Guardare la Rai in VLC

Questo articolo si basa sul lavoro di cobe571, pubblicato qui, che fornisce gli url diretti per vedere i canali Rai dal browser. Chi preferisce usare VLC, provandoli, si sarà reso conto che quegli url non sono utilizzabili dal lettore multimediale. Il sito della rai, infatti, pretende uno scambio di cookie e l'instaurazione di una sessione, ma VLC (perlomeno nell'attuale versione) non riesce ad assecondarlo. Ecco qui un semplice script che, grazie a wget, esegue la transazione e passa a VLC il flusso del canale.

Scritto da minopausa, il 12-10-2009
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Dirette RAI-TV-Radio un click Ubuntu v.0.5

Rai-diretta-Ubuntu-05.jpg Disponibile la nuova versione 0.5 di UbuntuWin TV, con molte ed interessanti, nuove funzionalità. Finalmente possibile vedere molte TV, comprese le dirette RAI.tv, direttamente da Ubuntu con un semplice click del mouse. Possiamo registrare le trasmissioni ed ascoltare diverse radio. Non serve Firefox, utilizzeremo lo stupendo VLC (media player) ed il NUOVO Ubuntuwin-tv 0.5 ... La ricezione delle trasmissioni avverrà direttamente per mezzo di VLC (ottimo lettore multimediale) che, volendo, ne consente pure la registrazione. Non serve quindi aprire Firefox e neppure recarsi nei siti delle emittenti. Verrà mostrato, passo-passo, come procedere per avere TV e radio a portata di click, anche grazie a 4 videoguide esplicative. ... continua alla pagina originale...

Sito Rai senza Moonlight

Se doveste tentare di accedere al sito della Rai Tv notereste che il sito non è così facilmente accessibile come si desidererebbe, e con diritto da un servizio pubblico. La ragione principale sta nel fatto che la Rai ha adottato una tecnologia progettata da Microsoft denominata Silverlight. Tale tecnologia in pratica fornisce "l'interfaccia grafica" per accedere ai diversi contenuti direttamente dal browser. Trattandosi di una tecnologia Microsoft, l'utente Gnu/Linux si ritrova come sempre ad avere delle difficoltà. Novell (Partner di Microsoft nonchè Proprietaria di Suse Linux) ha dato vita a una implementazione per sistemi UNIX denominata Moonlight che dovrebbe rappresentare una soluzione al problema. Ho personalmente testato Moonlight e sinceramente non ne sono rimasto per niente entusiasta. La sola soluzione che ho trovato, dopo aver letto diversi articoli e facendo diverse ricerche, è stata quella di bi-passare l'interfaccia grafica di Silverlight riuscendo a venire a capo dei link che forniscono l'accesso alle diverse stazioni televisive disponibili nel sito Rai.

Scritto da minopausa, il 05-10-2009
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Dirette RAI - TV - Radio un click da Ubuntu

Rai-diretta-Ubuntu.jpg Finalmente possibile vedere molte TV, comprese le dirette RAI.tv, direttamente da Ubuntu con un semplice click del mouse. Possiamo anche registrare le trasmissioni ed ascoltare diverse radio. Non serve Firefox, utilizzeremo lo stupendo VLC (media player) e l'applet Ubuntuwin-tv. Come è noto i siti RAI, almeno per le trasmissioni in diretta sono poco compatibili col plug-in Moonlight per Firefox (tecnologia Silverlight su Linux). Questo impedisce, spesso, la corretta visualizzazione delle dirette TV. Possiamo risolvere il problema, grazie ad una piccola applet Ubuntuwin-tv che con un semplice click del mouse attiva lo streaming (diretta TV o radio) di molti canali video e radio. La ricezione delle trasmissioni avverrà direttamente per mezzo di VLC (ottimo lettore multimediale) che, volendo, ne consente pure la registrazione… Istruzioni alla pagina originale…

Streamerone a pagamento, ma non per gli utenti Gnu/Linux

stramerone.bmp Dopo la chiusura di RifletoTV, ecco un altro brutto colpo per lo streamig italiano; Streamerone è diventato a pagamento. D’ora in avanti, infatti, gli utenti potranno scaricare il software, solo dopo aver confermato il versamento di  3 euro via PayPal. Certo tre euro è una cifra davvero irrisoria, ma il fatto di dover pagare contrasta nettamente con il concetto di libertà e condivisione con cui il progetto si è presentato al pubblico.

Scritto da koo23, il 02-07-2008
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StreamerOne, i canali principali della TV italiana su internet

Selezione logo definitivo.jpg Qualche settimana fa vi avevo parlato di Zattoo, l’eccezionale web tv peer-to-peer, che però non è ancora disponibile in Italia. Mi sa purtroppo che dovremo aspettare un bel po’, prima che il nostro paese sia coperto. Intanto però, come segnalato da Sbis, l’autore di uno dei commenti all’articolo su Zatto, possiamo utilizzare StreamerOne, un ottima piattaforma di streaming peer-to-peer tutta italiana. Certo, il numero di canali è limitato rispetto a Zattoo, ma abbiamo comunque la possibilità di vedere: Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Canale5 ed Italia1. Insomma, le reti principali della Tv italiana. Per iniziare a guardarle, non dobbiamo fare altro che scaricare l’apposito programma, disponibile per Windows, Linux e Mac.

Mamma, mamma! C’è un pinguino in tv!

Ok a parte il titolo molto d’effetto (l’avevate capito tutti vero?) sono qui per mostrare a tutti il video in cui Ubuntu viene presentato al programma di Informazione e Tecnologia di Rai3, Neapolis… Un servizio breve ma coinciso, che sicuramente invoglierà nuovi utenti ad entrare nel mondo Linux.

Zattoo, la migliore Internet TV anche per Linux: Rai, Mediaset e tanto altro

logo_zattoo.gif L’altro giorno mi sono casualmente imbattuto in un progetto molto interessante: Zattoo. Si tratta di una “Internet Protocol Television” peer-to-peer. A differenza di altri software di questo tipo, Zattoo non offre dei “canali” differenti da quelli televisivi tradizionali: fornisce la diretta dei principali canali televisivi della zona. Questo interessantissimo software è disponibile per Windows, Mac e Linux. È inoltre disponibile un pacchetto deb. Per poter scaricare Zattoo bisogna prima essersi registrati sul sito. I canali sono tanti e gratuiti. Per la Svizzera ad esempio offre, fra gli altri, TSI, Rai, Mediaset, molti canali tedeschi e francesi.

I blog sono solo la punta dell’iceberg…

Guardando questo video mi sono messo a ridere da solo per la grande quantità di ca**ate sparate in questo pezzo e per la ancora totale ignoranza su internet e su tutto ciò che ci gravita intorno.Porta a porta? Beh, ragazzi, vespe e non, vorrei tanto dire quello che penso di voi, ma non lo faccio per mantenere il mio alto fascino sessuale. Fate pena. Non ho avuto il coraggio di vederlo tutto il video. Perchè ci vuole tanto coraggio ad ascoltare simili idiozie tutte in una volta.

Scritto da Piplos, il 01-03-2008
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Canone per PC e telefonini

Signori: ci siamo. Ho sperato fino all'ultimo che nessuno potesse avere il coraggio di dire una cosa del genere; invece quel qualcuno se ne è accorto e l'ha detta. Ebbene sì: la RAI, grazie ad un decreto varato nel (tenetevi forte) 1938 (cioè quando la televisione, internet, i personal computer, i monitor a cristalli liquidi e quelli al plasma la facevano da padrone), può esigere il pagamento del canone anche dai possessori di telefonini e computer e quant'altro possa contenere un chip per ascoltare la radio o vedere la tv. Strepitoso. La cosa più imbarazzante non è il fatto che chi possiede un tvfonino, ma non la tv, dovrà pagare (oltre alle telefonate) il canone per quei 3 minuti annuali di tv che vede. Questo varrebbe anche per gli stranieri in transito per il nostro Paese. Il dramma è che esiste una scappatoia perfettamente legale per non pagare.







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