Anche l'Ecuador si schiera a fianco dell'Open Source: obbligatoria nella Pubblica Amministrazione

open_source.jpeg Anche il presidente dell'Ecuador Rafael Correa ieri, con tanto di decreto presidenziale, ha deciso di scegliere il software open source per la Pubblica Amministrazione del suo paese.Ecuador in questo senso si schiera con il Venezuela, l'Argentina e il Brasile.In Europa tranne la Norveggia poco e niente. E l'Italia?

Scritto da linuxlandia, il 12-04-2008
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L’interesse italiano per l’Open source

Come ho già detto più volte, l’Italia, non è sicuramente uno dei paesi più all’avanguardia per quanto riguarda l’adozione del software libero. Ultimamente però le cose sembrano cambiare, sopratutto nel campo della Pubblica Amministrazione. Da qualche giorno infatti, la Commissione Open Source, che opera in seno al CNIPA, il braccio informatico del Governo, ha avviato un indagine conoscitiva rivolta rivolta agli operatori di mercato che vedono nell’Open source una parte del proprio business

Adesso anche i Giudici ammettono che la P.A. può/deve dialogare esclusivamente in via informatica

Il Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD), nell'affermare l'efficacia di 'forma scritta' dei documenti trasmessi "da chiunque ad una pubblica amministrazione" con qualsiasi mezzo telematico o informatico idoneo ad accertarne la fonte di provenienza, vale, non solo per atti e documenti inviati da soggetti pubblici o privati che si rivolgono ad una pubblica amministrazione, ma anche, nel senso inverso, nel caso in cui la trasmissione avvenga a cura della pubblica amministrazione verso soggetti esterni, non essendovi ragioni di ordine logico per escluderlo (come, ad es., nel caso in specie, l'invio da parte della stazione appaltante del provvedimento di aggiudicazione alle ditte partecipanti alla relativa gara d'appalto). Qui l'importante sentenza del Tar Lazio, appena depositata.

Scritto da federico, il 21-02-2008
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Anche la Norvegia sceglie di utilizzare formati aperti per la pubblica amministrazione

Leggo tramite il blog di Foobar che anche la Norvegia ha deciso di scegliere formati aperti per la gestione dei documenti per la pubblica amministrazione. Ma è tutto oro quello che luccica?

PA “SPC”, la più grande rete telematica europea è una realtà

Integrazione tra oltre un milione di telefoni e oltre 550 mila computer della PA.Progettato e realizzato dal CNIPA con i principali operatori nazionali.Più che dimezzata la spesa annuale, ma aumentate notevolmente capacità, sicurezza ed efficienza della rete

Scritto da DMO, il 20-12-2007
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Il Ministero dell’Economia e delle Finanze sceglie Red Hat

Anche il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha scelto le soluzioni software di Red Hat, leader mondiale nella fornitura di soluzioni open source. Lo ha fatto per alcune delle applicazioni mission critical quali il “Service Personale Tesoro” (SPT) la cui accessibilità via web è garantita da una web farm basata sulla stabilità e sulle alte prestazioni di Red Hat Enterprise Linux.

L’open Source nella PA: il caso della Provincia di PISA

Anticipando la normativa nazionale, la Provincia di Pisa sin dal 2000, ha promosso le tecnologie basate su Open Source, ne abbiamo parlato con Paolo Picchi, dirigente del Servizio Sistema informativo della Provincia di Pisa.

La fata “Morgana” arriva nel mondo Open

L'Azienda AUSL di Reggio Emilia ha realizzato un sistema per il monitoraggio della rete IP (MORGANA). MORGANA è stato rilasciato come software Open Source affinché tutti possano farne uso.







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