Risorse
Ultimi & popolari
Aiuti & Utilities
Comunity
Sicurezza certificata TÜV per Stadtwerke Tübingen
L’azienda
La Stadtwerke Tübingen GmbH (azienda di servizi municipalizzati di Tubinga) fu fondata 150 anni fa. Con i circa 450 impiegati e saldamente ancorata al territorio in cui opera, l’azienda fornisce ad abitazioni e aziende elettricità, gas, acqua potabile e teleriscaldamento. Alle tradizionali attività legate all’erogazione di servizi energetici l’azienda municipalizzata ha affiancato la gestione delle piscine pubbliche, dei parcheggi e dei mezzi di trasporto locali, oltre che dell’infrastruttura per le telecomunicazioni. Tutti compiti attraverso cui la Stadtwerke Tübingen GmbH sgrava il bilancio comunale. La liberalizzazione del mercato dell’energia ha dato vita negli scorsi anni ad una concorrenza particolarmente agguerrita. Come azienda strettamente legata al territorio, la Stadtwerke Tübingen predilige partnership con aziende collocate nella stessa regione, per garantire comunque distribuzione dei servizi attraverso un unico operatore. La vicinanza all’utenza rappresenta un decisivo vantaggio per i clienti di Stadtwerke Tübingen, specie qualora si necessiti di una consulenza competente in merito a questioni legate all’energia.
Le esigenze
Che si tratti di energia, acqua potabile, telecomunicazioni, divertimento in piscina o mobilità, l’azienda municipalizzata Stadtwerke Tübingen GmbH ha dato vita e mantiene l’intera infrastruttura preposta all’erogazione di tali servizi: i processi informatici instauratisi dietro le quinte sono complessi e i dati generati sono particolarmente sensibili. Per consolidare la propria reputazione di partner competente e degno di fiducia é necessario disporre di una infrastruttura di rete veloce e protetta, idealmente con una soluzione per il firewalling in configurazione ridondata.
Nello specifico, il responsabile IT desiderava una soluzione che, rispetto a quelle precedentemente implementate, presentasse maggiori performance e fosse più semplice da gestire.
Gerd Quauka, IT Manager della Stadtwerke Tübingen: „Ritenevamo fondamentale incrementare il livello di confidenza dei tecnici con le soluzioni per la sicurezza IT, elemento necessario per garantire una maggior efficienza dei sistemi. Con le piattaforme gestionali della maggior parte degli altri firewall il raggiungimento di tale obiettivo sarebbe rimasto un desiderio”.
Processo di selezione e soluzione
La gamma GPZ 2500 di gateprotect é progettata in modo da garantire la continuità dei servizi ed un alto throughput ad aziende di medie / grandi dimensioni. L’hardware é stato sviluppato di conseguenza e dispone di una interfaccia grafica particolarmente ergonomica. „L’interfaccia di gestione eGUI® dell’appliance UTM GPZ 2500x di gateprotect risponde appieno alle nostre esigenze e contempla tutte le direttive ISO 9241 sull’ergonomia, elemento che ha reso più rapidi numerosi processi aziendali“, così Quauka commenta la scelta a favore della soluzione gateprotect.
Per proteggere efficacemente una rete aziendale, il firewall identifica quali pacchetti di dati possono entrare o uscire dalla rete in base a regole ben definite. Supportando un’autenticazione basata su proxy la maggior parte dei firewall consente però di assegnare a utenti specifici esclusivamente servizi che lavorano con proxy (come http o FTP). Un’autenticazione basata su regole avrebbe più senso, poiché consente all’amministratore di abilitare per ogni singolo utente o gruppo di utenti
qualunque tipo di servizio con le relative opzioni di sicurezza aggiuntive come i proxy o il filtro web. Autenticandosi sul firewall con il suo PC, l’utente fruirebbe di tutti i servizi lui assegnati. Infine l’amministratore di sistema può filtrare il traffico di rete attraverso regole specifiche evitando qualsivoglia traffico indesiderato.
I tecnici IT dell’azienda municipalizzata e del partner EnTeCo hanno preparato l’installazione in modo ottimale: nel corso di una sola settimana sono state analizzate e personalizzate tutte le regole del firewall e sono state implementate tutte le interfacce necessarie con i sistemi e le applicazioni presenti nell’infrastruttura informatica.
Analisi dei rischi: un’esigenza sempre più pressante
L’analisi di eventuali rischi e / o falle nel sistema sta assumendo una crescente importanza, specie a livello comunale. Oltre alle necessità di natura squisitamente tecnica, durante la selezione sono emerse numerose altre questioni inerenti la compliance con le norme sulla protezione dei dati, le linee guida e le regole amministrative oltre che le policy interne e le direttive cui aziende operanti in particolari settori di mercato, quale ad esempio l’erogazione di servizi energetici, devono uniformarsi.
Tamo Stöver, Auditor certificato TÜV(*) presso gateprotect afferma: „L’esigenza di combinare sicurezza IT e gestione dei rischi, come la pressante necessità – anche a livello comunale – di operare in maniera sempre più efficiente, unita all’ormai poco chiara differenziazione tra le soluzioni per la sicurezza informatica ci hanno spinto ad offrire un processo di certificazione“.
L’audit sulla sicurezza offerto da gateprotect consente di documentare sia internamente sia all’esterno che l’azienda opera in conformità con le normative sulla protezione die dati. Questo processo migliora altresì la disponibilità die dati stessi prevenendo una potenziale perdita di informazioni sensibili.
Optando per tale verifica della sicurezza Gerd Quauka persegue due obiettivi: prima di tutto l’audit avrebbe confermato che Stadtwerke Tübingen agisce in tutti gli ambiti rilevanti seguendo tutte le direttive in materia di protezione dei dati, in secondo luogo la certificazione avrebbe offerto all’azienda protezione contro eventuali azioni di responsabilità civile da parte di terzi.
„Sottoponendoci all’audit sulla sicurezza abbiamo dimostrato che l’azienda agisce in modo pienamente conforme a tutte le direttive dell’Agenzia Federale per le Reti, cui la nostra azienda fa capo quale erogatrice di servizi energetici. Allo stesso tempo proteggiamo i nostri dati in modo ottimale e preveniamo in questo modo potenziali oneri economici dovuti alla perdita degli stessi”, conferma Gerd Quauka. „La validazione di un auditor certificato TÜV é infine fonte di maggior fiducia”.
L’audit della sicurezza di gateprotect analizza parametri tecnici e organizzativi correlandoli tra di loro in termini di rilevanza per la sicurezza. In particolare vengono valutate attraverso domande specifiche le applicazioni internet e di rete impiegate, l’accesso agli strumenti per la comunicazione e l’uso degli stessi, oltre al rispetto dei principi fondamentali della protezione dei dati, dedicando particolare attenzione al trattamento delle informazioni sensibili. Infine vengono analizzati anche eventuali incidenti informatici e le modalità di applicazione delle regolamentazioni sulla compliance.
Con l’audit di gateprotect tale verifica ha avuto luogo in modo rapido e preciso:
„In soli sette giorni abbiamo completato l’analisi e realizzato le ottimizzazioni necessarie con tre tecnici del reparto IT della Stadtwerke Tübingen fino all’emissione del certificato “, spiega l’auditor incaricato del processo di certificazione Tamo Stöver.
Conclusioni
La Stadtwerke Tübingen GmbH é tenuta a rispettare le direttive dell’Agenzia Federale per le Reti quale azienda operante nel settore energetico.
„Nel corso dell’audit abbiamo verificato tutte le esigenze legate alla compliance“, commenta Stöver. “In base alle linee guida del BSI (ente nazionale tedesco per la sicurezza informatica) l’auditor identifica la categoria di “livello di protezione necessario” a cui appartengono un’azienda o un ente. In base a tale classificazione é possibile quantificare i potenziali rischi individuali e contrapporvi le adeguate misure di sicurezza. Nel caso delle Stadtwerke Tübingen ad esempio è stato necessario implementare un processo di gestione delle modifiche per l’allineamento alle normative in tal senso.“
Gerd Quauka é soddisfatto: „Con l’audit ora siamo al sicuro – nel senso più vasto del termine. Oltre a ciò abbiamo compreso che la gestione dei rischi è un processo in costante evoluzione. Infine avere una certificazione TÜV ha ripercussioni estremamente positive verso l’esterno rivelandosi un vantaggio rispetto alla concorrenza”.
(*) TÜV – originariamente Technischer Überwachungsverein (Consorzio per il monitoraggio tecnico)
è oggi un’organizzazione leader internazionale che eroga servizi nell’ambito dell’industria, della mobilità e della certificazione con oltre 16.000 dipendenti in più di 600 sedi in tutto il mondo: un team di specialisti interdisciplinari per l'ottimizzazione di tecnologie, sistemi e know-how.
Quando cambiare è sinonimo di benefici: Ameropa sceglie gateprotect
L’azienda
Fondata nel 1948, la svizzera Ameropa AG svolge le proprie attività commerciali attraverso 30 filiali dislocate in tutto il mondo. Dalla sede centrale a Binningen, vicino a Basilea, Ameropa AG coordina continuamente l’espansione delle proprie relazioni commerciali in tutti e cinque i continenti, puntando sulla crescita organica. L’attività primaria dell’azienda risiede nella commercializzazione internazionale di cereali, concimi chimici, prodotti petrolchimici e metalli. Ameropa AG impiega attualmente circa 4875 collaboratori, di cui gran parte figura nella forza vendite esterna.
Le esigenze
La comunicazione tra la forza vendite esterna , le filiali e la centrale ha luogo attraverso tunnel VPN IPSec. Gli impiegati delle filiali internazionali accedono ad applicazioni critiche per le vendite attraverso una media di 30 - 40 canali VPN costantemente aperti che passano direttamente attraverso il firewall. Agli utenti interni sono invece riservate applicazioni centralizzate per la contabilità ed il controlling, protette dal firewall contro gli accessi indesiderati. A fronte della forte crescita aziendale che ha accompagnato un notevole aumento degli utenti nelle singole filiali, il numero delle connessioni VPN doveva essere incrementato. Le soluzioni SonicWALL originariamente impiegate nell’azienda avevano raggiunto i propri limiti e dovevano essere sostituite. Si rivelava inoltre sempre più urgente dotare le filiali internazionali in forte espansione di propri firewall.
Criteri per la selezione
Per ogni filiale estera di grandi dimensioni è previsto un amministratore di sistema responsabile dell’intera infrastruttura IT in loco. La valutazione della giusta soluzione per la sicurezza informatica non poteva basarsi esclusivamente su criteri di performance ma contemplarne l’ergonomicità, a fronte della necessità di ridurre al massimo le risorse che l’amministratore di sistema avrebbe dovuto dedicare alla gestione dei dispositivi.
La scelta
Nella centrale di Binningen l’amministrazione della sicurezza IT è affidata alla Computer Löwe. “Ci sono state richieste due offerte comparative per la sostituzione della soluzione SonicWALL e l’ampliamento dell’infrastruttura di sicurezza presso le filiali internazionali di Ameropa. I produttori gateProtect e SonicWALL sono stati posti in diretta concorrenza e l’offerta del produttore amburghese è risultata la migliore“ sottolinea Markus Keller, AD di Computer Löwe.
„La motivazione essenziale della decisione è stata l’estrema ergonomicità dei firewall di gateprotect”. L’alto grado di usabilità delle soluzioni gateprotect è garantito dall’interfaccia grafica intuitiva e orientata ai processi delle soluzioni gateprotect: la eGUI® (ergonomic Graphic User Interface), con cui è possibile realizzare configurazioni complesse con un semplice drag and drop.
La soluzione
Negli scorsi anni il progetto è cresciuto costantemente. Nella centrale di Ameropa sono state implementate due appliance gateprotect GPA 400 in configurazione ridondata per la massima continuità del servizio. A livello internazionale invece sono state installate quattro GPA 250 e quattro GPO 125, gestite remotamente, con la possibilità ovviamente di modificare la configurazione dei dispositivi in loco a seconda delle esigenze.
Conclusioni
A fronte delle esperienze positive con le soluzioni gateprotect, l’installazione viene ampliata costantemente. Sono infatti pianificate nuove appliance per ulteriori filiali internazionali e la sostituzione della soluzione VPN di Cisco con la soluzione di gateprotect.
Alias annuncia la disponibilità di Retrospect 9 per Mac
Retrospect, Inc., società privata fondata di recente dai componenti di lunga data del team di sviluppatori del software di backup e ripristino dati Retrospect®, annuncia di aver acquisito da Roxio le attività di sviluppo e supporto del software Retrospect®. “L’esperienza raccolta dal team nello sviluppo e nel supporto commerciale del software sin dall’inizio degli anni novanta hanno favorito tale acquisizione, conferma Eric Ullman, co-fondatore di Retrospect Inc., che aggiunge “condividiamo l’obiettivo di fornire ai nostri clienti un software di backup e ripristino dati potente, oltre che la migliore assistenza possibile”.
A seguito di tale acquisizione, Retrospect Inc. ha annunciato la disponibilità di Retrospect 9 per Mac. Con funzionalità quali la deduplica, backup di rete di sistemi operativi Mac, Windows e Linux, il nuovo supporto dell’archiviazione dati cloud-based e offsite, Retrospect 9 offre funzioni critiche per professionisti e PMI che necessitano di una protezione dei dati sicura e affidabile.
Una delle nuove funzionalità di Retrospect 9 per Mac di particolare rilievo è proprio il supporto del cloud storage, che consente di avvalersi immediatamente di backup offsite. Retrospect 9 può archiviare i file di backup su qualsiasi dispositivo storage connesso a Internet e configurato per l’accesso WebDAV (Web-based Distributed Authoring and Versioning). Retrospect ha scelto la tecnologia WebDAV perché è uno standard multipiattaforma di facile configurazione. In tal modo l’azienda intende dare ai rivenditori l’opportunità di fornire alla propria clientela servizi gestiti di storage offsite e cloud backup / disaster recovery.
“Retrospect è un prodotto di canale”, conferma Matt Johnson, co-fondatore e direttore vendite e marketing di Retrospect, Inc., “abbiamo intenzione di fornire ai nostri partner funzionalità innovative per consentire loro di costruire attorno a Retrospect 9 per Mac interi pacchetti di servizi a valore aggiunto.”
Retrospect 9 per Mac include anche un nuovo client di backup di rete per Mac basati su Intel, che supporta la crittografia AES-256 per l'invio dei dati di backup al server Retrospect, e permette agli utenti di avviare on-demand backup e ripristini direttamente dal desktop o dall’interfaccia del Client Retrospect. Completano la nuova release il perfezionamento delle prestazioni e della gestione delle librerie a nastro, miglioramenti nell'interfaccia utente, oltre che un incremento di affidabilità e stabilità. Retrospect 9 esegue più operazioni simultanee rispetto alla versione precedente utilizzando meno memoria e risorse del processore. Offre infine la possibilità di visualizzare i backup precedenti, mostrando solo i file che sono stati copiati durante l’ultimo backup, e semplifica il monitoraggio dello spazio di storage utilizzato e risparmiato grazie alla funzione di deduplica integrata.
gateProtect protegge contro la variante „Duqu“ di Stuxnet
Duqu si comporta come un classico trojan che assoggetta pc o intere reti alle botnet. Dai PC compromessi i file vengono inviati in modo criptato ad un server di comando e controllo, Duqu integra inoltre un malware che identifica le credenziali (nome utente e password) immesse attraverso la tastiera. Con le credenziali d’accesso alla rete così reperite i cybercriminali possono attaccare qualsiasi azienda in modo mirato.
Il motore IPS integrato nelle soluzioni gateProtect impiega le più attuali signature, sviluppate appositamente per riconoscere tali intrusi. In questo modo i firewall di nuova generazione di gateProtect sono in grado di interrompere i tentativi di comunicazione del clone di Stuxnet evitando il furto di dati, poiché la connessione al server di controllo e comando attraverso internet viene bloccata.
Dennis Monner, CEO di gateProtect, commenta: „Stuxnet è stato per tutti un chiaro esempio del fatto che le minacce provenienti da Internet si fanno sempre più pericolose. Il caso del malware attuale, non per niente denominato ‚Son of Stuxnet‘, rende ancora più evidente la criticità degli attacchi mirati specificamente al furto di dati. E’ quindi particolarmente importante che le aziende puntino su sistemi di protezione potenti e di nuova generazione come i firewall di gateProtect, che integrano le più moderne soluzioni IPS”.
Cosa si cela dietro al nuovo hype dei „Next Generation Firewalls“
Il concetto di firewall come sistema di apertura o chiusura delle porte HTTP o FTP al traffico in entrata ed in uscita dalla rete ha ormai fatto il suo tempo. Questo per diverse ragioni, tra cui soprattutto il radicale cambiamento della natura degli attacchi sferrati dai criminali informatici alle reti aziendali. Un esempio? Allo scopo di bypassare il firewall dell’utente, un computer assoggettato ad una botnet ("computer zombi") maschera il traffico in modo che la connessione web instaurata appaia generata dal browser dell’utente stesso . Un "firewall di nuova generazione" riconosce e blocca il traffico illecito in rete a livello applicativo: la comunicazione con la rete zombi viene rilevata e bloccata mentre il traffico legittimo viene mantenuto attivo. Questo è possibile solo attraverso un riconoscimento delle differenze tra le due tipologie di traffico a livello applicativo, lo stesso dove ha poi luogo il blocco.
Sebbene questo nuovo tipo di minacce colpisca aziende di qualsiasi dimensione, sono prevalentemente i produttori di firewall specializzati in soluzioni per le grandi aziende ad affrontare questa nuova sfida sviluppando una nuova generazione di dispositivi, che oltre a dover soddisfare una serie di criteri differenti rispetto alle soluzioni tradizionali, devono assolvere anche ad un numero maggiore di compiti. Tali produttori ritengono infatti opportuno integrare nella soluzione funzioni di cui le grandi aziende potevano avvalersi in precedenza solo acquistando soluzioni ad hoc da fornitori specializzati. Tra queste includiamo in particolare la capacità di esaminare il flusso di dati a livello applicativo, riconoscere le più diverse applicazioni come tali, implementare politiche di filtro a livello di applicazione per singolo utente, identificare autonomamente contenuti e comportamenti sospetti bloccando ad esempio l’accesso ai siti illeciti legati a tali contenuti o comportamenti.
Una domanda crescente
Suona rivoluzionario ed in effetti lo è – sebbene già da tempo le aziende di medie dimensioni impieghino soluzioni che non si limitano a fornire servizi di firewalling ma integrano in un solo prodotto funzionalità aggiuntive, per ridurre i tempi e costi di norma legati all’amministrazione e alla manutenzione di soluzioni multivendor. Le PMI beneficiano quindi già oggi di quanto viene definito "Unified Threat Management," in breve UTM (gestione unificata delle minacce), ossia l’ampliamento delle funzionalità di firewall tradizionali con URL filtering, antivirus, antispam e filtraggio dei contenuti.
Quindi? Sebbene appena coniato in realtà il concetto di “Next Generation Firewall” è roba vecchia? No, perché anche nell’ambito delle soluzioni UTM deve aver luogo un salto generazionale, come sta già avvenendo, per tenere il passo con le nuove minacce da un lato e l’impiego crescente di piattaforme SaaS, applicazioni Web 2.0 e servizi cloud dall’altro, nell’intento di proteggere l'utente in modo efficace.
In particolare sono tre le funzioni che i dispositivi UTM dovranno offrire in futuro per garantire il livello di protezione che il mercato si aspetta dai "firewall di nuova generazione".
- In primo luogo devono essere in grado di analizzare il traffico ed i relativi contenuti, bloccandoli ove necessario, anche attraverso connessioni crittografate (ad esempio via https). Grazie alla “Deep Packet Inspection” (analisi approfondita) le soluzioni sono in grado di riconoscere ad esempio se Skype utilizza la porta di norma assegnata al traffico cifrato. Inoltre è possibile controllare e limitare le singole funzioni di questa applicazione a livello di rete: si potrà ad esempio consentire la telefonia via Skype ma vietare il trasferimento di file attraverso questa piattaforma. Un ulteriore punto: Adware e anonimizzatori devono essere rilevati e bloccati.
- Chi è autorizzato ad utilizzare cosa, quando, come e da dove? Questo è il secondo punto: le regole definite a tale scopo devono essere applicabili per singolo utente. A tale scopo è necessaria, ad esempio, l’integrazione di Active Directory.
- In terzo luogo, il firewall dovrebbe essere in grado di gestire le singole applicazioni, in modo da riconoscerle e controllarle indipendentemente dalle porte di cui si servono per comunicare con l’esterno. Questa è certamente una delle più grandi sfide per i produttori di soluzioni UTM.
Sono le nuove minacce e l'uso di Internet come una risorsa IT ormai comune, che portano ad una fusione dei confini tra le esigenze di PMI e grandi aziende rispetto alla sicurezza informatica. Sicuramente perdureranno le differenze di prezzo e architettura delle soluzioni, ma, dal punto di vista degli utenti, le necessità in termini funzionali sono ormai sempre più simili in entrambi i mercati. Proprio gli utenti dovrebbero quindi fare attenzione all’efficacia della protezione fornita a livello applicativo per singolo utente. A livello meramente concettuale, con il termine “Next Generation Firewalls” abbiamo già trovato un denominatore comune.
L'università di Udine contrasta l'abuso di banda con il PRX Traffic Manager di ipoque
La banda Internet disponibile presso l’Università di Udine era spesso saturata dall’uso massiccio di programmi di Peer-to-Peer da parte degli studenti, rendendo lento e problematico l’accesso in rete e l’utilizzo di altre applicazioni critiche per lo svolgimento delle attività didattiche. Dopo un attenta analisi delle soluzioni disponibili sul mercato, l’Università di Udine ha selezionato il PRX-2G Traffic Manager di ipoque, con cui ha potuto risolvere immediatamente il problema, garantendo qualità ed affidabilità ai propri servizi di rete.
“Oltre il 50 percento della nostra banda era occupata da applicazioni di file sharing, Peer-to-Peer e di condivisione di video, che rallentavano tutte le altre applicazioni. Considerando che anche la maggior parte delle attività amministrative e gestionali si svolgono via rete, questo abuso indiscriminato della banda creava gravi disservizi”, ricorda Claudio Castellano, responsabile dei servizi di rete dell’Università di Udine.
Castellano nutriva altresì il timore che il materiale reso disponibile attraverso il file sharing potesse essere illegale o protetto da copyright. Era quindi di fondamentale importanza il poter identificare i protocolli appartenenti ad applicazioni come BitTorrent (che utilizza la cifratura), e gestire con flessibilità le applicazioni con un volume di traffico in espansione come lo streaming video (YouTube con flash player) o la telefonia su IP (Skype) e le piattaforme di hosting come RapidShare senza falsi positivi. Inoltre era necessario regolamentare il traffico generato dalle connessioni Wi-Fi, offerte agli studenti (circa 5.000 utenti complessi-vamente utilizzano annualmente questo servizio tramite PC personali, con picchi di 500 connessioni contemporanee giornaliere) per poter suddividere correttamente la banda Internet disponibile, pari a 400 Mbit/s, tra tutti gli utenti universitari (compresi laboratori informatici, reti locali dipartimentali, intranet amministrativa e zone di accesso Wi-Fi).
PRX Traffic Manager si è rivelato essenziale nella gestione e risoluzione delle suddette problematiche. Questa soluzione completa ha permesso ai tecnici di monitorare e controllare il traffico in rete sia per applicazione sia per utente.
Per ulteriori dettagli sulla case study pregasi consultare:
http://www.alias.it/marchi/ipoque/case-studies/
ipoque e Alias: Bandwidth Management in Italia
Per coloro che fossero interessati ai prodotti di bandwith management ipoque suggeriamo di contattare Alias, distributore delle soluzioni ipoque per l’Italia. Alias organizza inoltre due corsi di formazione presales su PRX Traffic Manager e Net Reporter il 12 ottobre a Milano ed il 13 ottobre a Padova. Per maggiori informazioni sui corsi invitiamo a consultare l’omonima sezione del sito Alias al seguente link: http://www.alias.it/marchi/ipoque/corsi/#view
Eventi ipoque
Oltre ai training presales organizzati a Milano e Padova con Alias, ipoque sarà presente al Broadband World Forum (dal 27 al 29 settembre a Parigi), al GITEX (dal 9 al 13 ottobre a DUBAI) e al Broadband Traffic Management Congress (dal 14 al 16 novembre a Londra). Richiedi un incontro con il team ipoque al seguente indirizzo email: pr@ipoque.com.
Informazioni su ipoque
ipoque è il fornitore leader in Europa di soluzioni di Deep Packet Inspection (DPI) per la gestione ed analisi del traffico Internet. ipoque PRX Traffic Manager consente agli operatori di rete ed Internet Service Provider di monitorare, modellare, ottimizzare, limitare e controllare in maniera efficace, il consumo delle risorse di rete del cliente abbonato. La serie PRX Traffic Manager spazia da un entry-level PRX-1100 con una velocità di trasferimento dati di 400 Mbit/s al PRX-10G, sviluppato appositamente per i carrier, con una performance di 75 Gbit/s.
La funzionalità integrata "quality-of-service" (QoS) permette di ottimizzazione il traffico di rete per garantire la massima soddisfazione degli abbonati e una protezione efficace delle infrastrutture dell'operatore allo stesso tempo. La tecnologia DPI di ipoque rileva in maniera affidabile tutti i relativi protocolli e applicazioni presenti oggi nelle reti, compresi quelli più difficili da individuare, ed i protocolli proprietari come ad esempio la condivisione di file peer-to-peer (P2P), messaggistica istantanea (IM), Voice over IP (VoIP ), tunelling, streaming audio e video, così come molte applicazioni legacy.
Per ulteriori informazioni pregasi consultare il catalogo Alias:
http://www.alias.it/catalogo/ipoque/-/-/-/-/1-20/
Informazioni su Alias (www.alias.it)
Fondata a Udine nel dicembre 1993 Alias srl è una società di distribuzione a valore aggiunto specializzata nei settori della Sicurezza, Wireless, VoIP, VideoSorveglianza, Storage, Networking, Connectivity e Internet. Il suo core-business è fornire soluzioni innovative alle aziende con l'obiettivo di permettere, attraverso l'uso dell'Information Technology, di trasformare l'informazione in conoscenza al fine di promuovere ed incrementare il loro business.
Alias distribuisce le proprie soluzioni attraverso una rete di oltre 1500 rivenditori e Internet Service Provider dislocati su tutto il territorio nazionale. Questa rete di rivenditori è supportata dalla sede di Udine, dalle filiali di Milano e Roma, dotate di aule corsi, da area manager qualificati e da un sito web, www.alias.it, fortemente orientato al supporto tecnologico del canale.
Aliaser, prendi il controllo dei tuoi alias su Linux
Gli Alias sono un ottimo strumento per incrementare la produttività sul terminale con bash (o qualsiasi programma di shell che si sta usando), ma di solito siamo troppo pigri per pensare a quali sono i comandi più comuni, o lunghi che usiamo frequentemente e preparare un alias per loro. E così qualcuno ha fatto un piccolo pezzo di software per fare questo lavoro: aliaser Aliaser aiuta a identificare i comandi digitati più di frequente analizzando la history, ovvero la cronologia dei comandi utilizzati, e crea un alias bash per loro.
Create ‘alias’ (shortcuts to commands) using Linux Sophisticated Commands
Long sophisticated instructions are usually not solely tough to recollect but in addition take a lot of time to be typed. When it’s a must to use them on day by day foundation, you turn into annoyed when typing them repeatedly and again… So, ‘alias’ are extra appropriate for lengthy and complex commands...
anno nuovo, nuovo client VPN per gateProtect
GateProtect AG, produttore tedesco di soluzioni di sicurezza perimetrale xUTM (extended Unified Threat Management) annuncia la disponibilità del suo nuovo client VPN V3.0, frutto del lavoro di ricerca e sviluppo del produttore. La versione demo, della durata di 45 giorni, è liberamente scaricabile dal sito http://www.gateprotect.com/vpn.
Rispetto alle versioni precedenti il nuovo client VPN integra numerosi sviluppi, tra cui un miglior supporto della modalità di ibernazione del laptop e perfezionamenti nel trattamento delle interruzioni delle connessioni, oltre ad una riduzione dei tempi di reazione dell’interfaccia. Inoltre la posizione e le dimensioni della finestra dell’applicazione vengono salvate ed è stata eliminata la dipendenza dalle Windows Runtime Libraries.
Il VPN client sviluppato da gateProtect supporta sia tunnel VPN IPSec sia SSL. In questo modo è possibile accedere a numerose applicazioni, come ad esempio il terminal server, anche tramite tunnel VPN SSL. Integrando certificati X.509 gateProtect garantisce anche per connessioni attraverso tunnel SSL gli stessi elevati standard di sicurezza offerti da collegamenti attraverso VPN IPSec, pur consentendo all’utente di fruire della maggior flessibilità offerta dai tunnel SSL. Infine il client VPN supporta la “single click connection” sviluppata da gateProtect, che consente, in combinazione con il file di configurazione esportato dal firewall, di generare un tunnel VPN con un semplice click del mouse.
Informazioni su gateProtect AG
gateProtect, società leader nella produzione di appliance di sicurezza xUTM (Unified Threat Management) fondata nel 2001 ad Amburgo (Germania) e con sedi in oltre 20 Paesi del mondo, è presente in Italia dal 2005 con una propria filiale a Legnano (MI). La gamma dei prodotti comprende appliance xUTM, firewall e sistemi di cifratura client. Le soluzioni di gateProtect ragruppano in un unico sistema funzioni di sicurezza all’avanguardia quali Firewall, Bridging, VLAN, Single Sign-On, Traffic-Shaping, QoS, IPSec/SSL (X.509), IDS/IPS, Webfilter, Virusfilter, Realtime Spam Detection e Proxy HTTPs. Il valore aggiunto di tutti dei prodotti gateProtect, oltre alle tecnologie allo stato dell’arte di cui sopra, risiede nella gestione ergonomica dei sistemi che è unica grazie alla Tecnologia eGUI® (ergonomic Graphic User Interface).
Ad oggi sono 32.000 le installazioni presso clienti dislocati in tutta Europa, che ripongono la propria fiducia nel marchio gateProtect, tra cui aziende e istituzioni molto note come: TÜV Thüringen, E.ON Energie, Mercedes Benz, Gallileo Satellite System, Deutsche Bahn, Kneipp Werke, Constantin Film, Technische Universität Dresda e tanti altri.
Le soluzioni gateProtect sono state progettate e realizzate per soddisfare le necessità di piccole, medie e grandi aziende. Per ulteriori informazioni pregasi consultare www.gateProtect.it.
Informazioni su Alias (www.alias.it)
Fondata a Udine nel dicembre 1993 Alias srl è una società di distribuzione a valore aggiunto specializzata nei settori della Sicurezza, Wireless, VoIP, VideoSorveglianza, Storage, Networking, Connectivity e Internet. Il suo core-business è fornire soluzioni innovative alle aziende con l'obiettivo di permettere, attraverso l'uso dell'Information Technology, di trasformare l'informazione in conoscenza al fine di promuovere ed incrementare il loro business.
Alias distribuisce le proprie soluzioni attraverso una rete di oltre 1500 rivenditori e Internet Service Provider dislocati su tutto il territorio nazionale. Questa rete di rivenditori è supportata dalla sede di Udine, dalle filiali di Milano e Roma, dotate di aule corsi, da area manager qualificati e da un sito web, www.alias.it, fortemente orientato al supporto tecnologico del canale.
gateProtect inclusa nel „Magic Quadrant“ per l’UTM
L’azienda è stata valutata per la completezza della sua visione e la sua capacità di attuarla.
gateProtect AG, produttore tedesco di soluzioni di sicurezza perimetrale xUTM (extended Unified Threat Management) conferma il suo ingresso nel Magic Quadrant di Gartner. Con il Magic Quadrant, Gartner, azienda leader mondiale per la consulenza e le ricerche in ambito informatico, illustra graficamente il posizionamento delle aziende attive in un dato mercato in uno specifico periodo. Nel caso del “Magic Quadrant for Unified Threat Management 2010” redatto da John Pescatore e Bob Walder e pubblicato da Gartner il 22 ottobre scorso, sono 13 i produttori di soluzioni UTM annoverati nel report.
Gli analisti di Gartner sottolineano che “sebbene molti vendor di soluzioni UTM abbiano integrato nei propri dispositivi tante e tali funzioni da ricordare un coltellino svizzero, attraverso le indagini conoscitive condotte con i nostri clienti ed i clienti dei vendor stessi abbiamo identificato i seguenti requisiti come fondamentali” (in ordine di importanza):
• Funzionalità di firewall perimetrale stateful
• Accesso remoto e supporto di connessioni Site-to-Site attraverso VPN
• Sicurezza internet (Anti-Malware, filtro contenuti)
• Sistemi di prevenzione contro le intrusioni in grado di evitare attacchi contro PC e Server
Windows non patchati.
Il „Magic Quadrant“ contempla esclusivamente le aziende che corrispondono ai criteri di valutazione di Gartner, tra cui fatturato minimo, referenze attive e funzionalità delle soluzioni. Il posizionamento di gateProtect nell’attuale studio conferma la capacità dell’azienda di realizzare concretamente la propria visione. In particolare, l’interfaccia di gestione eGUI® di gateProtect, unica nel suo genere sul mercato UTM, offre una visualizzazione delle regole di filtro del firewall orientata ai processi, e non basata sulla tipica struttura tabellare, adottata dalla maggior parte dei vendor. Attraverso icone, che rappresentano i diversi componenti della rete, gli amministratori di sistema possono definire con un semplice “drag and drop” sia i diritti di accesso sia il flusso dei dati all’interno dell’azienda. Al termine della configurazione, i criteri impostati graficamente vengono convertiti automaticamente dal sistema in vere e proprie regole di protezione.
“Il Magic Quadrant è una referenza chiave per eventuali clienti che desiderano valutare le nostre soluzioni. Siamo quindi molto lieti di esservi annoverati insieme ai maggiori player di questo mercato,” afferma Dennis Monner, CEO di gateProtect. “Il nostro ingresso nel Magic Quadrant per l’UTM è per noi un riconoscimento dell’unicità del nostro approccio innovativo alla sicurezza, con la tecnologia eGUI® e ci incoraggia a perseguire l’intento di ottimizzare in modo mirato i processi di gestione delle risorse informatiche a carico degli amministratori di sistema. Siamo altresì convinti che le nuove funzioni che annunceremo nei prossimi mesi consolideranno la nostra posizione sul mercato.”
Sempre secondo gli analisti di Gartner nel 2009 il valore del mercato dei dispositivi UTM è stato pari a circa 1,5 miliardi di dollari, con un incremento del 25% rispetto alla stima del 2007. Gartner prevede altresì una crescita annuale composita (CAGR) del 20 / 25% fino al 2012. Inoltre “le minacce informatiche continueranno ad evolversi nel tempo. Le esigenze di monitoraggio e le disposizioni delle normative spingeranno le aziende a richiedere funzioni di sicurezza sempre più avanzate, ma non ci aspettiamo cambiamenti di tendenza significativi prima del 2012.”
Contatti stampa:
Silvia Amelia Bianchi
SAB Communications
Agenzia Stampa di Alias srl
Tel: 031 4490610
Email: alias@sab-mcs.com
Principale
Inserisci...
Collabora
ZioBudda.net sta crescendo sempre di più, ma mi serve una mano per portare avanti i progetti e per rendere il sito sempre più bello e pieno di informazioni.


