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Utilità web gratuite ordinate per categoria
Nel Web è possibile reperire delle ottime risorse gratuite per diversi settori: grafica creativa, animazione, divertenti, sicurezza, convertitori, ecc... Ho ritenuto utile ordinare, per categorie, tali risorse affinché possano essere facilmente reperibili ed individuabili. Molte sono interessantissime e quindi degne di essere utilizzate senza remore o timori. Si tratta di risorse on-line, liberamente fruibili, anche se, raramente, potrebbe essere richiesta una semplice registrazione gratuita. In casi particolari potranno essere indicati dei programmi free in quanto interessanti. Avrei potuto inserire molte più risorse, ma ho preferito indicare solo quelle che reputo le migliori evitando doppioni o similari ... continua …
Dischi e partizioni in Linux 1- Creare e Eliminare partizione con parted
Abbiamo parlato precedentemente del comando parted che anche se poco usato rispeto a fdisk, sta prendendo molto piene nell’ambito della gestione delle partizione, cominciamo a vederlo meglio. Creaimo una partizione
Dischi e partizioni in Linux 1- Ottenere le informazioni
Saper lavorare con le partizione è importante per mantenere un tuo sistema di storage. In una primazione di una nuova distro Linux e consigliabile utilizzare le impostazione di default proposte, ma in seguito vedremo come partizionare il nostro disco a nostro piaciamento Cominciamo a vedere la nomenclatura utilizzata:
UbunTool piccola utility scritta in bash con un’interfaccia grafica minimale.
UbuntuTool è una piccola utility scritta in bash che è stata integrata, mediante Zenity, con un’interfaccia grafica minimale. Comunque, anche i più diffidenti potranno controllare ciò che accade, poichè all’interno del codice si fa uso di xterm.
Grazie a UbunTool potremo:
* Installare tutti i codec multimediali con un solo click. Infatti, usando la funzione OneClick-Multimedia in pochi minuti la nostra Ubuntu sarà pronta per leggere qualunque tipo di file multimediale, sia su internet che in locale.
* Mantenere pulito il sistema. Il famoso script per la pulizia del forum italiano di Ubuntu, del quale abbiamo molto parlato qui, è stato integrato in UbunTool.
* Aggiungere ed aggiornare le chiavi GPG. Grazie al contributo di ale88sv, sempre dal forum di Ubuntu, le chiavi GPG dei repository aggiunti saranno scaricate automaticamente.
* Ripristinare il sources.list originale della nostra Ubuntu. Se abbiamo problemi con i repository e stiamo cercando il sources.list originale per risolverli, UbunTool fa al caso nostro.
* Installare le ultime versioni di alcuni programmi utili. Attraverso la funzione utility avremo la possibilità di installare le ultime versioni disponibili di alcuni programmi. I repository appropriati per la nostra versione di Ubuntu verranno automaticamente aggiunti, così come le chiavi GPG, con un grande risparmio di tempo!
* Tenere aggiornato il sistema. Anche la parte dello script, riguardante l’aggiornamento, che troviamo nel forum di Ubuntu, è stata integrata in UbunTool; in questo modo avremo a disposizione, oltre al normale aggiornamento del sistema, funzioni come l’aggiornamento delle configurazioni di Grub, della data e dell’ora del sistema, ecc…
Nuova versione 2.0. 1 per System Rescue Cd, insieme di utilità gratuite per la gestione delle partizioni del disco fisso.
System Rescue Cd è basata su Gentoo, nelle parti che compongono il sistema operativo, Windowmaker come desktop ultraleggero.
Contiene svariate utilità di sistema, come parted, partimage, fstools..., oltre ad alcuni tool come editors, midnight commander, network tools.
Il kernel supporta la maggior parte dei file system, come ext2/ext3, reiserfs, reiser4, xfs, jfs, vfat, ntfs, iso9660, oltre ai file system di rete come nfs e samba.
Succede a volte di trovarsi di fronte a problemi con partizioni o file system che è difficile risolvere con il sistema installato, partizioni cancellate per errore, bootloader mancanti, file system corrotti ecc; in questi casi diventa indispensabile un cd-live che permette di rientrare nel sistema e correggere, quando possibile, eventuali magagne.
Oggi ci sono moltissimi cd-live che permettono questo, quasi tutte le distribuzioni hanno una “Live” scaricabile che permette di fare queste operazioni ma non hanno il set di programmi e la leggerezza che possiede ad esempio System Rescue Cd.
Fdisk utility disponibile per gli utenti del sistema operativo GNU/Linux che consente di gestire le partizioni dell'hard disk.
Fdisk è un utility disponibile per gli utenti del sistema operativo GNU/Linux che consente la visualizzazione della tabella delle partizioni, la creazione, la cancellazione, la modifica delle partizioni dell'hard disk.
Questa tipologia di utility viene normalmente definita come editor delle partizioni. La gestione delle partizioni avviene utilizzando un'apposito menu.
La sintassi del comando è:
f# disk [opzioni] [dispositivo]
fdisk riceve in input il nome del dispositivo e non di una specifica partizione in quanto fdisk lavora sulle partizioni e non all'interno di esse. Ad esempio per lavorare sul primo hard disk IDE, il comando corretto da lanciare è
# fdisk /dev/hda[Invio]
Make e Makefile, utility per rendere automatico non solo la ricompilazione, ma qualsiasi altro processo di aggiornamento
Spesso vi sarà capitato di scompattare dei sorgenti di qualche programma disponibile per Linux e di trovarvi dentro un Makefile, e delle istruzioni di installazione che richiedevano comandi tipo:
make; make install.
Questi comandi sono invocazioni del comando 'make'.
Introduzione a make.
Quando si scrivono programmi composti di diversi file sorgenti, ci si trova di fronte al problema della ricompilazione degli oggetti e del linkaggio di questi ultimi per generare l'eseguibile. La cosa più conveniente da fare è individuare i file che sono stati modificati dall'ultima compilazione, e ricompilare soltanto questi ultimi.
L'utility make serve a determinare automaticamente quali pezzi di un programma hanno bisogno di essere ricompilati, e può generare i comandi necessari a farlo, seguendo alcune regole definite in un Makefile.
Sotto Linux e nella maggior parte dei sistemi UNIX, si usa generalmente il GNU make, scritto da Richard Stallman, iniziatore e leader del progetto GNU.
Il Boot di Linux: come le diverse architetture eseguono la fase di "boot"
Questo articolo descrive i passi compiuti per avviare il kernel di Linux. Benché questo tipo di informazioni non sia rilevante per la funzionalità del sistema, risulta interessante vedere come le diverse architetture eseguono la fase di "boot".
Un computer è un apparato molto complesso, ed il suo sistema operativo è uno strumento elaborato che nasconde le complessità hardware per fornire un ambiente semplice e standardizzato all'utente finale. All'accensione del sistema, comunque, il software di sistema deve lavorare in un ambiente limitato, e deve caricare il kernel usando questo ambiente dalle scarse funzionalità.
Di seguito viene descritta la fase di boot per tre diverse piattaforme: l'antiquato PC e i più recenti calcolatori basati su Alpha e Sparc. Il PC occuperà la maggior parte dello spazio in questo articolo perché è ancora la piattaforma più diffusa, ed anche perché è quella più difficile da avviare. Purtroppo in questo articolo del Kernel Korner non troverete alcun codice d'esempio, perché il linguaggio Assembly è diverso su ciascuna piattaforma ed è di difficile comprensione per la maggior parte dei lettori.
Ubuntu Laptop Mode, pacchetto laptop-mode-tools, installato di default sui portatili.
Procedura da avviare un vecchi portatili che hanno le prime versione di Ubuntu (fino ad Ubuntu Hardy Heron).
Ubuntu ha un pacchetto laptop-mode-tools, che è installato di default sui portatili. Tuttavia, la modalità laptop è disabilitato per default in Ubuntu Edgy (6.10) e successive , perché alcune persone hanno sperimentato hangups con essa su alcuni PC portatili (principalmente Thinkpad).
Per riattivare la modalità portatile, modificare il file / etc / default / acpi-support e impostare ENABLE_LAPTOP_MODE = true.
Nuova versione per GParted ideale per creare lo spazio necessario all'installazione di una distribuzione GNU/Linux
GParted è un sofisticato tool per gestire il partizionamento del disco in modalità completamente grafica.
Grazie a GParted è possibile creare, modificare, ridimensionare ed eliminare partizioni in quasi tutti i formati, anche quelle NTFS di Windows XP e Vista.
Ideale per creare lo spazio necessario all'installazione di una distribuzione GNU/Linux.
GParted sta per "Gnome Partition Editor application".
Il software consente di modificare le partizioni presenti su un Hard Disk, preservando i dati presenti nelle partizioni stesse.
GParted è in grado di creare, distruggere, ridimensionare, spostare, verificare e copiare le partizioni ed i file system presenti su di esse.
Può dunque essere utilizzato per creare spazio per nuovi sistemi operativi, per riorganizzare lo spazio sul disco, per copiare i dati presenti sugli Hard Disk e per realizzare mirror di una partizione.
GParted è scritto in C++ ed utilizza gtkmm per la sua GUI (interfaccia grafica). L'approccio generale è di tenere l'interfaccia grafica quanto più semplice possibile.
GParted è una delle migliori utilità in campo di partizionatori, sia con riferimenti ai soli software free sia includendo i software proprietari.
Da segnalare che è possibile utilizzare GParted nella sua versione LiveCD: il software viene masterizzato su un CD auto-avviante che può dunque essere utilizzato su qualsiasi PC x86 con almeno un PII.
Il software viene distribuito secondo i termini della General Public License (GPL).
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