Trusted Computing: perchè fidarsi di chi non si fida di noi?

trusted.jpg E’ notizia di questi giorni il fatto che Google abbia previsto un meccanismo di “sicurezza” che consentirà a loro stessi di rimuovere automaticamente, dai telefonini GPhone che verranno venduti, le applicazioni non ritenute sicure. Google avrà quindi la possibilità di controllare i propri dispositivi da remoto, accedere alla memoria del telefono e rimuovere quello che non desidera ci sia installato: chi ci assicura che non si mettano a controllare pure il testo degli SMS che inviamo o riceviamo, magari per inviarci pubblicità mirata a seconda delle nostre esigenze? Della stessa pasta sono fatti anche i dispositivi della Apple, in particolare l’iPhone. Anche questo dispositivo incorpora infatti un chip che impedisce alle applicazioni non consentite di girare sul telefonino. L’unico modo per installare applicazioni sull’iPhone è quello di scaricarle dall’Apple Store, ed ovviamente Apple si riserva il diritto di decidere quali applicazioni possano apparire nello store e quali invece no, ed una nota nella licenza che devono firmare gli sviluppatori di applicazioni per iPhone, si dice anche che essi non possono in alcun modo dire pubblicamente che una loro applicazione è stata esclusa dallo store. Tutto questo in nome della nostra “sicurezza”. Vi invito a guardare il seguente video, che non è certo nuovo, ma è molto utile per poter spiegare anche ai non addetti ai lavori, cone mai questa situazione sia così grave ed inaccettabile.

Scritto da Andrea Grandi, il 18-10-2008
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L’era dell’infomatica “fidata”: Purtroppo é già arrivata.

Breve articolo che apre gli occhi su come le società informatiche si sono alleate come progettano di limitare la nostra libertà.

L’era dell’infomatica “fidata”: Purtroppo é già arrivata.

Molte poche persone si rendono conto (o sanno) di come le società informatiche si sono organizzate per allearsi tutte insieme contro la libertà delle persone, spalleggiandosi l'una con l'altra. A tale riguardo c'è un breve articolo che ben chiarisce le idee. ciao :)

Scritto da Enzo..., il 28-09-2008
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Trusted?

Un simpatico video "old style" che spiega per bene cosa comporti avere delle macchine trusted.

Scritto da skydiamond, il 05-07-2008
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Ancora su TPM e Linux

Oggi ho trovato su oneopensource.it quest’interessante notizia sul Trusted COmputing: IBM ha portato su Linux il famigerato chip TPM, il Trusted Platform Module. Questo componente fornisce una crittografia hardware sicura che permette di cifrare qualunque tipo di dato, e di validare il kernel o gli altri programmi in esecuzione sul sistema. ...

Scritto da reve51___, il 09-01-2008
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Il Trusted Computing nella vita quotidiana di un programmatore

Ricordare quando scoppiò la bufera sul DRM, sul TCPA, sul cosiddetto “Palladium”, il chip Fritz e (soprattutto) l’adozione di queste tecnologie sui sistemi operativi proprietari?
Al giorno d’oggi Microsoft continua per la sua strada (fallimentare), Apple è tornata saggiamente sui suoi passi, ma… è tutto qui? Non direi!







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