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How to install Ubuntu 12.04 on old computers with non PAE CPU
In few words I wasn’t able to install Ubuntu 12.04 because the kernel on Ubuntu 12.04 was not supporting my CPU and I was really upset because I have always promoted Linux distributions as the most versatile and appropriate OS to keep using “old” hardware.
The good third choice: MATE desktop environment. The traditional but rock solid solution for the Unity unhappy users...
...The vertical monitor space has not enough room to visually show all the icons related to programs I use everyday. Surely this is my personal matter but I actually prefer the “old” graphic interface. For this reason I decided to install Gnome 3 but my vetust IBM Thinkpad crashed a couple of time in a week.
To my surprise also the Gnome Classic option encountered some crashes due to the amount and diversity of the software I installed on my laptop during the last years.
As usual, after some web searches I found a solution: MATE. This particular desktop environment is a fork of Gnome 2 and it really looks very intuitive and easy to use...
Gallium3D, LLVM e Gnome 3
Recentemente il driver LLVMpipe per Gallium3D è stato aggiornato con la possibilità di far funzionare l’estensione openGL GLX_EXT_texture_from_pixmap. Tutta questa sfilza di sigle cosa vuol dire? In pratica che molto probabilmente dalle prossime versioni delle distribuzioni Linux sarà possibile far funzionare Gnome 3 ( e chissà anche Unity) senza avere una scheda grafica accelerata! Iniziamo a chiarire un minimo quello di cui stiamo parlando: Gallium3D è prima di tutto un framework per lo sviluppo di driver grafici la cui peculiarità è quella di semplificarne la scrittura ed anche la portabilità tra sistemi operativi e API grafiche.
Salix OS distro fondata su Slackware rilascia la nuova versione 13.1.2 "Fluxbox Live"
Salix è una distribuzione Linux basata su Slackware.
Questa è anche pienamente compatibile con Slackware in modo che gli utenti della nota piattaforma , possano beneficiare dei repository di Salix .
Ha tre diverse modalità di installazione :
* Full : installazione completa ; include l’ambiente grafico , il browser web ,client di posta elettronica , OpenOffice , Java Runtime Environment,i media player Totem e il player Exaile , con altre applicazioni.
* Basic : installazione base ; viene installato solamente l’ambiente desktop con il web browser e il gestore dei pacchetti . Ideale per la personalizzazione del software libero , in questo modo ogni utente ha la possibilità di personalizzare il proprio ambiente.
* Core : installazione essenziale ; viene installata solo la riga di comando , dalla quale sarà possibile gestire,modificare,il proprio SO . Ideale per i veri programmatori del software libero e per la personalizzazione dell’installazione per scopi specifici.
Openbox window manager minimale per X Window System decisamente più leggero di KWin o Metacity.
Openbox è un window manager minimale per X Window System.
Il suo punto di forza è l'aderenza agli standard, una caratteristica che lo rende adatto per l'integrazione su desktop inusuali.
Originariamente basato su un fork di Blackbox 0.65.0[1], il codice sorgente è stato totalmente riscritto in linguaggio C. Dalla versione 3.0, il progetto Openbox non contiene alcun riferimento al codice di Blackbox.
Caratteristiche.
È decisamente più leggero di KWin o Metacity, ma comunque ricco di opzioni di configurazione. Openbox è fortemente orientato alla funzionalità: la leggerezza va a discapito della grafica. Le caratteristiche principali sono:
* supporto completo alle convenzioni ICCM;
* supporto completo alle specifiche EWMH;
* rendering del testo tramite Pango, la libreria alla base del toolkit GTK+;
* menu dinamici da dove poter richiamare le applicazioni.
Modalità di funzionamento.
Openbox dispone di un menu dinamico configurabile, richiamato da un evento predefinito del mouse o della tastiera (di default un click col tasto destro sulla scrivania). La peculiarità di questo menu è che, unitamente alla classica configurazione con le opzioni elencate in un file di testo, Openbox offre la possibilità di usare i pipe menus, cioè menu definiti al volo dall'output di un programma.
Ciò apre molte possibilità: ci sono pipe menus associati ai bookmark di un browser o che monitorano lo stato del PC, che notificano se ci sono nuove E-mail non lette o addirittura che si collegano a feed RSS.
Gnome 3 Adwaita, leggero ed elegante, incorporaanche piccoli cambiamenti al compositing environment Mutter.
Da qualche giorno è disponibile il nuovo tema di Gnome 3: si chiama Adwaita ed è leggero ed elegante, come proponevano gli appassionati di Gnome.
Il tema, pur coprendo ovviamente Metacity, dovrebbe dare il meglio di sè con Gnome Shell.
Piccoli cambiamenti sono stati apportati anche al compositing environment Mutter.
Certo si tratta di lavori ancora in corso, ma visto l’indirizzo che ha preso Ubuntu, con la sostituzione di Gnome con Unity e Global Menu, c’è da aspettarsi che Gnome Shell sia la pronta risposta del progetto Gnome che da questo abbandono subirà certo un grosso colpo.
Infatti fino a poco tempo fa Canonical lasciava intendere che il 2011 sarebbe stato l’anno di Gnome Shell, e invece….
Gnome 3.0 dovrebbe arrivare presto e già si inizia a scoprire cosa vedremo e cosa probabilmente verrà lasciato fuori.
Dopo una lunga discussione è stato deciso di non includere Gnome Activity Journal, conosciuto anche come Gnome Zeitgeist, perché al momento non è sufficientemente integrato nell’ambiente e sembra ancora troppo un’applicazione separata.
Riparare la barra comandi di Ubuntu 10.04 Netbook
Dopo un aggiornamento di Ubuntu 10.04 Netbook non ho piu' visto apparire la barra comandi in alto allo schermo. Il problema, di facile e rapida soluzione, lascia un po' interdetti perche' per qualche minuto sembra di aver perso il controllo di Ubuntu e di non riuscire piu' a comunicare con il computer. Ma le possibili soluzioni sono veramente semplici...
Ambienti Grafici per Linux: confronto tra Kde, Gnome, Fluxbox, Lxde, Xfce ed altri.
Questa sezione descrive alcuni diversi desktop environment disponibili per Unix. Un “desktop environment” può significare tutto ciò che va da un semplice window manager ad una completa suite di applicazioni desktop, come KDE o GNOME.
l desktop environment (termine mutuato dall'inglese che tradotto letteralmente significa "ambiente della scrivania"), in sigla DE, anche chiamato ambiente desktop o semplicemente desktop, o anche scrivania, è l'interfaccia grafica che permette di usare un computer tramite l'interazione con oggetti grafici come le icone e le finestre in quella che è chiamata metafora della scrivania.
Nei sistemi basati sull'X Window System (sono solitamente sistemi unix), il DE consiste di un window manager, di alcune skin personalizzabili, di programmi e librerie che gestiscono il desktop. Tutti questi moduli tendono ad essere intercambiabili, modificabili e configurabili individualmente, al fine di ottenere una combinazione unica. Le ultime versioni di questi componenti facilitano enormemente il compito dell'utente, offrendo molte configurazioni già ottimizzate.
Il progetto GNOME fornisce un desktop intuitivo e invitante per gli utenti e un framework per creare applicazioni integrate all'
GNOME (GNU Network Object Model Environment) è un desktop environment creato inizialmente da Miguel de Icaza e Federico Mena nell'agosto del 1997, con l'obiettivo di fornire un ambiente di sviluppo e desktop libero per il sistema operativo GNU/Linux. Grazie a questo e ai risultati raggiunti, è presto stato riconosciuto come il desktop environment ufficiale del progetto GNU.
Al tempo l'unica alternativa sufficientemente completa era KDE, il quale raccoglieva diverse critiche riguardanti il non essere un ambiente aperto (KDE forniva le api per i soli linguaggi C e C++) e non completamente libero, in quanto le librerie grafiche su cui si basa, le Qt, non erano ancora state rilasciate con una licenza libera (in seguito sono state rilasciate sotto licenza GNU GPL e LGPL).
Images Photo Gallery: Collection for Gnome, The Free Software Desktop Project.
Collezione di wallpapers per Gnome desktop environment creato inizialmente da Miguel de Icaza e Federico Mena nell'agosto del 1997, con l'obiettivo di fornire un ambiente di sviluppo e desktop libero per il sistema operativo GNU/Linux. Grazie a questo e ai risultati raggiunti, è presto stato riconosciuto come il desktop environment ufficiale del progetto GNU.
Al tempo l'unica alternativa sufficientemente completa era KDE, il quale raccoglieva diverse critiche riguardanti il non essere un ambiente aperto (KDE forniva le api per i soli linguaggi C e C++) e non completamente libero, in quanto le librerie grafiche su cui si basa, le Qt, non erano ancora state rilasciate con una licenza libera (in seguito sono state rilasciate sotto licenza GNU GPL e LGPL).
Attualmente GNOME è l'ambiente grafico predefinito di molte distribuzioni Linux, tra le quali Debian, Fedora e Ubuntu.
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