Linux va' avanti anche senza di voi.
W linux & C. W Zio Budda e tutti quelli che fanno "realmente" informazione su Linux.. Ma sopratutto W la liberta' di scelta.
Non spostiamo l'argomento su un altro "versante". Io sto parlando dell'utilizzo del software proprietario per diffondere Linux, non di come MS sia diventata quello che è ora. Anche a me non piaciono le licenze MS, vedi Vista in ordine di tempo, ma se per diffondere Linux devo usare un prodotto MS allora ben venga quel prodotto MS. E se devo insegnare a qualcuno come fare questa "promozione" ben venga tale insegnamento.
Google no, a quanto mi risulta.
Google non mi sembra che rilasci i codici sorgenti di GMail ad esempio. Eppure lo si usa tranquillamente. Se vai a leggere le licenze di Google troverai sicuramente delle stranezze del tipo: "per ora il servizio è gratuito, dopo potrebbe diventare a pagamento".
In ogni caso virtual pc può essere una cosa valida (anche se x me è legittimo aspettarsi sempre qualche fregatura visti i preamboli degli anni scorsi).
La mia domanda è: gira anche sotto linux come vmware?
No, e torniamo alla solita domanda: o linux o morte ? Io preferisco poter scegliere quale è il sistema operativo e quale è la applicazione migliore per quello che devo fare, con una netta predisposizione verso l'openSource.
Per me uno dei grandi valori nel software è il multipiattaforma. Se virtual pc non lo è non è un buon prodotto. PUNTO
Io non decido se un prodotto è buono solo sulla base della possibile multipiattaforma. AutoCAD è un ottimo prodotto per fare CAD eppure non è multipiattaforma. Gimp è multipiattaforma, ma tu lo faresti utilizzare ad un grafico professionista al posto di PhotoShop ? Io no.
M.
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Davide Michel Morelli - michel@ziobudda.net - Tel 393.9890025
ICQ: 58351764 - SKYPE: zio_budda
Bravo a Zio Budda per aver affrontato l'argomento.
Ne ho parlato anche io durante l'intervento che ho svolto al linux day 2006 di Cesena.
Ho criticato la nuova tendenza a contaminare il software libero GNU con software non libero.
Purtroppo questa è una tendenza che rischia di riportare la comunità nello stato inerte da cui probabilmente è arrivata (pre utenti windows).
Quando l'alternativa al software proprietario diventa il software libero, l'alternativa al software libero diventa il software proprietario.
In merito al fatto di pubblicizzare i servizi di M$ su questo portale, ma su tutti i portali dedicati al free software in generale, ritengo che sia un "autogol" assecondare le esigenze di marketing di una impresa produttrice di software che basa buona parte dei propri profitti sulle campagne pubblicitarie, piuttosto che migliorare il software. Quando invece sono carenti le campagne di marketing legate al software libero.
Ho criticato la nuova tendenza a contaminare il software libero GNU con software non libero.
Se tale contaminazione serve a promuovere il software libero anche in altri "campi" allora ben venga tale contaminazione.
In merito al fatto di pubblicizzare i servizi di M$ su questo portale, ma su tutti i portali dedicati al free software in generale, ritengo che sia un "autogol" assecondare le esigenze di marketing di una impresa produttrice di software che basa buona parte dei propri profitti sulle campagne pubblicitarie,
Io non vedo molta differenza nel pubblicizzare MS Live.com al posto di Google AdWords. Entrambi sono commerciali. Caso contrario è pubblicizzare Office 2007 al posto di OpenOffice.org. Questo si che sarebbe un autogol.
Michel.
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Davide Michel Morelli - michel@ziobudda.net - Tel 393.9890025
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Sono d'accordo con ziobudda, pero' vorrei cercare di spronare tutti a non cadere in alcuni errori:
- Praticamente tutti coloro che utilzzano Linux hanno bisogno di qualche software proprietario come flash, driver nvidia/ati ed altre cose eventuali (gearth, ecc..); ma cercate cmq di utilizzare sempre software libero quando potete! quindi cercate di evitare skype, vmware ecc... lo so che certe volte non e' possibile, ma a volte spronando la gente si puo' cambiare (io ho fatto utilizzare jabber ai miei amici cosi' ora non ho bisogno di usare skype o msn), quindi non utilizzate software proprietari "acriticamente" utilizzando le motivazioni sopra come scusante.
- Basta usare linux e posso dire di essere uno a favore del software libero.
In giro si vedono molte aziende che installano Linux per il semplice fatto che funziona molto bene e costa 0, soprattutto in ambito server, poi pero' quando devono rilasciare dei programmi lo fanno sempre con licenza chiusa ed utilizzano le stesse motivazioni delle peggiori ditte di sw proprietario che fanno FUD contro linux. Queste non sono aziende di software libero! non supportano l'open-source! Linux per loro e' solo "un'altro sistema operativo" che rimpiazzeranno presto non appena passera' la moda.
volevo dire la mia......
Intanto "Comunque sappi che su ziobudda.net piu' del 60% degli utenti utilizza, secondo le statistiche, WinXP con IE 6.x" non vuol dire quasi nulla, molti dei browser
piu' avanzati (come konqueror) permettono di "fingersi" XP con IE 6.x , ed in genere
gli utenti linux tendono ad essere quelli piu' smaliziati (nessuna offesa, non sono
i linuxisti che dicono che "linux e' difficile mentre XP e' facilissimo").
Comunque ben venga "l'integrazione con Microsoft",ovunque, ma occhio che quando
fonti di informazione iniziano ad essere "sponsorizzate" l'obbiettivita' rischia di
andare a farsi benedire (qualcuno si ricorda della Matrox Mistique e delle 6 pagine
minimo di pubblicita' che matrox metteva su ogni giornale del settore???).
Se c'e' un problema con Virtual Server, semmai, e' il fatto che chiunque lo usi
per far girare linux dentro windows potrebbe poi dover passare a VMWARE se
sentisse la necessita' di "rovesciare" la cosa e far girare windows dentro linux,
con conseguente cambio totale dei settaggi. Da questo punto di vista, non si
puo' negare che VMWare abbia una certa "marcia in piu'", comunque se gli utenti
sono avvertiti ed effettuano questa scelta consapevolmente, fatti loro.
"una qualsiasi licenza OpenSource i sorgenti dei suoi programmi di maggior utilizzo (gmail, gcalendar e gtalk solo per citarne alcuni)."
Beh, però gmail e gcalendar sono programmi che funzionano via web, ed utilizzano comunque dei protocolli aperti, virtual server è un programma che funziona direttamente sul computer.
Poi Gtalk utilizza come protocollo di comunicazione Jabber, che è un protocollo aperto (tant'è che per utilizzare il servizio non c'è bisogno del programma gtalk, si può usare ad esempio GAIM, che è open source e multipiattaforma), quindi è da preferire ai protocolli MSN e Yahoo, quindi Gtalk è sicuramente da preferire e da sponsorizzare rispetto ai concorrenti.
Per il resto sono d'accordo sul fatto che VmWare e Virtual Server pari sono, il problema non è Microsoft ma il closed source in generale.
A favore di VMWare c'è però il fatto che è si closed, ma multipiattaforma.
In una scala di preferenze io mettere:
1) Open Source Multipiattaforma
2) Open Source non multipiattaforma (che se qualcuno si sforza il porting non è impossibile)
3) Closed Source ma con standard aperti
4) Closed Source multipiattaforma
5) Closed Source (quando proprio non esiste alternativa)
Quindi Virtual Server in questa piccola classifica è in assoluto la scelta peggiore.
La distribuzione di Virtual Server su una rivista Linux ha comunque poco senso, anche da un punto di vista commerciale, non è il target di riferimento.
Visita il mio blog:
http://www.doxaliber.it