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Rilasciata IPFire 2.7 Core 41 che integra un firewall dotato di funzionalità "stateful inspection".
IPFire integra un firewall dotato di funzionalità "stateful inspection", in grado di bloccare tempestivamente le minacce provenienti dalla Rete prima ancora che possano aprirsi un varco verso l'infrastruttura aziendale.
Rilasciato IPFire 2.7, firewall basato su Linux rinnovato con l'applicazione di tutti gli ultimi aggiornamenti: kernel, openssh, openssl, server web Apache, DNS server dnsmasq, proxy web squid, IPsec e così via.
La nuova versione di IPFire è disponibile anche sotto forma di file d'immagine in formato ISO, eseguibile da CD ROM oppure da un'unità USB.
Diversamente rispetto alle precedenti release, gli sviluppatori di IPFire si raccomandano di non effettuare un aggiornamento ma di reinstallare il firewall da zero, considerata la complessità del processo di update.
Rilasciata la nuova versione di IPFire, firewall basato su Linux, eseguibile da CD ROM oppure da un'unità USB.
Rilasciato IPFire 2.7 Core 40, firewall basato su Linux rinnovato con l'applicazione di tutti gli ultimi aggiornamenti: kernel, openssh, openssl, server web Apache, DNS server dnsmasq, proxy web squid, IPsec e così via.
La nuova versione di IPFire è disponibile anche sotto forma di file d'immagine in formato ISO, eseguibile da CD ROM oppure da un'unità USB.
Diversamente rispetto alle precedenti release, gli sviluppatori di IPFire si raccomandano di non effettuare un aggiornamento ma di reinstallare il firewall da zero, considerata la complessità del processo di update.
La cpu a 12 core di AMD: arriva Magny-Cours
Presentato ufficialmente il nuovo processore di AMD: Magny-Cours, 12 core con frequenze di funzionamento da 1,7 a 2,3 GHz e cache L3 da 12 MB. Realizzata unendo in unico package due cpu da 6 core, connessi con un Hyperlink a 24 linee, questa cpu si propone come alternativa agli Intel Xeon Gainestown e Westmere, con in piu' la possibilita' di creare sistemi anche a 4 socket e permettendo la messa in produzione di server compatti con 48 core reali e fino a 192 GB di ram.
ARM porta il multicore sugli smartphone
ARM ha da poco annunciato una nuova linea di processori Cortex, la "A5 MPCore", la prima CPU multicore dedicata ai device ultraportatili. Secondo lo compagnia (marketing mode on) l'A5 è il loro processore con il miglior rapporto dimensione/potenza in grado di dare alte prestazioni ad un prezzo abbastanza basso.
Le cpu denominate A5 spaziano dal super efficiente (e poco costoso) monocore fino addirittura a soluzioni quadricore. Secondo l'azienda la nuova linea di processori è perfettamente compatibile con i vecchi (si fa per dire) Cortex A8 e A9 (iPhone 3Gs, Nokia N900, Palm Pre...) non richiedendo quindi particolari sforzi da parte dei produttori di sistemi operativi per il porting. Il Cortex A5 sarà disponibile entro la fine del 2009 quindi, siccome Android già gira sull'A8, potremmo vederlo a breve in qualche smartphone. Resta tuttavia da capire se le applicazioni sapranno sfruttare l'architettura multicore anche se sicuramente, essendo basato su linux, Android ha il vantaggio di possedere un kernel già capace di distribuire i processi su più CPU.
Intel Core i7 per portatili: una prima recensione
Dopo pochi mesi dall'introduzione sul mercato desktop, il nuovo processore di Intel arriva anche sui computer portatili. Un quad core con costruzione a 45 nm, dalle prestazioni molto elevate e con un consumo, almeno in idle, tale da poter essere tollerato tranquillamente in ambiete mobile. Ottimo l'articolo di PcPro, in inglese.
8 core per l'Intel Nehalem-EX
La nuova cpu per server di Intel, probabilmente disponibile per la fine del 2009, sara' dotata di ben 8 core nativi (e 16 thread grazie ad HT). Avra' inoltre a disposizione 24 MB di cache condivisa, 4 link QuickPath, 4 canali di memoria e fino a 16 moduli di memoria per socket (che possono arrivare a 8 per server....). Il tutto in 2.3 MILIARDI di transistor! Impressionanti i numeri mostrati dal chip maker relativi alle prestazioni. AMD dovra' accelerare i suoi piani di sviluppo per rimanere al passo.
WinFF per ffmpeg
Recentemente ci siamo occupati di come convertire un video da un formato ad un'altro con ffmpeg. Però lo abbiamo fatto via terminale, con l'uso di un semplice comando. E se volessimo usare una GUI che ci semplifichi questa operazione o che ci automatizzi, in qualche modo, la conversione dei file? Beh, niente di più semplice: usiamo WinFF e passa la paura.
Mi compilo ffmpeg
Ultimamente ho avuto problemi nel maneggiare alcuni file .flv. In particolare non riuscivo in nessun modo a trasformarli in .mp4. È necessario dare una sistemata a ffmpeg? Direi proprio di sì. Vediamo come compilarlo per benino.
MatLab & problemi su GNU/Linux
Chi usa MatLab su GNU/Linux, sicuramente avrà avuto alla prima esecuzione un paio di problemini abbastanza strani. Il primo: lanciando l'help da riga di comando abbiamo un crash del programma con tanto di messaggio di uscita: Segmentation fault (core dumped). Il secondo: una quota parte dell'interfaccia di MatLab è grigia e inutilizzabile. Sono due problemi diversi che risolviamo in una botta sola.
Wikipedia passa ad Ubuntu
La Wikimedia Foundation, madre di Wikipedia, per i suoi servizi usa oltre 400 server su cui sono installate versioni eterogenee di Red Hat, dalla versione 9 fino alle ultime versioni di Fedora, succedutesi nel tempo. Ogni volta che era necessario mettere su un server si usava, dunque, la versione di Red Hat più aggiornata disponibile al momento. La scelta fatta in questi giorni dalla Wikimedia Foundation è di passare, a breve, al sistema operativo Ubuntu 8.04 LTS onde poter semplificare la manutenzione dei server, complicatasi sempre di più con l'aumentare dei server e delle diverse versioni di Red Hat/Fedora.
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