Scientific Linux 6.4 “Live”

Scientific Linux è una versione ricompilata di Red Hat Enterprise Linux, sviluppata dal Fermi National Accelerator Laboratory e la European Organization for Nuclear Research (CERN). Sebbene sia pienamente compatibile con RHEL, contiene pacchetti addizionali non presenti in RHEL, come i Cluster Suite e i Global File System (GFS), FUSE, OpenAFS, Squashfs e Unionf. La versione Live è disponibile in Mini CD (IceWM), CD (Gnome), DVD (Gnome, KDE, IceWM).

Scritto da ice00, il 27-04-2013
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Scientific Linux 6.4

Scientific Linux è una versione ricompilata di Red Hat Enterprise Linux, sviluppata dal Fermi National Accelerator Laboratory e la European Organization for Nuclear Research (CERN). Sebbene sia pienamente compatibile con RHEL, contiene pacchetti addizionali non presenti in RHEL, come i Cluster Suite e i Global File System (GFS), FUSE, OpenAFS, Squashfs e Unionf. Questa versione adotta iceWm come desktop manager…

Scritto da , il 06-04-2013
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Installing Nginx With PHP5 (+ PHP-FPM) And MySQL Support On Scientific Linux 6.3

Nginx (pronounced "engine x") is a free, open-source, high-performance HTTP server. Nginx is known for its stability, rich feature set, simple configuration, and low resource consumption. This tutorial shows how you can install Nginx on a Scientific Linux 6.3 server with PHP5 support (through PHP-FPM) and MySQL support.

Scritto da falko, il 05-03-2013
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Installing Apache2 With PHP5 And MySQL Support On Scientific Linux 6.3 (LAMP)

LAMP is short for Linux, Apache, MySQL, PHP. This tutorial shows how you can install an Apache2 webserver on a Scientific Linux 6.3 server with PHP5 support (mod_php) and MySQL support.

Setting Up An NFS Server And Client On Scientific Linux 6.3

This guide explains how to set up an NFS server and an NFS client on Scientific Linux 6.3. NFS stands for Network File System; through NFS, a client can access (read, write) a remote share on an NFS server as if it was on the local hard disk.

Scritto da falko, il 26-02-2013
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Installing And Using OpenVZ On Scientific Linux 6.3

In this HowTo I will describe how to prepare a Scientific Linux 6.3 server for OpenVZ. With OpenVZ you can create multiple Virtual Private Servers (VPS) on the same hardware, similar to Xen and the Linux Vserver project. OpenVZ is the open-source branch of Virtuozzo, a commercial virtualization solution used by many providers that offer virtual servers. The OpenVZ kernel patch is licensed under the GPL license, and the user-level tools are under the QPL license.

Creating Virtual RedHat/CentOS/Fedora Appliances For KVM With BoxGrinder

BoxGrinder is a tool that allows you to build virtual machines (with RedHat, CentOS, Scientific Linux or Fedora as the OS) for multiple virtualization techniques. Currently it supports KVM, VMware, Amazon EC2, VirtualBox, and VirtualPC. This tutorial shows how to use BoxGrinder to create a CentOS 6 KVM guest on Fedora 17 and also how to deploy it to a remote KVM host.

Pubblicata una nuova versione di Scientific Linux distribuzione sviluppata dal "Fermi National Accelerator Laboratory"(Fermilab)

scientific-small.png Scientific Linux è una distribuzione GNU/Linux, sviluppata dal "Fermi National Accelerator Laboratory"(Fermilab) e dall' "European Organization for Nuclear Research" (CERN), e mira ad essere compatibile al 100% con i pacchetti basati su .rpm e su Red Hat. Questa distribuzione è basata sul software libero reso disponibile da Red Hat, ma non è prodotta, mantenuta o supportata da Red Hat inc. Più precisamente, essa è basata sul codice sorgente di Red Hat Enterprise Linux, sotto i termini e le condizioni della Red Hat Enterprise Linux's EULA e della GNU General Public License. Storia. Il Fermilab aveva già creato una distribuzione Linux conosciuta col nome di Fermi Linux LTS 3.0.1, basata su RHEL. Nel frattempo, il CERN stava sviluppando la versione successiva di Cern Linux, anch' essa basata su RHEL. Fu il CERN a proporre al Fermilab di unire gli sforzi; Connie Sieh, la principale sviluppatrice di Fermi Linux, si rese conto del potenziale di questa collaborazione[senza fonte], prevedendo che del progetto avrebbero beneficiato non solo i due grandi centri di ricerca ma anche una moltitudine di piccoli laboratori. Sieh è stata la principale sviluppatrice, guidando lo sviluppo dei primi prototipi e delle relase iniziali. Il primo prototipo fu chiamato HEPL, ossia High Energy Physics Linux, e fu accolto favorevolmente dalla comunità scientifica. Molti espressero tuttavia insoddisfazione per quanto riguardava la scelta del nome, in quanto non tutti gli utenti si occupavano di fisica delle alte energie[senza fonte]. Il nome fu quindi cambiato in Scientific Linux. La prima relase ufficiale risale al 10 maggio 2004. Con il rilascio di Scientific Linux 3.0.1, il CERN iniziò a collaborare e divenne co-sviluppatore della distribuzione. Scientific Linux include software utile per gli scienziati ed in generale per chi lavora con dati scientifici; alcuni esempi sono le librerie FITS, Graphviz, e il linguaggio di programmazione R. Scientific Linux è una distribuzione GNU/Linux, sviluppata dal "Fermi National Accelerator Laboratory"(Fermilab) e dall' "European Organization for Nuclear Research" (CERN), e mira ad essere compatibile al 100% con i pacchetti basati su .rpm e su Red Hat.

Nuova versione alpha per Scientific Linux, la distro sviluppata dal "Fermi National Accelerator Laboratory"(Fermilab) e dal CERN

Scientific_Linux41-ja-Screenshot_thumb[1].png Scientific Linux è una distribuzione GNU/Linux, sviluppata dal "Fermi National Accelerator Laboratory"(Fermilab) e dall' "European Organization for Nuclear Research" (CERN), e mira ad essere compatibile al 100% con i pacchetti basati su .rpm e su Red Hat. Questa distribuzione è basata sul software libero reso disponibile da Red Hat, ma non è prodotta, mantenuta o supportata da Red Hat inc. Più precisamente, essa è basata sul codice sorgente di Red Hat Enterprise Linux, sotto i termini e le condizioni della Red Hat Enterprise Linux's EULA e della GNU General Public License. Il Fermilab aveva già creato una distribuzione Linux conosciuta col nome di Fermi Linux LTS 3.0.1, basata su RHEL. Nel frattempo, il CERN stava sviluppando la versione successiva di Cern Linux, anch' essa basata su RHEL. Fu il CERN a proporre al Fermilab di unire gli sforzi; Connie Sieh, la principale sviluppatrice di Fermi Linux, si rese conto del potenziale di questa collaborazione, prevedendo che del progetto avrebbero beneficiato non solo i due grandi centri di ricerca ma anche una moltitudine di piccoli laboratori. Sieh è stata la principale sviluppatrice, guidando lo sviluppo dei primi prototipi e delle relase iniziali. Il primo prototipo fu chiamato HEPL, ossia High Energy Physics Linux, e fu accolto favorevolmente dalla comunità scientifica. Molti espressero tuttavia insoddisfazione per quanto riguardava la scelta del nome, in quanto non tutti gli utenti si occupavano di fisica delle alte energie. Il nome fu quindi cambiato in Scientific Linux. La prima relase ufficiale risale al 10 maggio 2004. Con il rilascio di Scientific Linux 3.0.1, il CERN iniziò a collaborare e divenne co-sviluppatore della distribuzione. Scientific Linux include software utile per gli scienziati ed in generale per chi lavora con dati scientifici; alcuni esempi sono le librerie FITS, Graphviz, e il linguaggio di programmazione R.

Scientific Linuxdistribuzione sviluppata dal Fermilab e dal CERN rilascia la versione 5.5 LiveCD

scientific-jvbxckujv.png Recentemente, è stato annunciato da Try Dawson (responsabile e web master del sito di Scientific Linux), il rilascio della versione 5.5 Live CD di Scientific Linux. Scientific Linux 5.5 viene compilato a partire dalle sorgenti di Red Hat Enterprise Linux, però è stato migliorato dagli sviluppatori di Scientific con pacchetti supplementari. La 5.5 contiene tanti miglioramenti perché include le correzioni di tutti gli sbagli e di tutti i bug fino al 18 maggio 2010; è basata sugli RPM (sistema di gestione di pacchetti usato dalle distribuzioni Red Hat, Fedora, Suse, mandriva e le loro derivate) e sugli SRPM (pacchetti RPM con il codice sorgente). Scientific Linux è una distribuzione GNU/Linux, sviluppata dal "Fermi National Accelerator Laboratory"(Fermilab) e dall' "European Organization for Nuclear Research" (CERN), e mira ad essere compatibile al 100% con i pacchetti basati su .rpm e su Red Hat. Più precisamente, essa è basata sul codice sorgente di Red Hat Enterprise Linux, sotto i termini e le condizioni della Red Hat Enterprise Linux's EULA e della GNU General Public License. Tra l’altro nella 5.5 sono stati integrati tanti software, fra i quali abbiamo: * Aggiornamento di OpenOffice con l’integrazione di OpenOffice 3.1.1; * Il firmware WIFI Intel “iwlwifi 6000“; * PostgreSQL 8.4; * (F)reeRADIUS 2, il quale include il server RADIUS; * gnuplot 4.2 (è un ambiente di grafica per Linux); * ecc …







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