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OLPC OS 12.1.0: con GTK 3, Text-To-Speech e Sugar
Gli sviluppatori che si stanno occupando del progetto One Laptop Per Child (OLPC) hanno annunciato la disponibilità di una nuova versione del proprio sistema operativo Linux, ovvero OLPC OS 12.1.0, che implementa diverse nuove funzionalità.
Sugar, ex interfaccia di OLPC …e futuro GNOME 3?
Dopo aver appreso che qualche tempo fa OLPC ha tagliato i fondi per lo sviluppo di Sugar, oggi mi ha fatto molto piacere leggere che il progetto Sugar è portato avanti comunque. Ho pensato era finalmente giunta l’ora per me di provarlo! Ecco come, le mie impressioni e perfino una profezia...
Il notebook da 8 euro non esiste
In questi giorni si è letto su numerose testate online di un ipotetico notebook prodotto in India allo sbalorditivo costo di 8 euro, 10 dollari. Qualcosa di ben più economico rispetto all’Olpc di Nicholas Negroponte. Peccato non si tratti di un notebook ma di un semplice dispositivo di storage, privo di tastiera e monitor
OLPC XO-2, il nuovo progetto di Negroponte
Il progetto di fornire un portatile a basso costo a tutti i bambini dei paesi in via di sviluppo si evolve. Tra le novità un doppio schermo touchscreen e dimensioni più contenute
Olpc cede agli interessi commerciali
L’accordo tra Microsoft e One Laptop per Child (OLPC), il progetto avviato da Nicholas Negroponte per garantire alle aree più povere del mondo l’accesso all’informazione, l’utilizzo di Internet, attraverso lo sviluppo di un computer a basso costo, getta qualche ombra di dubbio sulla reale indipendenza dell’iniziativa e sulla effettiva aderenza allo spirito di originalità e creatività che aveva contraddistinto l’operato del futuribile XO, il portatile destinato a ridurre gli effetti del digital divide.
OLPC: Per un pugno di Dollari o Balle Spaziali?
One Laptop Per Child passerà da Linux a Windows XP perchè il Flash Player non è aggiornato. Per la serie le minchiate le sparano anche all’estero.
OLPC (One Laptop per Child) e Linux arriva anche nelle scuole africane
Ormai tutti o la maggior parte sappiamo che cosa sono i famosi gOS (good Operating System) una versione modificata di Ubuntu Linux, lanciata commercialmente dalla catena Wal-Mart, con il supporto a livello software di Google.Non tutti sanno invece che per i paesi in via di sviluppo è stata lanciata una distro simile (tanto per dire con uno scopo simile) che si chiama OLPC (One Laptop per Child). Il portatile costa 100 dollari. Si tratta di una distro Linux basata su Fedora. Sta facendo scalpore nelle scuole africane.
Negroponte vorrebbe il suo PC ovunque
Mitico Charlie In questa strana notizia detta dall’ illuminato Negroponte si evince la volontà di quest’ultimo di esportare il suo prodotto in tutto il globo però lo fà , secondo il mio modesto parere, in maniera un pochino sbagliata, vediamo perchè. Il progetto One laptop per child è partito con la convinzione di creare attraverso questo semplice portatile una speranza per milioni di bambini poveri che attraverso questo strumento libero (cioè con software open) riescano ad imparare e conoscere cose che altrimenti non saprebbero mai. Originariamente il progetto era davvero bello anche perchè si poteva regalare semplicemente pc ai paesi in via di sviluppo, poi è arrivata la bella notizia del dual-boot con win…lasciamo perdere…e pochi giorni fa Mr. N. trovatosi a Firenze per presentare il suo gioiellino ha proferito le seguenti parole: il nuovo governo, qualunque esso sia, dovrebbe introdurre per legge ‘One Laptop Per Child’ in Italia. Questo non è importante solo per l’Africa. Infatti, dovrebbe diventare uno dei diritti civili di ogni bambino, non solo quello di essere connesso, ma anche di avere un proprio laptop. Non parlo di telefonino, ma di computer portatile, perché l’esperienza della lettura è molto, molto importante.
Conferenza OLPC a Firenze con Nicholas Negroponte: la recensione
Venerdi 7 marzo 2008 si è svolta a Firenze, a Palazzo Vecchio, la prima presentazione ufficiale in Italia dell’OLPC, che ha visto la presenza del fondatore stesso del progetto, Nicholas Negroponte. La conferenza è durata circa 2 ore ed è iniziata con un intervento dell’Assessore alle Politiche Sociali, Lucia De Siervo, che ha manifestato l’impegno da parte del Comune di Firenze di aderire al progetto G1G1 di OLPC.G1G1 (Give one get one) prevede che con ogni acquisto di un OLPC che viene fatto in una scuola, ne venga acquistato un secondo da donare ad un’altra scuola di quelle nel terzo mondo. Il costo di ogni OLPC è attualmente di 128 euro ciascuno (al prezzo bisogna aggiungere l’IVA e le spese di spedizione), anche se la cifra potra’ subire lievi variazioni a causa del cambio euro/dollaro. L’intervento di Nicholas Negroponte non è durato moltissimo purtroppo, perchè sarebbe dovuto tornare entro il pomeriggio negli Stati uniti. A sentire le sue parole, dobbiamo sentirci onorati. Siamo la prima città , non solo in Italia, ma anche nel resto del mondo, che ha aderito al progetto OLPC a livello di pubblica amministrazione. L’accordo infatti prevede che l’amministrazione comunale di Firenze acquisti qualche centinaio di OLPC da distribuire in alcune scuole. Di questo progetto si occuperà direttamente OLPC Italia.
OLPC a Firenze il 7 marzo con Nicholas Negroponte
Il 7 marzo 2008, presso il salone De’Dugento a Palazzo Vecchio (Firenze), dalle ore 10:00 verrà presentato il portatile da 100$ One Laptop Per Child dove parteciperà anche l’ideatore del progetto, Nicholas Negroponte.Qui di seguito il comunicato ufficiale del Comune di Firenze: ONE LAPTOP FOR CHILD, IL 7 MARZO PRESENTAZIONE A LIVELLO NAZIONALE, DELLA CAMPAGNA DI DIFFUSIONE DEL PRIMO PC ADATTO AI BAMBINI DI TUTTO IL MONDO Parte da Firenze, per la prima volta in Italia, la presentazione di One Laptop Per Child (OLPC) Italia: il portatile adatto ai bambini e disegnato per imparare a imparare. L’importante appuntamento, organizzato dall’assessorato all’informatica, è per il 7 marzo nel salone de’ Dugento in Palazzo Vecchio. L’evento vanta la partecipazione di Nicholas Negroponte, Fondatore del Massachusetts Institute of Technology (MIT) Media Lab di Boston ed ideatore del laptop XO-OLPC. Il nuovo portatile verrà presentato alle 10,30 durante una conferenza stampa nel Salone de’ Dugento, dove parteciperà anche Nicholas Negroponte. Seguirà poi una dimostrazione del laptop OLPC e verranno anche installate anche delle postazioni. “È un progetto educativo, non solo un semplice portatile.†Come ribadisce Negroponte , il laptop è una risposta alla sfida globale di combattere l’analfabetizzazione, l’inclusione sociale ed il divario digitale. †Il laptop XO, un portatile adatto per i bambini e disegnato per imparare a imparareâ€. L’XO incorpora le teorie costruzionistiche sviluppate per prime negli anni ‘60 dal professore del MIT Media Lab, Seymour Papert, più tardi rielaborate da Alan Kay e complementate da principi articolati da Nicholas Negroponte nel suo libro, Essere Digitale. OLPC Italia nasce dalla sensibilità dell’assessore all’informatica, che ha deciso di aderire all’iniziativa globale OLPC Give 1 Get 1 (G1G1) sul territorio locale, promuovendo il laptop XO non solo per i bambini delle scuole fiorentine ma anche per i Paesi in via di sviluppo gemellati con il Comune di Firenze. OLPC Italia si sviluppa sul territorio italiano, partendo dal Comune di Firenze, attraverso modelli sinergetici tra scuole nazionali ed in PVS. Ciascun studente italiano che acquisterà un laptop, donerà un altro laptop ad un suo coetaneo di un’ altra città del Sud del mondo. Mobilitando risorse e partner, OLPC Italia tende a creare una rete di solidarietà civica internazionale, gestendo in prima persona l’implementazione ed il monitoraggio di tali progetti nei PVS. Durante la giornata sarà possibile assistere ad una dimostrazione sull’utilizzo e le principali funzioni che caratterizzano XO, nonché provare il laptop stesso e condividere la rete tra i vari XOs collegati. Il progetto OLPC è stato fondato da Nicholas Negroponte con un nucleo di veterani del Media Lab, e ha presto coinvolto persone di talento e costanza eccezionali, provenienti dall’ambiente accademico, dalle belle arti e dalla comunità open source. Ogni individuo che partecipa porta con sé un insieme di capacità uniche, e una profonda passione per il progetto. La campagna G1G1 presentata negli Stati Uniti a novembre, ha venduto sul territorio americano oltre 200.000 macchine in un mese e mezzo. Per informazioni rivolgersi a giulia@laptop.org
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