Creative Commons organizzazione non profit dedicata all'espansione delle opere di creatività di condivisione pubblica

Creative_Commons_Symbol.jpg Nel 2001 nasce l'organizzazione Creative Commons con lo scopo di trasferire alcuni principi del software libero a opere artistiche di tipo differente, attraverso la redazione di un insieme di licenze con un diverso grado di «libertà», ovvero di restrizioni legali...

Scritto da linuxlandia, il 12-04-2011
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Plan 9 è un sistema operativo inteso come il successore di UNIX

plan9_ss2.png Plan 9 è un sistema operativo inventato da Ken Thompson, Rob Pike, Dave Presotto e Phil Winterbottom presso i laboratori della Bell verso la fine degli anni '80. Plan 9 mostra nuovi modi di risolvere problemi. Il sistema risulta essere molto simile a UNIX ma allo stesso tempo si mostra molto diverso. In Unix, le pipes sono unidirezionali, cioè l’output di un comando viene utilizzato come input per il secondo comando. In Plan 9, invece, le pipes sono bidirezionali e utilizzate come canale per trasportare dati in entrambe le direzioni. La gestione delle chiavi e la crittografia del sistema è competenza esclusiva di un apposito software analogo a ssh-agent chiamato "Factotum". In Plan 9 la sicurezza è gestita da un programma chiamato factotum. Molte tecnologie e standard non hanno senso con Plan9 se non per compatibilità verso gli altri sistemi operativi. Non esiste il concetto di superutente, come avviene nei sistemi operativi Unix-Like, ma ogni utente è proprietario e responsabile in modo distribuito delle risorse che condivide. In un tale sistema viene stravolto il concetto stesso di condivisione e non ha più senso collegarsi ad una macchina per inviare comandi; le operazioni corrette risultano essere quelle relative all'importazione di pezzi di altre macchine per poi essere riutilizzati. Utilizzare Plan9 fa percepire i limiti di UNIX.

Nuova versione beta per Mageia fork di Mandriva Linux.

mageia3-300x300.jpg Mageia è un fork di Mandriva Linux, supportata da una organizzazione no-profit di collaboratori riconosciuti ed eletti. Molto più che un sistema operativo gratuito, libero, sicuro, stabile e sostenibile, l'obiettivo è di mettere in piedi una governance stabile e affidabile per dirigere progetti collaborativi. L'annuncio dell'avvio del nuovo progetto è stato dato il 18 settembre 2010 da un gruppo di sviluppatori ex-dipendenti della società Edge-IT, liquidata in seguito ai problemi finanziari della società Mandriva S.A. La decisione è stata presa dal gruppo di sviluppatori e collaboratori per fare in modo che "lo sviluppo non dipendesse dalle decisioni e dalle sorti finanziarie di una qualunque società" ma fosse "guidato dalla comunità". Lo scopo del progetto è biforcare la distribuzione linux Mandriva e da lì creare una nuova distribuzione, orientata all'utente e con un'interfaccia ben integrata col sistema di base. La prima beta è prevista per il rilascio il 5 aprile 2011 e la versione finale 1.0 per l'1 giugno 2011.

Scritto da linuxlandit, il 06-04-2011
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FreeDOS per rivitalizzare vecchi computer che potrebbero ancora funzionare egregiamente con un sistema operativo molto leggero e

Freedosfishlogo.png FreeDOS (originariamente Free-DOS e PD-DOS) è un sistema operativo per computer IBM PC compatibili. Scopo del progetto è anche la rivitalizzazione di vecchi computer che potrebbero ancora funzionare egregiamente con un sistema operativo molto leggero e dinamico, ma si adatta anche a Computer moderni in prevalenza con Computer aziendali ma lo possiamo trovare già preinstallato in alcuni Computer come HP. Come membro della famiglia di sistemi DOS, fornisce principalmente accesso alle memorie di massa e ai loro filesystem tramite il kernel. Implementa anche, in parte, un sistema di gestione della memoria, mentre non fornisce alcuna interfaccia grafica. FreeDOS ha raggiunto la versione 1.0, rilasciata il 3 settembre 2006: la data inizialmente stabilita per il rilascio di questa versione era il 27 luglio dello stesso anno. FreeDOS supporta un vastissimo range di hardware, dal PC IBM originale del 1981 ai più moderni sistemi ad architettura x86, oltre ai sistemi embedded. Come MS-DOS, può essere avviato da un floppy disk o da disco rigido, oltre a una memoria ROM. A differenza di MS-DOS, può essere installato da CD-ROM, ed è possibile crearne proprie distribuzioni senza che sia necessario il pagamento di royalties di alcun genere. A differenza dell'MS-DOS di Microsoft, che è stato abbandonato e di cui FreeDOS tenta di divenire il sostituto libero, FreeDOS è un progetto open source distribuito secondo la licenza GNU General Public License (GPL). Il processo ebbe inizio il 28 giugno 1994, in reazione all'annuncio, da parte di Microsoft Corporation, dell'interruzione delle vendite e del supporto tecnico per MS-DOS. Poche settimane dopo la pubblicazione, da parte di Jim Hall, del manifesto (in inglese), Pat Villani, Tim Norman, e altri, oltre a Hall stesso, iniziarono a collaborare su un kernel, una shell (COMMAND.COM) e delle utilities di base, mettendo insieme del codice che avevano scritto loro stessi, oppure trovato disponibile a condizioni compatibili con la libera ridistribuzione.

Aircrack-NG è ormai il più popolare set di strumenti per testare la sicurezza delle reti wireless (auditing).

aircrack-ng-new-logo.jpg Aircrack-NG è ormai il più popolare set di strumenti per testare la sicurezza delle reti wireless (auditing). Tra i software che compongono la suite troviamo Airodump per la cattura dei pacchetti (snifflng), Aireplay per il packet injection, Aircrack per testare la sicurezza delle chiavi di protezione WEP e WPA e, infine, Airdecap per decifrare dati protetti tramite WEP e WPA. Update: Ultima versione stabile pubblicata: 1.1 (24/04/2010) Download. Supportato da diversi sistemi operativi, si tratta di uno dei migliori tools per il wireless craking ed il wardriving. Utilizzando Linux potete seguire le istruzioni del sito Wireless Defence (anche se in inglese risulta intuitivo seguire tutti passaggi grazie alle varie immagini a supporto della documentazione). Se invece state utilizzando Windows, potete leggervi questo articolo (tratto per buona parte da Taz Forum). Presupposti: Scaricate ed installate Aircrack - Se utilizzate “Winaircrack” (Aircrack con interfaccia grafica) copiate i files peek.dll e peek5.sys all’interno della cartella di Aircrack - Eseguiremo l’applicazione dal prompt di DOS: per poter eseguire il programma anche se non siamo nella directory che lo contiene, cliccate col tasto destro del mouse su “Risorse del computer, Proprietà, Avanzate, Variabili d’ambiente, Modifica” portatevi alla fine della linea su cui sono già scritte altre variabili d’ambiente, inserite un punto e virgola (“;”) e scrivete il percorso in cui si trova il programma Aircrack (es. C:\Documents and Settings\2BFree\Desktop\aircrack-ng-0.3-win\aircrack-ng-0.3-win\bin) - Avrete anche bisogno di installare dei nuovi driver per il vostro adattatore di rete: i driver originali non sono stati pensati per fare cose simili (per trovare dei driver che possano fare al caso vostro visitate il sito WildPacket) - Per installare i nuovi driver aprite “clic destro su Risorse del Computer, Proprietà, Gestione Periferiche, clic destro sul vostro adattatore di rete, Proprietà, Driver, Aggiorna Driver, Installa da un elenco o percorso specifico” scegliete il percorso in cui avete scaricato i driver. Assicuratevi infine che il vostro adattatore di rete sia ora compatibile col tutto Per facilitarvi la comprensione, durante i vari passi di questo tutorial fate riferimento al diagramma di flusso presente sul sito Wireless Defence. Se non avete confidenza con i “MAC Address” allora, prima di proseguire, leggetevi anche il relativo articolo.

Scritto da Hugo, il 24-03-2011
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Google annuncia i progetti accettati per Summer of Code 2011

google_open_source.png Siete dei giovani studenti e pensate di avere un po’ di tempo libero per contribuire ad un progetto open source nel corso di quest’estate? Se la risposta è positiva allora vi interesserà l’annuncio del Google Summer of Code 2011. Google Summer of Code (GSoC) è un programma che offre agli studenti un piccolo compenso per scrivere del codice da integrare in progetti FLOSS. Fin dalla sua prima edizione del 2005 hanno partecipato oltre 4.500 studenti con oltre 4.000 mentori da oltre 85 stati in tutto il mondo. Google quest’anno vuole incrementare il numero di progetti partecipanti ed il numero di studenti abilitati di almeno il 25% rispetto allo scorso anno. Per maggiori informazioni potete consultare le FAQ o la pagina dell’iniziativa.

Tecnoballz, clone di Breakout in grafica 2D in attesa di restyling, mette a disposizione dell'utente diversi livelli-

tecnoballz1.png è un clone di Breakout in grafica 2D. Mette a disposizione dell'utente diversi livelli, inoltre ha dei livelli speciali in cui si dovranno sconfiggere dei mostri utilizzando la pallina per colpirli. Installazione Prima di procedere è necessario abilitare il componente universe dei repository ufficiali. Installare i seguenti pacchetti: * tecnoballz-data * tecnoballz

Linux From Scratch (LFS): creazione di un sistema Linux partendo da zero, usando solamente i sorgenti dei software richiesti.

lfs.jpg Linux From Scratch (LFS, letteralmente dall'inglese Linux da zero) è un libro scritto da Gerard Beekmans, Matthew Burgess ed altri. Nel libro sono fornite istruzioni su come costruire un sistema Linux a partire dai codici sorgente. La storia di LFS inizia nel 1998, quando Gerard Beekmans, non soddisfatto di altre distribuzioni, decide di creare il suo sistema ideale personale che si adatti alle sue esigenze, e scrive i suoi progressi in un pezzo di carta. In breve tempo, il libro riscuote successo, ed attorno ad esso si sviluppa un progetto, con lo scopo di educare l'utente a costruire nel modo più pulito possibile un nuovo Sistema Operativo. Il libro è disponibile gratuitamente dal sito di Linux From Scratch, la cui versione corrente è la 6.8. Per mantenere LFS piccolo e conservare il suo scopo, è stato creato un altro libro, Beyond Linux From Scratch, che presenta le istruzioni su come proseguire lo sviluppo del sistema di base creato con LFS. Linux From Scratch consiste in un modo per installare un sistema Linux funzionante attraverso la costruzione manuale e configurazione di tutti i suoi componenti. Tale processo è molto più laborioso rispetto all'installazione di una distribuzione pre-costruita. L'idea di base è che installare i singoli pacchetti uno per uno porterà ad una comprensione dei meccanismi interni di un sistema Linux funzionante. Inoltre, ovviamente, compilare tutto il software specificamente per la piattaforma ed architettura su cui verrà eseguito tende a far risultare i programmi più leggeri e veloci. Infine, è più facile personalizzare i pacchetti installati quando ognuno di essi è stato installato manualmente - "La tua distro, le tue regole". Procedura. Per costruire LFS, il costruttore necessita di una partizione vuota e un file system Linux funzionante. Per prima cosa bisogna compilare una toolchain che consiste in strumenti (tools) come gcc, glibc e Perl, usati per compilare LFS. Poi la cartella radice deve essere cambiata (chroot) a quella cassetta degli attrezzi per far partire la costruzione del sistema finale. Uno dei primi pacchetti da compilare è glibc; dopo di che il linker della cassetta degli attrezzi deve essere impostato per linkare glibc appena costruito, così che tutti gli altri pacchetti che verranno costruiti per il sistema finale saranno linkati a quest'ultimo. Non appena le versioni finali dei pacchetti sono installate, queste devono essere quelle utilizzate da bash, piuttosto che quelle temporanee nella cassetta degli attrezzi. Questo si realizza vuotando la tabella hash di bash ed impostando la cartella dei binari della cassetta degli attrezzi per ultima nella variabile di ambiente path del nuovo ambiente.

Inaugurazione Nuova Sede Velug

banner inaugurazione.png Il VELug associazione di volontari che diffonde, tutela e promuove il Software Libero nel comune di Venezia desidera ringraziare l'Assessorato alle Politiche Giovanili e Pace e la Municipalità di Chirignago-Zelarino per aver concesso uno spazio presso la casa delle associazioni di via Pomi 3 a Zelarino. Domani 12 Marzo 2011 ci sarà l'inaugurazione della nuova sede dalle 9.00 alle 18.00. Durante la giornata ci saranno presentazioni di Software Libero e Esperti che potranno aiutare e consigliare quanti lo richiedano. La nostra associazione intende sfruttare lo spazio nel miglior modo possibile proponendo inizialmente (anche in collaborazione con altre associazioni e persone) una serie di serate a tema in cui si potrà discutere di Lavagne Multimediali e Software Libero, Sicurezza informatica, Come difendere i nostri figli dai pericoli di internet (Parental control), Sviluppo di applicazioni Web con l'utilizzo di Software Libero. Ovviamente questi sono solo alcuni degli argomenti di cui si potrà discutere durante gli incontri. Il programma dettagliato delle serate a tema non è ancora completamente disponibile ma verrà mano a mano implementato anche in base alla disponibilità dei docenti. Per maggiori informazioni e per le date precise degli incontri si può far riferimento al sito dell'associazione ... E' invece già definito il calendario dei corsi per l'anno 2011. Tali corsi riguarderanno argomenti come Linux Base e Avanzato, la grafica e l'impaginazione con il Software Libero, OpenOffice/LibreOffice, Database per il Web e altro. In base al numero di iscrizioni sarà possibile, compatibilmente con gli impegni dei docenti, avere anche più sessioni dello stesso corso. Anche in questo caso per informazioni e iscrizioni è possibile fare riferimento al nostro sito web ... o alla nostra email info@velug.it.

Rilasciata ufficialmente la versione definitiva di OpenSUSE 11.4

opensuse_logo.jpg Dopo 8 lunghi mesi di lavoro è disponibile per tutti al download la versione 11.4 di openSUSE. Questa versione monta il kernel 2.6.37, che ha la potenzialità di gestire la memoria virtuale, userà gnome 2.32 e per test la nuova versione di gnome 3, la versione 4.8 di xfce ed lxde 0.5. Vi ricordo la possibilità di creare la vostra versione di openSUSE personalizzata con openSUSE studio. Potete trovare la nuova versione di openSUSE e scaricarla dal sito ufficiale di openSUSE. Il progetto openSUSE è uno sforzo a livello mondiale che promuove l'utilizzo di Linux ovunque. openSUSE crea una delle migliori distribuzioni Linux al mondo, lavorando insieme in modo aperto, trasparente ed amichevole come parte della comunità mondiale del software Libero ed Open Source. Il progetto è controllato dalla sua comunità e si affida ai contributi dei singoli membri che lavorano come tester, redattori, traduttori, esterti di usabilità, artisti ed ambasciatori o sviluppatori. Il progetto abbraccia una vasta gamma di tecnologie, persone con diversi livelli di competenza che parlano differenti lingue ed hanno differenti basi culturali.







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