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7 tecnologie in arrivo nel 2012
Per chiudere l’anno passato abbiamo proposto le 7 tecnologie emergenti del 2011, così ho pensato che sarebbe significativo ripartire con le 7 tecnologie in arrivo nel 2012.
Il quotidiano del 2031
Tutte le mattine svolgiamo azioni abitudinarie: ci laviamo, ci vestiamo, usciamo di casa, mentre attendiamo il tram prendiamo uno di quei giornali gratuiti che si trovano alla fermata e mentre ci rechiamo a lavoro lo leggiamo. Ma oggi i lettori di Metro (quotidiano) hanno trovato una bella sorpresa: c’era il numero di venerdì 10 ottobre 2031, con tanto di notizie annesse... [...]
Open Source e il Futuro della produttività
La rivista mensile online, Operaincerta, che è politicamente super partes ed appartenente all'associazione culturale scientifica Progetto Formazione Globale, senza fini di lucro, nel numero 72 di luglio, 2011, a pagina 26, pubblica un interessante articolo: Open Source e il futuro della produttività informatica casalinga. Dopo sintetici cenni storici sull'open source ed il software libero, si parla delle attuali eccellenze in campo. La parte finale cita l'esperienza dell'Istituto Majorana di Gela. In conclusione un appello ai lettori per una oculata scelta che riguarderà le future generazioni ... continua …
10 cose che vorrei da Google in Android 3.0 FroYo
Della prossima versione di Android si sa molto poco, anzi, praticamente nulla a parte il nome che sembrerebbe essere FroYo, ovvero Frozen Yogurt... Questo però non ci impedisce di stilare una lista di cose che ci piacerebbe vedere in Android 3.0. La mia personale lista dei 10 desideri per la prossima versione è la seguente (attenzione l'ordine dei punti è da considerarsi assolutamente casuale):
GoogleTunes e Google per combattere iPhone e Apple
GoogleTunes e Google per combattere iPhone
Facendo un po' i conti dopo la recente uscita del Nexus One, il tanto sbandierato Google Phone, ci si accorge che, rispetto ai numeri di iPhone o del Motorola Droid (qui in Europa, milestone), qualcosa è andato storto. Google ha puntato totalmente sul suo marchio senza dar peso alla commercializzazione diretta, contato solo sui rumors creati in rete ed appoggiandosi al solo fatto di essere una vera potenza. Rimangono ancora alcuni lati da sanare da parte di Google, primo su tutti, è la frammentazione della propria offerta e la creazione di qualcosa che fronteggi lo stra potere di iTunes e che possa integrarsi alla perfezione nelle prossime release di Android, in attesa di un GoogleTunes che possa far schizzare in alto Android e Google
Android e ChromeOS probabilmente convergeranno in un unico sistema
Molti (compresi noi) dopo l’annuncio un po’ di tempo fa da parte di Google del suo Chrome OS, ufficializzato in pratica qualche giorno fa, ci eravamo domandati se effettivamente avessero bisogno di due sistemi distinti di fatto producendo già Android. I vertici di Mountain View hanno da sempre definito i due progetti distinti perchè, a livello di codice, ci sono molte differenze dovendo uno gestire pseudo telefoni e l’altro macchine desktop (di fatto trasformando il nostro pc in un browser a tutto schermo). Tuttavia, poco dopo la presentazione ufficiale dell’OS di Google, informalmente, Sergey Brin, fondatore del motore di ricerca, ha dichiarato che con buona probabilità i due sistemi sono destinati a convergere nel futuro. Dopo questa affermazione non posso che chiedermi quali possano essere le possibili evoluzioni di Android, da un lato è di certo una notizia positiva perchè ChromeOS potrebbe portare sugli smartphone funzionalità molto interessanti, dall’altro però non possiamo che pensare alle idee alla base dei due progetti, completamente diversi, uno orientato agli smartphone e uno sostanzialmente al web. Un integrazione tra i due potrebbe portare il mondo Android ad essere sempre di più vincolato e parte dei servizi web, principalmente gestiti da Google, diventando quindi una commodity, ovvero un oggetto senza dati locali in cui un utente qualunque puo iserire le sue credenziali Google ed avere il terminale configurato come il precedente. Questo di certo puo’ essere positivo ma anche produrre un “lock in†degli utenti proprio come ha fatto Microsoft con i suoi prodotti negli anni passati pur mantenendo il core del sistema completamente open. Solo il tempo ci darà la risposta, per ora mi piace pensare di poter usare il mio terminale Android liberamente e con quasi tutte le sue funzionalità , senza dover avere per forza un account su GMail.
Luca Baldisserotto come vede Evolution Travel fra 5, 10, 15 anni?
Luca Baldisserotto Premette:
Fra 5 anni il mondo sarà cambiato completamente già un paio di volte...si calcola che, dall'avvento di internet, i cambiamenti socio-economici-culturali avvengono molto più velocemente, grazie all'accesso alle informazioni, le quali ogni 2 anni e mezzo raddoppiano. Quindi le azioni, come Evolution Travel, che metteremo in atto da oggi in poi, saranno influenzate dal proggressivo moltiplicarsi delle informazioni a nostra disposizione, dalle relative scoperte ed invenzioni!
Luca Baldisserotto racconta: Rispetto all'era industriale, durata circa 500 anni (dalla scoperta delle americhe fino alla caduta del muro di berlino con relativa diffusione del web a livello mondiale) nell'attuale era dell'informazione chiunque ha la possibilità di lasciare il segno, basti pensare a cosa hanno fatto gli inventori di Google nel giro di pochi anni o a colui che si è inventato youtube...dopo un anno già miliardario in dollari e famoso in tutto il mondo!
Luca Baldisserotto fa questa breve premessa per dire che per noi non è importante concentrarsi sul fatto che i cellulari, con l'accesso veloce al web via umts o wifi, potranno superare i personal computer in fatto di accessi alla rete, piuttosto che il contario o che le strutture turistiche, grazie alla tecnologia e al web 2.0, imposteranno un rapporto diverso con i tour operator e le agenzie di viaggio...si vedrà e ci si adeguerà di volta in volta, anzi si cercherà di influenzare i cambiamenti, come del resto stiamo facendo col nostro modello Evolution Travel, del tutto innovativo per il settore turistico...ora copiato da altri)! Luca Baldisserotto ama ricordare: Come dice giustamente un famoso personaggio, l'analfabeta del ventunesimo secolo non è più solo colui che non sa leggere e scrivere, ma anche colui che non è disposto ad imparare, disimparare e reimparare!
Quindi, Luca Baldisserotto, non sa come evolverà specificatamente la tecnologia, ma fra 5 anni vede Evolution Travel come un Network di persone sempre più consolidato, più professionale, con molteplici competenze turistiche specifiche di alto livello sulle singole località del mondo, grazie a Promotori Evolution Travel che, oltre ad essere presenti in Italia, saranno presenti anche in ogni parte del globo. Già oggi ci sono Promotori evolution Travel in olanda, croazia, svizzera, marocco, spagna e ben presto in inghilterra e USA. E tutti avranno a disposizione il meglio della tenologia e dei nostri software proprietari (costruiti internamente e, quindi, completamente creati su misura per il nostro modello di Network), per comunicare sempre più efficacemente fra di noi e col pubblico, per scambiare consocenze e informazioni, al fine di soddisfare sempe più velocemente, comodamente e in qualsiasi luogo si trovi il cliente finale! Cliente che vuole essere aiutato a scegliere il proprio viaggio, le proprie vacanze!
Tralasciando il web 2.0 che Luca Baldisserotto non vede nel futuro, ma già come un'evoluzione attuale e scontata, nel giro di 5 anni si vedrà cambiare il rapporto col pubblico in modo più dinamico, veloce, altro che le attuali 24 ore per una risposta! I contatti preferiti dal pubblico saranno quelli con gli istant messanger, skype, chat, telefono il cui costo scenderà quasi a zero.
Fra 10, 15 anni, dice Luca Baldisserotto, la maggioranza del pubblico evolution Travel sarà quello cresciuto insieme al web, velocissimo in tutto!! Stiamo già progettando un sistema che ci pemetterà di poter dislocare in ambienti in cui c'è pubblico degli schermi piatti da 42 pollici con teconologia touchscreen, sui quali, al semplice tocco di un dito, si attiva nell'home page del sito una finestra interattiva, dove il cliente e il promotore si vedono e si parlano a distanza tramite webcam e microfono: Il cliente Evolution Travel chiede informazioni per un week end a parigi e il promotore, dopo una veloce ricerca, visualizza l'offerta, con foto, video, feedback di altri clienti, direttamente sullo schermo davanti al cliente, senza che lo stesso debba fare alcunchè, se non guardare e ascoltare!
Questi sono solo alcuni esempi, dice Luca Baldisserotto, di come ci evolveremo, ma la cosa che voglio sottolineare, non è tanto l'aspetto tecnologico, ma quello umano relazionale. Il modello evolution Travel non compete sulla sola tecnologia, non avremmo alcuna possibilità nei confronti di colossi che spendono miliardi, ma si basa sul giusto mix persona/tecnologia. E questo mix farà sempre la differenza; dipenderà da noi, professionisti nel settore turistico e nel modo con il quale sapremo sfruttare al meglio la tecnologia a nostra disposizione e, soprattutto, come sapremo relazionarci fra di noi e col pubblico!
E' fondamentale capire che il successo del nostro modello Evolution Travel è direttamente proporzionale alle qualità personali di ciascuno di noi e di come le rendiamo utili alla nostra alleanza di cervelli (Network). Luca Baldisserotto vi rimanda ad un altro mio post per comprendere cosa intende per "alleanza di cervelli" ...
Luca Baldisserotto conclude: Fra 5 anni e ancor meglio fra 10 e fra 15 anni, indipendentemente dall'evoluzione della tecnologia che senza dubbio seguiremo, vedo un formidabile Network di persone che sarà un punto di riferimento per il pubblico, grazie alle conoscenze specifiche di ognuno. Un pubblico che riuscirà ad avere le informazioni che cerca con la massima velocità , comodità e in qualsiasi posto uno si trovi, anche all'altro capo del mondo!
Luca Baldisserotto
Linux 2.6.29 manda in pensione il pinguino e guarda al futuro
Il Linux Kernel, cuore del sistema operativo Linux, arriva alla versione 2.6.29 ricco di novità e con una nuova mascotte: un diavoletto della Tasmania ribattezzato Tux. L'intento del cambiamento, in pieno stile Linus Torvalds, è di sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti di questo simpatico amico australiano che rischia l'estinsione a causa del diffondersi di un tumore alla pelle. La promessa era stata già annunciata la linux.conf.au 2009 ed ora è arrivata puntuale nei nostri framebuffer durante la fase di caricamento (boot).
La rivoluzione di Google: il futuro abita qui!
Dieci anni fa due studenti ventenni davano il via a un motore di ricerca che ha cambiato il mondo della comunicazione e sta disegnando l'avvenire nostro e dei nostri figli. Dal mappamondo sullo schermo tridimensionale partono fasci di raggi-laser sottilissimi che si proiettano verso lo spazio. Ogni raggio è una miriade di puntini luminosi, acceso da milioni di "ricerche" in corso in questo istante. Spuntano da tutti i centri abitati del pianeta, s'illuminano con colori diversi a seconda delle lingue. Minuto per minuto lo schermo riproduce l'attività di centinaia di milioni di utenti Internet che nel mondo intero stanno cliccando su Google le loro richieste: cercano nomi, località , prodotti, notizie, libri, immagini, video.
Aurora, il futuro di Firefox
Dai laboratori di Mozilla arriva un nuovo progetto di browser, chiamato Aurora. Due video ci mostrano cosa hanno in mente di sviluppare nel prossimo futuro
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