Deep into Mac OS X: Cosa sono in realtà gli smart folder ?

Macosx.jpg Se avete provato a vedere il nome per esteso di una smart folder (ad esempio facendo ls dal terminale) vio sarete accorti che il suo nomer per esteso è "nome_directory.savedSearch". L'altra caratteristica che balza alla vista visualizzando gli attributi del file dal terminale con il comando ls -al è che non è una direcotry. Provare per credere! Uno smart folder in realtà altro non è che un file XML contenete i criteri di ricerca che il finder deve passare a spotlight per ottenere come output la smart directory desiderata dall'utente.

Scritto da ecasali, il 31-01-2010
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Python e la funzioneSpazzino()

python-logo-glassy.png L'utilizzo è semplice: una volta importata la funzione (il file della funzione deve essere in path) la sintassi della chiamata alla funzione è: listOutput = funzioneSpazzino(list1,list2) Nella riga precedente 1) list1 è la lista delle stringhe che devono essere cancellate da ciacun elemento della list2 2) list2 è la lista che contiene gli elementi che devono essere ripuliti dagli elementi di list1 3) listOutput è la lista output, ovvero composta da elementi di list2 ciascuno epurato da tutti gli elementi di list1

Gentoo (File Manager)

main.png Gentoo è un filemanager scritto in c e basato sulle librerie GTK+. Le sue dimensioni contenute e la sua bassa richiesta di risorse sono i suoi due punti di forza. Chiaramente va tutto a scapito dell'estetica che è un pò "grezza" e che ha molto da invidiare a filemanager leggermente più "pesanti" (ma sempre molto leggeri se confrontati con nautilus) come rox-filer e thunar. Gentoo permette di operare le principali operazioni di gestione dei files e quasi tutte le sua impostazioni sono settabili graficamente.

Scritto da ecasali, il 20-01-2010
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Thunar

Gnu.jpg Thunar è il filemanager dell'ambiente desktop xfce e, come xfce, è basato quasi solamente sulle librerie grafiche GTK+. Questo software è estremamente più leggero in termini di richiesta di risorse rispetto ai più comuni filemanager (anche rispetto a rox-filer !)

Worker File Manager

worker1.png Worker File Manager è un file manager per i sistemi operativi unix-like scritto da Ralf Hoffmann. Al momento della scrittura dell'articolo l'ultima versione rilasciata è la 2.17.5 e viene distribuito sotto licenza GNU GPL v2 (o successiva). La sua caratteristica principale è la sua esigua lista di dipendenze, infatti dipende unicamente dai pacchetti del sistema X Window nel caso in cui venga scaricato come pacchetto, mentre nel caso in cui si voglia compilare il software da sorgente le dipendenze si estendono a gcc e alle librerie -dev del sistema grafico X-11.

Scritto da ecasali, il 14-01-2010
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Distro for niubbi (come me)!

Niubbo è una parola che deriva dall'italianizzazione dell'omologa parola inglese "newbie". Un niubbo è una persona inesperta in un certo ambito. Questa parola e usata soprattutto nei contesti informatici, e può avere varie varianti (es. niubbo, gnubbo, newb, noob, nabbo). Un niubbo come può cominciare ad usare linux? Prima di tutto deve scegliere una distribuzione. Chi dice che Linux non è semplice da usare, aveva ragione fino a qualche anno fa, ora esistono distro estremamente semplici da installare ed utilizzare. Io, che ancora niubbo lo sono, Vi elencherò alcune delle distro più usate e più facili.

Ubuntu for dummies: Installazione

Ubuntu.jpg Vediamo come installare Linux Ubuntu. Abbiamo preso come esempio Ubuntu Linux 9.10. L'installazione si svolge seguendo pochi semplici passi, si parte con la selezione della lingua e della timezone, successivamente si salva un nuovo utente e poi si finalizza l'installazione. Più in dettaglio...

Fluxbox: Guida completa all'editing del menu. Parte 1

Fluxbox-logo.png Quale è il file di configurazione per personalizzare il menu ? Il file di configurazione del menu di fluxbox di default è ~/.fluxbox/menu , tuttavia il file di configurazione del menu cui punta fluxbox può essere modificato cambiando il valore della voce session.menuFile nel file di configurazione ~/.fluxbox/init. Uno sguardo alla struttura del file. Il file ha una struttura molto elementare. Di seguito è riportato uno stralcio del file di configurazione del menu di default su debian (/etc/X11/fluxbox/fluxbox-menu)...

Mozilla Thunderbird 3. Lunga vita a Thunderbird !

thunderbird.jpg Qualche giorno fa è stato rilasciato mozilla thunderbird 3 (sia per linux che per windows e Mac Os X). Per linux è disponibile il soregente che deve essere scaricato e compilato. Io ho ho installato thunderbird sulla mia debian. L'archivio contenente thunderbird è disponibile a questo indirizzo: http://download.mozilla.org/?product=thunderbird-3.0&os=linux〈=it. L'unica dipendenza che mancava alla mia debian è stata libdbus-glib-1-2. Una volta scaricato l'archivio è sufficiente scompattarlo ed eseguire il file chiamato "thunderbird". Configurare un nuovo account di posta è estremamente rapido: appena inseriti il nome reale, l'indirizzo di posta e la password il client cerca in automatico sia il server di posta in ingresso che quello di posta in uscita. Che possono in ogni caso essere modificati manualmente. Quersto client è sicuramente molto novevole.

Fluxbox: i principali files di configurazione.

fluxbox-logo.png Fluxbox ha la caratteristica di essere molto malleabile. La personalizzazione di fluxbox viene fatta editando dei files di testo che sono contenuti nella cartella ~/.fluxbox. Ad un primo approccio questa modalità di interazione può sembrare solamente una inutile complicazione, ma prendendo mano con questo modus operandi si può controllare il comportamento di fluxbox fin nei minimi dettagli. Diamo uno sguardo al contenuto della cartella ~/.fluxbox.







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