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Oracle v. Google, scontro tra titani
E’ stato definito il processo più importante nel settore IT degli ultimi anni. Alcuni analisti prevedono che l’esito della causa “Oracle v. Google” sarà determinante non solo per il futuro delle due società ma anche per tutto l'indotto, per i produttori di smartphone, che grazie al sistema operativo Android hanno visto crescere esponenzialmente le loro quote di mercato nel settore (in primis la coreana Samsung), e per tutti gli sviluppatori, anche indipedenti, che utilizzano la relativa piattaforma. Di cosa tratta la causa? Nulla di particolarmente nuovo, si tratta di violazione di proprietà intellettuale relativa a programmi per elaboratore. I procedimenti giudiziali in questa materia, soprattutto negli Stati Uniti, sono innumerevoli. Ciò che desta interesse è, ovviamente, il nome delle società in causa, Oracle, società storica della Silicon Valley e colosso nel mercato dei database, e la ben più giovane Google, indiscusso leader nel mercato dei motori di ricerca. Ma l’attenzione è rivolta soprattutto all’oggetto del contendere, il sistema operativo Android che in pochi anni ha rastrellato incessantemente quote nel mercato dei sistemi operativi per device mobili, giungendo addirittura a scalzare l’analogo sistema di Apple negli Stati Uniti d’America.
Mini guida Prolog - Parte X: usare Prolog da Java (1)
Decimo articolo della serie dedicata a Prolog. tuProlog permette l'interoperabilità bidirezionale con l'ambiente Java e sono possibili sia l'utilizzo dell'interprete Prolog all'interno di un programma Java sia l'utilizzo di componenti Java all'interno di un procedimento di dimostrazione Prolog. In questo articolo si introduce il primo caso.
Oracle e Google, in tribunale per Java, sono ai limiti del paradosso
È iniziato, a San Francisco, il processo intentato da Oracle a Google riguardo ai brevetti che la multinazionale di Mountain View non avrebbe onorato utilizzando Java su Android. Sono intervenuti sia Larry Ellison, il Chief Executive Officer (CEO) di Oracle, sia Larry Page, quello di Google, e il dibattito è sul filo del paradosso.
Canonical eliminerà il JDK di Oracle da qualunque versione di Ubuntu
Ubuntu non conterrà più il JDK di Oracle: è la decisione di Canonical. Se Java 7, ritirata la Distributor License for Java (DLJ), deve già essere scaricata e installata manualmente… i rilasci precedenti permettono alle distribuzioni d’includere il JDK proprietario di Sun Microsystems tra i pacchetti ufficiali dei propri repository.
Google Dart, per dimenticare JavaScript
Dart, il nuovo linguaggio che Google propone con l'obiettivo finale di rimpiazzare JavaScript come linguaggio di scripting standard lato client nello sviluppo di applicazioni per il web, é dunque già una realtà. Dart é tuttavia considerabile più una evoluzione di Java che di JavaScript e potrà essere eseguito all'interno di una specifica virtual machine nativa (Dart VM) oppure all'interno dell'engine JavaScript sfruttando un apposito traduttore (Dart Cross Compiler).
DBeaver il database manager universale!
Ogni sviluppatore sa quanto è importante avere nella propria cassetta degli attrezzi un valido software di interrogazione e gestione delle base di dati.
Generalmente ogni db vendor propone la sua soluzione specifica, console e grafica, per accedere ai propri db e tabelle. Sono poche le soluzioni open in grado di connettersi e lavorare con successo su diverse piattaforme e che nello stesso tempo siano facilmente utilizzabili.
Dopo anni e anni di ricerca quasi per caso ho trovato DBeaver, il castoro dei database (dal suo nome curioso).
Oracle: niente più Java per Linux
L'azienda annuncia la terminaziona della licenza JDK introdotta da Sun per distribuire il codice Java direttamente all'interno delle distro Linux. Ma è per il bene di OpenJDK
Sun-Java6 è morto, lunga vita a OpenJDK
Cattive notizie per gli utenti che necessitano dalla versione non-free di Java: Oracle ha infatti annunciato la chiusura del progetto Distributor License for Java (DLJ), tramite il quale offriva alle distribuzioni la possibilità di includere l’incarnazione closed source della popolare piattaforma.
Java SE 7, il primo figlio di mamma Oracle
La società di Larry Ellison ha annunciato la disponibilità di una nuova major release per la popolare virtual machine Java, la prima della nuova gestione. Promessi numerosi miglioramenti, ma già affiorano i primi bug
Autenticazione nativa Windows Active Directory in Tomcat
Per un interessante progetto a cui sto lavorando, ho avuto la necessità di configurare Tomcat per poter autenticare nativamente i client (con browser IE7 e IE8 e Firefox) attraverso il repository Active Directory di Windows 2003 Server. Per farlo ci sono a disposizione, come spesso avviene, numerose possibilità. Dopo averne provate un paio alla fine ho scelto la soluzione proposta dalla libreria spnego.
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