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PulseAudio: regolare il volume individuale delle applicazioni
Nell’articolo introduttivo
su PulseAudio, avevo cercato di dare un idea generale di
quest’innovativo prodotto. Tra le tante funzionalità introdotte da
PulseAudio, una delle più interessanti è sicuramente la gestione
individuale del volume delle applicazioni. Oggi vedremo come usufruire
di questa funzione su Ubuntu 8.04 (gazie a Tombuntu).
Di default Ubuntu non include nessun tool grafico per la gestione di
PulseAudio, ma è possibile installarli tramite apt-get. Per regolare in
maniera indipendente il volume delle singole applicazioni, dobbiamo
installare il pacchetto pavucontrol, con un semplice:
sudo apt-get install pavucontrol
Fedora 9 “Sulphur”, tantissime novità
Ieri, a poche settimane dall’uscita di Ubuntu 8.04, è stata rilasciata Fedora 9, nome in codice Sulphur.
Con questa nuova release, gli sviluppatori di Fedora hanno puntato
soprattutto a migliorare l’usabilità della nota distribuzione
Gnu/Linux. Le principali novità di questa versione sono: l’introduzione
di PackageKit come Pakage manager predefinito, che permette di
installare facilmente un po’ tutti i tipi di pacchetti (deb, rpm, ecc),
una migliore integrazione di PulseAudio, come server audio e di
PolicyKit, un framework per la sicurezza, che consente di gestire
comodamente i privilegi, l’introduzione di un nuovo Upgrade Manager e
la possibilità di creare un Live Usb dal Cd della distro.
PulseAudio, il server audio del futuro
Una delle novità più significative di Ubuntu Hardy Heron è stata l’inclusione di PulseAudio
come server sonoro. PulseAudio, precedentemente conosciuto come
Polypaudio, è simile ad ESD, a cui va a sostituirsi, ma è molto più
evoluto e consente una miriade di operazioni in più. Le caratteristiche
più interessanti di questo prodotto sono:
• la possibilità di mixare più stream audio, bypassando le restrizioni hardware
• la trasparenza rispetto alla rete, cioè la possibilità delle
applicazioni di riprodurre o registrare l’audio su una macchina diversa
rispetto a quella su cui sta girando.
• un livello di astrazione hardware che gli permette di gestire i
flussi di dati in entrata e in uscita da più applicazioni, senza che
nessuna prenda il controllo, da sola, dell’input o dell’output della
scheda.
• la possibilità di gestire in maniera indipendente il volume delle applicazioni
• il “conditional dynamic volume adjustment”, grazie al quale può
abbassare automaticamente il volume del Player musicale quando ad
esempio arriva una chiamata VoIP
• la funzionalità di hotpluggin intelligente, che permette al sistema
di dirottare gli stream audio di un programma quando inseriamo o
togliamo periferiche esterne come le cuffie
How to: Phonon e pulseaudio
Una piccola guida per compilare il plugin pulseaudio di xine su hardy, necessario per l'interazione con il backend audio di kde4, phonon.
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