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[OT]Quanta innovazione porterà il ministro Brunetta?

Il nuovo ministro dell’Innovazione e Funzione Pubblica è quindi l’economista Renato Brunetta. La sua prima apparizione pubblica ufficiale è prevista per oggi, giorno di inaugurazione dell’’evento romano del Forum-Pa. Lucio Stanca che aveva presieduto la stessa carica nel precedente governo Berlusconi rimane in stand-by, anche se si è letto della volontà del presidente del consiglio di impegnarsi nella ricerca di un incarico a lui adeguato. Certo, sembrava vi fossero buone possibilità per un suo reintegro all’Innovazione e in molti pensavano a un’occasione per dare continuità a quanto avviato nel precedente quinquennio.

Scritto da DMO, il 12-05-2008
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Intervista: Open Source un business model basato sul “servizio”

La Commissione Open Source del CNIPA, presieduta dal prof. Raffaele Meo, ha tra i principali obiettivi lo studio delle modalità di acquisizione di soluzioni Open Source (OS) per i propri sistemi informativi, lo studio di un marketplace per tali soluzioni, nonché capire come incentivare, sostenere ed integrare con la Pubblica Amministrazione il lavoro svolto dalle community su progetti OS particolarmente fecondi. L’obiettivo è quello di realizzare un punto di partenza per un futuro aggiornamento delle linee guida e delle disposizioni di legge relative all'uso dell'OS nella Pubblica Amministrazione (PA). Al Prof.Meo abbiamo posto alcune domande...

Sun Project Wonderland, ambienti virtuali open source

Sun Project Wonderland, lo strumento open source per creare mondi virtuali collaborativi 3D Postecom sta sperimentando la tecnologia Project Wonderland nei propri laboratori di ricerca per verificarne le possibili applicazioni all’interno delle Pubbliche Amministrazioni italiane

Scritto da DMO, il 05-05-2008
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Ma la P.A. ha l'obbligo di usare il VoIP !

L'ultima legge finanziaria oggi impone alle amministrazioni statali, comprese le scuole e le universita', di utilizzare i servizi "Voce tramite protocollo Internet" (VoIP).Le P.A. però sembrano dimenticarlo, ed utilizzano ancora servizi di telefonia tradizionale !Ecco la norma che sancisce l'obbligo. 

[OT]Cittadini di Internet denuncia lo Stato Italiano

Cittadini di Internet denuncia lo Stato Italiano L’Associazione “Cittadini di Internet”, Adiconsum e A.N.O.R.C. hanno predisposto una denuncia per l’apertura di una procedura d’infrazione per inadempimento delle norme comunitarie su PEC, firma elettronica e fatturazione elettronica.

Scritto da DMO, il 11-04-2008
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Lista Civica Grillo Roma - Open Source anche qui?

Ho trovato quasi per caso il programma politico della lista civica grillo di roma, e mi sono imbattuto in un paragrafo:Promuovere l’uso di programmi informatici e sistemi operativi aperti e/o liberiPromuovere l’uso di programmi e sistemi operativi aperti e/o liberi. Soprattutto nellapubblica amministrazione e negli istituti scolastici, ottenendo così una notevoleriduzione dei costi di gestione e al tempo stesso favorendo la libera iniziativa deglienti coinvolti.Per una volta, una distinzione (traduzione free con libero, urra'!) tra open e libero, anche se non specificano con impegni concreti...Sta diventando di moda ormai inserire nei programmi politici il ricorso all'open source ovunque, anche nelle tazzine del caffe'! e poi niente (o quasi) di concreto..Si vedra'!

Scritto da Fabio T., il 09-04-2008
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La PAL sceglie l'Open Source

L'ISTAT fornisce delle cifre particolarissime e incoraggianti: le pubbliche amministrazioni locali dimostrano una grandissima attenzione verso l'Open Source. Parliamo di una consistente percentuale, il 44,6%, che indica la presenza di software open source nei sistemi di posta e addirittura di un 49,3% per i sistemi di office automation. Questi sono dati e commenti forniti da Diego Zanga, esperto software nella Pubblica Amministrazione, alla redazione di Punto-Informatico.it. E questa notizia ci fa davvero sognare e sperare per il futuro! Ma non è tutto...

Il sorpasso dell'Open Source nella PA Locale - fonte ISTAT

Il sorpasso dell'Open source nella PA locale Pubblicati i dati ISTAT sul ricorso a soluzioni Open Source nella Amministrazione locale Fonte: Istat Pubblicazione: 03/2008 Le applicazioni Open Source sono armai diffuse nelle pubbliche amministrazioni locali. dai sistemi operativi alla posta elettronica il software libero vieneutilizzato da tutte le Regioni e da oltre i tre quarti delle Province. Applicazioni Open source nella PA Soluzioni Open Source applicate Sistemi operativi su server54,8% Software di office automation49,3% Posta elettronica44,6% Sicurezza informatica39,9%

ISTAT: un Workshop sull'open source

Il software per la statistica ufficiale: dai sistemi proprietari a quelli open source è il titolo del workshop che si svolgerà il 4 marzo 2008, a partire dalle ore 9,00, presso l’Aula Magna dell’Istat (Via Cesare Balbo, 16 – Roma). Il workshop si prefigge due obiettivi: avviare una riflessione, in termini generali, sull’utilizzo del software libero a livello nazionale (Pubblica Amministrazione) e internazionale (Unesco, Eurostat); dare conto delle attività organizzate all’interno dell’Istat per promuovere tecnologie e strumenti open source in sostituzione di quelli proprietari.

Document Management in salsa open source per il San Giovanni di Roma

Realizzato da Sistemi Informativi un sistema documentale integrato con gestione ottica dei documenti in ambiente open source per una delle più grandi aziende ospedaliere italiane

Scritto da DMO, il 25-02-2008
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