Serious Sam: The First Encounter è uno sparatutto in prima persona basato sulla falsariga di Doom.

serious-sam-2logo.jpg Serious Sam: The First Encounter è uno sparatutto in prima persona (First Person Shooter, acronimo FPS), basato sulla falsariga di Doom ma con toni più ironici, che lo avvicinano maggiormente a videogiochi come Duke Nukem. Il gioco è stato sviluppato dal team di programmatori croati Croteam ed è stato pubblicato nel 2001 da GoD (Gathering of Developers); per il buon successo ottenuto è stato presto seguito da altri due episodii, Serious Sam: The Second Encounter (più un'espansione che un vero e proprio seguito, sebbene First Encounter non sia necessario per giocare) e Serious Sam II. Il gioco è un First Person Shooter, ovvero un tipo di gioco nel quale l'obiettivo è quello di uccidere nemici di vario genere e di crescente potenza. Serious Sam: The First Encounter però è un esponente di quella categoria di giochi chiamati "Ultraviolenti", una categoria videoludica nella quale i nemici sono spesso deboli ma presenti in quantità enormi.

Scritto da linuxgames, il 31-05-2010
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Aleph One è un gioco basato sul motore di Marathon 2.

AlephOne3.jpg Aleph One è un gioco basato sul motore di Marathon 2: Durandal, il cui codice è ... S.C.O.U.R.G.E. è un rogue-like game open-source come NetHack e Moria. Aleph One è un gioco FPS derivato dal progetto Marathon della Bungie rilasciato come open source modernizzato e portato anche su altre piattaforme, nel nostro caso Linux, espanso con una serie di scenari, texture e altro. Sono anche disponibili delle "major conversion" con ambientazioni diverse per tutti i gusti. Sempre più scenari vengono convertiti per Aleph One.Oltre a M1A1, la conversione del primo capitolo della saga (che per motivi tecnici non può essere giocata semplicemente usando Aleph One come "pilota" per l'applicativo originale come invece si fa per Durandal e Infinity), nella pagina di download di Source Bungie Marathon troverete gli scenari "must have" nella pagina di download di Aleph One, Get Marathon: Red, Rubicon, Evil, Tempus Irae, Morgana's Revenge e Eternal. Queste sono le full-conversion ottimizzate per Aleph One.

Return to Castle Wolfenstein, sparatutto in prima persona anche in modalità multigiocatore.

return_to_castle.jpeg Return to Castle Wolfenstein (abbreviato RtCW) è un videogioco del tipo sparatutto in prima persona (FPS) pubblicato da Activision e rilasciato il 20 novembre 2001. La modalità giocatore singolo è stata sviluppata da Gray Matter Interactive, mentre quella multigiocatore da Nerve Software. id Software, ovvero i creatori del gioco originale intitolato Wolfenstein 3D, hanno supervisionato lo sviluppo del gioco e tra i ringraziamenti figurano come produttori esecutivi. Trama * Missione 0 - Prologo (solo nelle versioni per console): In questa parte si vede quello che B.J. Blazkowicz e l'Agente Uno fanno prima di essere catturati. Mentre sta combattendo contro le forze del generale Erwin Rommel in Nordafrica, Blazkowicz si trova improvvissamente assegnato a una missione segreta nella città di Ras El-Hadid in Egitto. Accompagnato dall'Agente Uno entra nella città e si infiltra all'interno di uno scavo archeologico segreto dove Helga von Bulow assieme alle SS della Divisione Paranormale stanno cercando di recuperare un paio di antiche tavole magiche da una tomba maledetta. Dopo un combattimento contro i nazisti e i non morti, Blazkowicz fallisce la cattura di Helga. Lui e l'Agente Uno la inseguono su un Ju-52 rubato, ma vengono abbattuti nei pressi di Castle Wolfenstein, dove vengono catturati. * Missione 1 - Oscuri Presagi: Gli agenti catturati vengono imprigionati a Castle Wolfenstein. L'Agente Uno muore sotto tortura mentre viene interrogato, ma Blazkowicz riesce a uccidere la guardia e a uscire dalle segrete. Armato solo di un coltello e di una Luger, deve trovare una via di fuga combattendo contro plotoni di guardie e alla fine, usando una funivia, deve scappare e incontrarsi con un membro della resistenza in un villaggio vicino.

Scritto da Hugo, il 19-04-2010
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Nuova versione per Return to Castle Wolfenstein, il popolare gioco targato ActiVision.

return.jpeg Return to Castle Wolfenstein è il seguito del gioco che è comunemente considerato il padre degli sparatutto in prima persona: Wolfenstein 3D. Tuttavia grazie ai progressi della tecnologia, lo stile di gioco è completamente diverso dal suo precursore, risultando più in linea con titoli più recenti. Contiene una campagna singleplayer la cui storia richiama molti temi del vecchio gioco, e una modalità multiplayer a squadre caratterizzata dalla possibilità di impersonare differenti classi di soldato. Il gioco fa riferimento al castello di Wewelsburg, un castello del XVII secolo occupato dai nazisti di Heinrich Himmler che lo usò come quartier generale delle SS e luogo di rituali e pratiche occulte. Diversamente da Wolfenstein 3D, solo alcune delle missioni hanno luogo nell'abominevole castello. Il gioco è ambientato nell'Europa occupata dai tedeschi nel 1943 e ha per protagonista il ranger dell'esercito americano B.J. Blazkowicz che, assieme ad un altro agente (Agente Uno nelle versioni per Xbox, PS2 e Mac OS X), è incaricato di investigare sul progetto personale di Heinrich Himmler: la Divisione Paranormale delle SS. Ad ogni modo gli agenti vengono catturati prima di aver completato la loro missione e imprigionati a Castle Wolfenstein. Il giocatore impersona Blazkowicz e deve evadere dal castello per continuare a investigare sulle attività paranormali che includono ricerche sulla resurrezione dei corpi, biotecnologie e armi segrete. Durante il gioco si incontreranno numerosi nemici tra i quali soldati delle Waffen-SS, Fallschirmjäger (paracadutisti), legioni di non morti e terrificanti Übersoldat (supersoldati) creati grazie a un orrendo lavoro di chirurgia e ingegneria chimica condotto da Wilhelm "Deathshead" Strasse. Alcune missioni che coinvolgono i non morti sono state influenzate dai film La mummia (1999) e La mummia il ritorno (2001) oltre che in qualche modo da Indiana Jones. Altre missioni sono simili a romanzi di fantasia che raccontano di commando Alleati e di combattenti della resistenza che operano dietro le linee nemiche per spiare e sabotare.

RealTimeBattle è un gioco di programmazione, in cui i robot controllati da programmi stanno combattendo tra di loro

realtime_battle.jpg RealTimeBattle è un gioco di programmazione, in cui i robot controllati da programmi stanno combattendo tra di loro. Ecco una lista delle caratteristiche di RealTimeBattle: I robot comunicano con il programma principale utilizzando lo standard input e output. I robot possono essere costruiti in quasi qualsiasi linguaggio di programmazione. Qualsiasi numero di robot in grado di competere simultaneamente se consentito dal sistema operativo. Un linguaggio semplice di messaggistica utilizzato per la comunicazione, che lo rende facile per iniziare a costruire robot. I robot si comportano come vero e proprio oggetto fisico. È possibile creare il proprio arene. Altamente configurabile. It is distributed under the General Public License (GPL) . È distribuito sotto la General Public License (GPL) .

Scritto da linuxgiochi, il 05-04-2010
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Dopo il Remake di Duke Nukem 3D (per averlo imbottito di Steroidi ) Ora tocca ad una trasfusione di sangue al miticissimo Blood

transfusion.jpg Transfusion un mod di quake1 identico a Blood. Il progetto non è ancora completato però é disponibile una beta per giocare online Io spero che l' ho completeranno presto (aspetto da molto un Remake di Blood anche se la cosa e molto difficile perchè non hanno il codice sorgente.Se la monolith lo rilascerà le cose diventerebbero più semplici... credo)

Xabacus, gioco educativo matematico che consente di scegliere tra le varie versioni di questo antico strumento.

xabacus-2_thumb[1].jpg XABACUS è la versione software di uno strumento tradizionalmente in uso nella scuola elementare: l’abaco; questo software consente di scegliere tra le varie versioni di questo antico strumento (cinese, giapponese e russa), leggermente diverse tra di loro. A differenza degli abachi tradizionali questo programma tuttavia consente di operare anche con segno negativo. Per eseguire le operazioni bisogna prima di tutto scegliere la base per la numerazione (base 10, base 6 ecc…) e si possono impostare la modalità di visualizzazione, la tipologia di abaco, l'ordine di grandezza delle cifre da calcolare, l'eventuale presenza del segno negativo e della virgola. Volendo si può intervenire sulla dimensione della finestra dell'abaco (aumentando il numero di colonne e, quindi, di cifre). Le opzioni impostate per default sono: base 10, abaco cinese, senza segno (negativo). Il programma può essere utilizzato completamente col solo ausilio del mouse e contiene anche alcune parti esemplificative che spiegano come fare sia le operazioni più semplici (ad esempio sommare numeri interi) sia alcune delle operazioni più complesse (ad esempio il cambio di ordine di grandezza).

Tuxànci è un giocco di azione cecoslovacco ispirato nel classico Bulànci.

tuxanci-ng3.jpg In principio è stato ispirato dal ceco gioco Bulánci (che però è solo per MS Windows), ma ora va per conto suo. Il gioco è programmato in linguaggio C e il nucleo di rendering è basato sulla libreria SDL. A due giocatori su un computer o in multiplayer di rete.

Scritto da linuxgames, il 04-03-2010
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Aggiornamenti per Unreal Tournament: Grafica e Moduli Nuovi

rw400x.jpeg Unreal Tournament 3, denominato nelle sue prime fasi di sviluppo con il nome in codice Envy e precedentemente conosciuto come Unreal Tournament 2007 è il sesto titolo della saga Unreal e il seguito di Unreal Tournament 2004. Il gioco utilizza il motore grafico Unreal Engine 3 ed è uno sparatutto in prima persona pensato principalmente per il multiplayer. Tuttavia in questo capitolo non è stata tralasciata la componente giocatore singolo: infatti la campagna singolo ha una storia ben definita in cui gli scontri sono intervallati da frequenti filmati e da voci di sottofondo che spiegano l'evolversi della guerra in corso lungo le varie battaglie che il giocatore dovrà affrontare. Si tratta di un grosso passo avanti rispetto al singolo dei titoli precedenti, che si limitavano a mimare il multiplayer proponendo i vari scontri sottoforma di un sanguinoso torneo organizzato dalla Liandri Corporation.

Dreamchess, Brutalchess, Pychess e Pouetchess, 4 ottime proposte per giocare a scacchi con Linux.

pychess_logo.jpg Quattro giochi OpenSource e multipiattaforma per rilassarsi o darsene tante con l'antico, bellissimo, complicato e affascinante gioco degli scacchi. I programmi non sono un semplice "gioco" di scacchi, visto che con gli enormi database disponibili separatamente è anche un immenso archivio di partite e mosse. In archivio diecimila (10.000!) partite dei maestri e più di un milione e mezzo di altre partite, tutte disponibili in corposi download, per affinare la propria tecnica. La visuale "seria" è quella classica dall'alto, ma è disponibile anche una visuale in 3D con tanto di ombre, personalizzabile in punta di mouse per chi non riesce a fare a meno di una grafica più moderna.








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