Hai mai visto un Ubuntu così sexy?

mini.jpg Per allietare i vostri occhi...Lo sapevi che un sistema operativo può anche essere sexy? Ebbene si, Ubuntu (una ottima alternativa [gratis] a Windows) sfoggia una serie di immagini e sfondi sexy per tutti i gusti! Ecco quindi una galleria di immagini per femminucce e maschietti in cui il logo dell'amato Ubuntu si insinua tra le forme di questi statuari maschioni e queste amazzoni mozzafiato!

Scritto da feddar, il 08-01-2009
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Ultime notizie dagli Stati Uterini d'America

FONTE:
http://antifeminist.altervista.org/notizie/2008/8_09_2008.htm
http://antifeminist.altervista.org/

Ultime notizie dagli Stati Uterini d'America
8.9.2008

Notizia proveniente dal Texas :

Polizia: Madre e figlia teenager uccidono uomo per 15 dollari
6 Settembre 2008, 10:57 am - Click2Houston.com

PASADENA, Texas -- Due ragazzine sono state accusate di aver pugnalato a morte un uomo di 75 anni in una rapina che ha fruttato loro solo 15 dollari, e la polizia dice che la madre di una delle ragazzine le ha aiutate nel crimine.

Dannette R. Gillespie, 38 anni, ha fornito i coltelli a sua figlia di 15 anni ed a Vanessa Anne Ocampo, 19 anni, poi ha aspettato nel sedile posteriore della macchina mentre le due teenager derubavano ed uccidevano Eugene Palma, secondo quanto riferito dall'accusa.

Tutte e tre sono state accusate di omicidio Venerdì. Non è stato chiaro immediatamente se le donne avessero già degli avvocati difensori.

Palma, proprietario di un bar, è stato trovato Mercoledì con numerose ferite da pugnale nella strada vicino alla sua casa in periferia, a Houston. L'uomo non conosceva le tre donne, ha dichiarato la polizia di Pasadena.

Ocampo ha detto alla polizia che stavano cercando qualcuno da derubare quella mattina.

"Avrebbe dato loro i soldi -- questa è la cosa pazzesca", ha detto Kim Nawrot, una barista del Palma bar, allo Houston Chronicle. "Era il tipo di uomo che avrebbe dato anche la maglietta che portava addosso".

Gillespie e sua figlia, il cui nome non è stato reso pubblico perchè minorenne, sono state arrestate a Pasadena. Ocampo è stata arrestata a San Antonio. Le tre sono incarcerate senza possibilità di uscire con la cauzione.

Ocampo ha detto agli investigatori che lei e le altre due andarono al bar e iniziarono a seguire Palma mentre tornava a casa. Gillespie diede i coltelli alla figlia e ad Ocampo e "le incoraggiò a compiere la rapina", ha riferito la polizia.

La figlia di Gillespie e Ocampo sono corse verso il garage del Signor Palma e l'hanno accoltellato numerose volte. Hanno poi cercato nelle tasche dell'uomo e nella sua macchina, e Ocampo ha preso 15 dollari.

Gillespie a quanto pare le aspettava nei sedili posteriori della macchina e si è poi disfatta dei coltelli. Un'impronta digitale nella portiera della macchina di Eugene Palma ha poi condotto la polizia ad identificare le donne.

[ FONTE: Click2Houston.com ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]

Da Washington ci giunge invece quest'altra simpatica notizia:

Donna accusata di aver picchiato il compagno durante festa di fidanzamento
Venerdì 15 Agosto, 4:12 PM - Comcast

POULSBO, Washington — Una donna di Poulsbo è stata incarcerata dopo aver picchiato il proprio compagno durante la festa di fidanzamento. Gli agenti di Kitsap County hanno riferito che il figlio dodicenne della donna disse alla madre di aver visto qualche ora prima il suo fidanzato baciare una sua amica.

Gli agenti hanno detto che la donna, 31 anni, ha cacciato via gli amici, ha detto poi anche al fidanzato di andare via, e poi ha iniziato a colpirlo in faccia.

Quando l'uomo stava lasciando la casa, hanno detto gli agenti, la donna l'ha buttato a terra con una carica 'in stile football', e ha poi continuato a prenderlo a pugni, per poi buttare il suo orologio nei cespugli e rompergli gli occhiali.

Gli agenti di polizia, che hanno risposto ad una chiamata d'emergenza da parte del figlio della donna, l'hanno arrestata per aggressione violenta di quarto grado.

La Tenente dello Sceriffo, Kathy Collings, ha dichiarato che la donna è stata poi scarcerata Giovedì sera.

Non ci sono notizie se il matrimonio fra i due sia poi stato cancellato.

[ FONTE: Comcast ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]

Notare come la donna sia stata arrestata e poi scarcerata nel giro di poche ore.
Chissà se questa aggressione, e anche l'omicidio da parte delle tre donne del primo articolo, finiranno in qualche ricerca femminista sulla "violenza di genere". Le aggressioni fisiche, verbali, e gli omicidi di uomini da parte di donne fuori controllo evidentemente non interessano un granchè alle studiose femministe e ai loro lacchè maschi.

Altra notizia, questa volta da New York (la prepotente e trendyssima moda del 'Girl Power' si è ormai sparsa a macchia d'olio in tutti gli States):

Due poliziotte della NYPD sono state accusate di aver aggredito un automobilista
di COLLEEN LONG – 19 Agosto 2008 - Associated Press

NEW YORK (AP) — Due poliziotte fuori servizio di New York sono state accusate di aggressione di gruppo dopo avere preso a calci, pugni e ad aver colpito col calcio della pistola un uomo che stava bloccando loro la strada con la portiera della macchina aperta.

A Kollen Robinson [1], 24 anni, e Michelle Anglin [2], 37 anni, sono stati ritirati i distintivi e le pistole, e sono adesso sotto indagine, ha riferito Martedì il Commissario di Polizia Raymond Kelly. Le donne si sono dichiarate non colpevoli di aggressione di gruppo e possesso illegale di un'arma.

"Se queste accuse dovessero risultare vere, si tratta di un caso orrendo, una situazione orrenda", ha detto Raymond Kelly.

Le due poliziotte erano fuori servizio e stavano guidando nell'auto sportiva della Robinson, quando si sono dovute fermare per il traffico, circa alle 5 pomeridiane di Venerdì. Un automobilista, Marlon Smith, stava bloccando la loro corsia con la portiera della macchina aperta.

Una delle poliziotte ha urlato all'uomo di chiudere la portiera; lui ha risposto con un insulto, ed è nato uno scambio di insulti.

Secondo quanto riporta la querela, Anglin si è avvicinata alla macchina è ha spruzzato l'uomo con il Mace [NdR. il potente spray al peperoncino in dotazione alle forze dell'ordine Statunitensi]. La Robinson è accusata di aver colpito Smith con il manganello, e la Anglin è accusata di aver colpito l'uomo con la pistola. La vittima si è anche vista puntare la pistola in faccia.

Le due poliziotte si sono poi allontanate, ma un testimone ha segnato la targa della SUV, che è risultata appartenere alla Robinson, ha detto la polizia.

Gli avvocati delle due donne non hanno rilasciato alcun commento. La Robinson faceva parte della polizia dal 2006, la Anglin dal 2005.

La vittima è stata portata all'ospedale, dove ha ricevuto 25 punti di sutura per chiudere tre tagli sulla testa. L'uomo ha anche subito danni alla vista e contusioni sulla faccia.

[ FONTE: Associated Press ]
[ TRADUZIONE: Antifeminist.altervista.org ]

In altri articoli si possono ricavare ulteriori dettagli su questa storia, come un paio di testimoni oculari che hanno assistito all'aggressione. Roxann Rutherford ha detto di aver visto "scorrere del sangue... perchè una delle poliziotte teneva qualcosa in mano con cui stava colpendo l'uomo alla testa".

Un altro testimone, David Sherland (un maschio...), ha raccontato così l'aggressione:
"L'altra signora [sic] ha tirato fuori una pistola, e ha infilato dentro il caricatore.
L'ha messo dentro, ma sembrava che l'avesse messo male, perchè poi è caduto per terra".

Nell'articolo dell'Associated Press si cita, come causa scatenante dell'aggressione -a seguito della richiesta urlata da parte di una delle due poliziotte fuori servizio di chiudere la portiera dell'auto- un presunto insulto che l'uomo avrebbe usato come risposta. Non si dice, però, se la stessa richiesta urlata delle due poliziotte fosse stata posta in modo volgare e offensivo. Un testimone che ha assistito al pestaggio, ha riferito di aver sentito una delle due poliziotte urlare all'uomo "hai idea con chi cazzo hai a che fare ? Noi siamo la polizia", mentre lo colpiva a pugni.

"La ragione per cui mi son messo in mezzo è stata semplicemente perchè quel che stava accadendo era sbagliato, e l'uomo stava solamente cercando di entrare nella propria macchina", ha raccontato Cyle Perry-Osby, un testimone oculare che ha cercato di fermare il pestaggio.

Nel frattempo la vittima ha aperto una causa legale contro la città di New York chiedendo 25 milioni di dollari in riparazione per i danni subiti. Per non smentire mai il carattere profondamente misandrico insito nella cultura e società americana, uno dei siti che ha pubblicato questa storia ha accompagnato il tutto con questa immagine:

Sicuramente ci saranno parecchi maschietti mentalmente danneggiati che utilizzeranno questa storia come scenario fantasioso per le proprie masturbazioni quotidiane (proprio come usarono le torture del carcere di Abu Grahib).

La fantasia di venir 'violentati' da una possente ed autoritaria figura femminile è una delle tante falle presenti nel cervello di molti maschi, in particolar modo nord americani ed europei. Non è un caso infatti che -se si escludono le poche lesbiche a disagio con la propria identità femminile mal sviluppata- siano stati i maschi, storicamente, ad essersi inventati le storie più bizzarre e ridicole aventi come protagoniste figure autoritarie femminili: siano esse Amazzoni o altro. Lo stesso stato americano della California deve il suo nome ad uno di questi maschi mentalmente danneggiati, uno spagnolo di nome Garci Rodríguez de Montalvo, che in un suo romanzo del 1510, intitolato "Las Sergas de Esplandián" (Le Avventure di Esplandián), scrisse:

"Sappiate, che sulla parte destra delle Indie c'è un'isola chiamata California, molto vicina al Paradiso Terrestre; è abitata da donne nere, che vivono senza alcun uomo tra di loro, poichè vivono alla maniera delle Amazzoni.

Queste sono di una corporatura meravigliosa e robusta, hanno cuori forti e impetuosi e grandi virtù. L'isola stessa è una delle isole più selvagge al mondo a causa delle rocce scogliose e a dirupo. Le loro armi sono tutte fatte d'oro. L'intera isola è ricca ovunque di oro e pietre preziose, e su di essa non vennero trovati altri tipi di metallo.

E lì governava sull'isola di California una regina di maestose proporzioni, più bella di tutte le altre, e nel pieno del vigore della propria femminilità [NdR. immaginatevi Andrea Dworkin nera e avete un'idea...]. Non era nè piccola, nè bionda, e non aveva i capelli dorati. Era poderosa, e nera come l'asso di fiori. Ma il pregiudizio sul colore della pelle non esisteva nemmeno fra quelli più sfrontati o fra i più testardi.

Perchè, come imparerete, lei veniva considerata la più bella delle donne; e lo era, O California! che portò a termine grandi azioni, era valorosa e coraggiosa ed appassionata con un cuore impavido, e aveva l'ambizione per compiere azioni più nobili di quelle compiute da qualsiasi altro governante — lei era la Regina Califia".

Che sfortuna, che di cotanta maestà non ci sia rimasto niente, se si esclude un murales dipinto nel 1926 in un hotel di San Francisco, e un altro paio di murales dipinti nel parco Disneyland della California nel 2001.

Il motivo del perchè maschi mentalmente danneggiati fantastichino e s'inventino storie su inesistenti "Amazzoni" (guarda caso sempre bellissime, mai delle cozze...), e queste siano sempre rigorosamente misandriche (vivono senza uomini) e mascoline nel fisico, è probabilmente dovuto al senso di inadeguatezza che questi maschi sentono nel dover vivere la propria Identità Maschile. Questi maschietti, sentendosi fondamentalmente deboli (oggi, quando non fanno i vandali allo stadio, si vergognano pure di definirsi "uomini"), cercano di compensare questa loro mancanza proiettando forzosamente le tipiche caratteristiche del maschile sulle donne, sperando che queste sopperiscano un pò alla loro mancanza di testicoli andando a ricoprire ruoli 'autoritari' e 'guerriglieri' come quelli dell'Amazzone, della Poliziotta o molto più volgarmente della Soldatessa torturatrice di inermi prigionieri [3].

Come se non bastasse il fatto che gli orrendi maschietti occidentali stiano abdicando alla loro maschilità, cioè ad una Virilità Fiera e Luminosa, che non si esprime col bullismo agli stadi o con gli sfoghi isterici e uterini delle torture a prigionieri indifesi, questi striscianti, bavosi e viscidi molluschi stanno anche pensando bene di prendere dalle femmine i comportamenti più odiosi e insopportabili.

Comportamenti che si possono ancora reggere, a fatica, nelle appartenenti al Genere Femminile, diventano invece assolutamente insopportabili quando a farne uso sono i viscidi, svertebrati e untuosi maschietti moderni. Si va dai banali sentimenti d'invidia nei confronti di altri uomini (per il fisico migliore, la macchina migliore o altro), all'incanalamento dell'aggressività testosteronica nelle chiacchere, negli sfottò e nei pettegolezzi da comari rivolti ad altri uomini.

La franchezza e la schiettezza nella comunicazione questi maschietti hanno deciso di sostituirla con un pesante uso di dispetti, di sterili provocazioni, di cose non dette e di sensazioni, emozioni e sentimenti non esternati. All'onestà nei rapporti, siano essi con altri maschi o con femmine (o con se stessi), iniziano ora a preferire i sorrisetti ipocriti, gli atteggiamenti irritanti tesi a portare all'esasperazione il prossimo, e per farla breve tutto quell'insieme di odiosi mezzucci da guerriglia psicologica che fino a poco tempo fa erano per larga misura prerogativa delle femmine. Come una donna che, per far dispetto al proprio compagno tornato tardi il sabato sera da un'uscita con gli amici, decide di attaccare l'aspirapolvere alle 7 del mattino successivo per snervarlo e non dargli pace mentre lui, stanco, cerca di dormire per recuperare un pò di sonno perduto. Alla franchezza, alla comunicazione diretta di un proprio 'disagio', 'problema' o 'risentimento', si preferisce far ricorso al dispetto.

Non è un caso che questo tipo di 'maschio moderno' (femminilizzato), venga oggi chiamato con l'appellativo di maschietto dalle sprezzanti e spocchiose 'femmine moderne'. Oltre ad essere maschietti nei modi e negli atteggiamenti, questa categoria di maschio si va femminilizzando sempre più anche nell'aspetto: si parte dalle ridicole sopracciglia pesantemente depilate, che sembrano delineare i contorni di una grottesca maschera di carnevale (a cui non si sa se rispondere col riso o col pianto), a tutti gli altri gadget di vestiario tipicamente femminili: dalla patetica cintura bianca laccata, ai vergognosi jeans da discotecaro italiota, a vita bassa (con mutande bene in vista) e con le varie scolorature sulle cosce e sulle chiappe, con ciliegina finale sulla torta (di merda) costituita dalle decorazioni varie con paillette e brillantini. Altro indumento -ad alto valore simbolico- indossato dal maschietto moderno, è poi l'onnipresente magliettina rosa. O anche il maglioncino, meglio se non indossato e posato sulle spalle a mo' di mantello: al posto di quello di Superman, ecco quello rosa di SuperMaschietto. Se il primo era l'uomo che "non doveva chiedere mai", ora c'è l'uomo che non solo chiede sempre (il permesso per fare qualsiasi cosa, compreso il pisciare da posizione eretta), ma che fa l'elemosina, che mendica, che si umilia, si abbassa, si genuflette e mortifica costantemente la propria dignità pur di compiacere una femmina che, nello stesso momento in cui lo vede strisciare, pensa a quanto sia un verme non solo quell'uomo che ha davanti agli occhi, ma che lo sia anche l'intero Genere Maschile.

In questo desolante scenario, non c'è da stupirsi più di niente, neanche del fatto che il SuperMaschietto con la mantellina rosa sia sempre il primo ad aggredire chi cerca di proporgli una Maschilità un pò più alta e dignitosa.

Costoro vedono questo invito, unito al tentativo di difendere una caratteristica che non gli appartiene più, come una fastidiosa intromissione nei loro 'affari da femmine'. Quello di vestirsi di rosa, andare in giro con le mutande di fuori, e fare a gara con le femmine a chi è più 'femminuccia'.

E questa gara, se continua così, questi maschietti moderni rischiano anche di vincerla.

...

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Scritto da AF, il 09-09-2008
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