È uscito oVirt 4.0

Screenshot_ovirt-4-live_2016-06-27_11:15:02.png È di giovedì scorso il rilascio finale della tanto attesa versione 4.0 di oVirt. Un major update quindi, che ridefinisce parzialmente la UI del portale (finalmente tradotto anche in italiano) per il sistema di management e il monitoring del nostro datacenter. oVirt, ricordiamolo, è una piattaforma di virtualizzazione e di storage del tutto paragonabile a VMware vSphere. È la soluzione perfetta per il datacenter aziendale, in grado di fornire sia i classici servizi di virtualizzazione su storage iSCSI/FC, così come il più moderno approccio software-defined-storage, in tutto e per tutto paragonabile alla VMware Virtual SAN e a EMC Isilon. Ma c'è di più, oVirt è probabilmente il sistema di virtualizzazione più integrato con le moderne piattaforme di cloud come OpenStack e Docker.

Scritto da superbubba, il 27-06-2016
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oVirt 3.6 e le proposte per oVirt 4 al meetup di Milano

ovirt_torta.jpg Giovedì 19 novembre ha avuto luogo il primo meetup italiano di oVirt. Nella prima parte è stata fatta una presentazione della community; una community che funziona molto bene, come dimostrano le statistiche sul numero di utenti attivi di users@ovirt.org, il tempo medio di riposta alle richieste e il numero di messaggi che ricevono attenzione. La seconda parte del meetup è stata interamente dedicata alle proposte della community per la futura nuova major release, oVirt 4.0. Ne sono scaturiti desideri, riflessioni ed esigenze concrete provenienti dal mondo enterprise che, si sa, è il vero feedback di valore per gli sviluppatori.

È uscito oVirt 3.6: tutte le novità

oVirt-logo.png È finalmente stata rilasciata la versione finale di oVirt 3.6. È un traguardo molto importante per una suite che mira ad essere la migliore alternativa a VMware vSphere. In questa versione troviamo tante novità tra cui la possibilità di utilizzare FibreChannel o Gluster come backend per il Self-Hosted Engine (la modalità che permette di far girare l'engine su di una VM ospitata da un nodo di oVirt stesso). Inoltre troviamo un'integrazione sperimentale a Glance e Cinder attraverso Docker, il supporto ai nodi Debian e la nuova VirtIO Serial Console.

Scritto da superbubba, il 07-11-2015
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È l'ora di oVirt! Nel datacenter non c'è più bisogno di VMware

Dopo anni di sviluppo oVirt è veramente maturo e pronto per essere adottato nei datacenter in luogo di vSphere (per non parlare di chi usa ESXi). Non ci sono veramente più scuse per non provarlo. Potete scegliere tra lo storage classico fatto con la SAN o il più flessibile Software-defined storage (fatto con GlusterFS). E poi c'è HA, load balancing, live migration, quota e tutto quello che fino ad ora avete avuto solo con costose sottoscrizioni. Vi consiglio questo articolo!

port Dolphin Emulator su powerpc, sviluppatori cercasi..

dolphin_emulator.png Ricerco volontari per fare il port di Dolphin Emulator , noto emulatore di GameCube e Wii su x86. Per cui ho contattato gli sviluppatori di Dolphin Emulator per chiedendogli se non ci fosse qualcuno che stava tentando di compilare per powerpc questo importante progetto. Precisavo tra l'altro che in realtà Dolphin su architettura powerpc sarebbe l'ideale in quanto basterebbe utilizzare la virtualizzazione di kvm per eseguire il codice macchina della Gamecube/Wii , senza passare attraverso una emulazione del codice e quindi riusciendo a fare girare Dolphin su CPU molto meno carrozzate...

Scritto da robyinno, il 30-09-2013
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lubuntu 13.04 powerpc virtualizzato su G4 con Qemu e kvm

QemuKvmG4CPUFibonacci_DelirioTecnologico.png Credo che siano sette anni che cerco di fare funzionare una distribuzione gnu/linux powerpc virtualizzata (od almeno emulata) su di una distribuzione gnu/linux powerpc. Dalla release 1.4.0 di Qemu per la prima volta sono riuscito a fare girare , in emulazione, lubuntu powerpc su lubuntu powerpc, sino alla versione 1.4.0 di Qemu non ero mai riuscito. [...] Ecco alcune videate dell'installazione lubuntu 12.10 powerpc alternate dentro qemu 1.5.2 il mio lubuntu 12.10 powerpc sul mio Powerbook G4 che aveva solo 512 Mb di RAM.[...]

[Mia Mamma Usa Linux!] Seminario “Evoluzione della virtualizzazione su Linux”: video quattro – “Virtualizzazione in pratica”

Ecco la quarta parte del del seminario di miamammausalinux.org, intitolato “Evoluzione della virtualizzazione su su Linux” che si è svolto nella giornata del 29 giugno 2012, presso l’hotel Holiday Inn di Rho. In questo video viene trattata nel dettaglio la virtualizzazione su due macchine Linux, la configurazione della rete, l’installazione di una macchina virtuale, configurazioni specifiche dei driver utilizzati, domande e risposte.

Virtualization With KVM On A CentOS 6.4 Server

This guide explains how you can install and use KVM for creating and running virtual machines on a CentOS 6.4 server. I will show how to create image-based virtual machines and also virtual machines that use a logical volume (LVM). KVM is short for Kernel-based Virtual Machine and makes use of hardware virtualization, i.e., you need a CPU that supports hardware virtualization, e.g. Intel VT or AMD-V.

[Mia Mamma Usa Linux!] Ganeti: gestire un cluster di macchine virtuali DRDB/Linux – Parte 1 – Introduzione

Nel panorama sistemistico attuale, il lavoro con macchine virtuali è oramai diventato prassi comune. Con lo sviluppo di piattaforme hardware sempre più potenti e cariche di risorse, unite all’estrema accessibilità di grosse quantità di spazio disco (siano esse fruibili via dischi locali, NAS o SAN), oramai è possibile far convivere diverse macchine virtuali su singoli hardware fisici, permettendoci -finalmente- una reale suddivisione macchina/servizio a costi contenuti.

Disponibile Proxmox versione 2.3

Proxmox Ve è un progetto Open Source sviluppato e gestito da Proxmox Server Solutions GmbH in Austria, sotto gli auspici della fondazione Internet d’Austria (IPA) ed è rilasciato sotto la GNU General Public License 3. Si tratta di una soluzione basata su Debian 6 Squeeze, a 64 bit, che configurata “su misura”, permette di creare un ambiente di virtualizzazione di tipo “bare metal” basato sulle tecnologie OpenVZ e KVM. Proxmox, ha annunciato oggi il rilascio della versione 2.3. La versione offre nuove caratteristiche interessanti come la tecnologia di backup in tempo reale per KVM, nonché l’integrazione del Ceph RBD (Block Device RADOS) come plug-in di archiviazione.







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