amSynth stands for Analogue Modeling SYNTHesizer rilascia la versione 1.2.2

amsynth_thumb.png amsynth è uno dei sintetizzatori virtuali più potenti per Linux, e produce suoni veramente eccezionali. Come si può (non facilmente) intuire dal nome, questo synth ha la possibilità di utilizzare sintesi additiva e sottrattiva, ed ha inoltre un banco di effetti incorporato. Molti parametri sono gestibili e controllabili via MIDI e l'uscita audio prevede anche l'uso del server jack, cosa che lo rende molto appetibile per essere usato in contemporanea ad altri programmi (ad esempio il sequencer muse) e di poter catturare l'audio prodotto ad esempio in una traccia audio del sequencer.

Scritto da ubuntulandpage, il 28-07-2009
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amSynth stands for Analogue Modeling SYNTHesizer.

amSynth stands for Analogue Modeling SYNTHesizer. It provides virtual analogue synthesis in the style of the classic Moog Minimoog/Roland Junos. It offers an easy-to-use interface and synth engine, while still creating varied sounds. Features * two analogue-style audio oscillators, featuring: o sinusoidal, saw/triangle (with adjustable shape), square/pulse (with adjustable pulsewidth) waveforms o white noise with or without sample & hold o hard sync o of course, detune and range controls * mixer section with ring modulation * analogue-style low-pass filter o 24dB/octave curve o dedicated ADSR envelope o cutoff and resonance control o keyboard pitch tracking * amplifier with dedicated ADSR envelope







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