Risorse
Ultimi & popolari
Aiuti & Utilities
Comunity
Wolfenstein 3D fa 20 anni e diventa browser game gratuito
Wolfenstein 3D, il famoso sparatutto di Id Software, ha compiuto 20 anni. Per omaggiarlo Bethesda l'ha reso disponibile come browser game, ma non solo. Un vero pezzo di storia dei videogiochi da rigiocare assolutamente!
Return to Castle Wolfenstein diventa Open Source!
Qualche giorno fa è stato rilasciato dalla ID Software sotto licenza GPL il famoso titolo Return to Castle Wolfenstein. Sono stati resi disponibili al download il motore grafico ed i sorgenti, ad eccezzione di file che riguardano: colonne sonore, immagini e grafiche del gioco. Personalmente apprezzo questa sempre più sensibilizzazione verso il mondo dell'open source. Spero un giorno di trovare in un qualche scaffale di videogame, un titolo che abbia sulla copertina Games designed for Windows & GNU/Linux. Utopia?
WolfGL uno dei primi giochi stile Wolfenstein creato da IdSoftware per Linux nel lontano 1995
Come si direbbe: per i collezionisti (voglio dire appassionati). Quando parlare di giochi in Linux era "tabù".
Creato nel 1992 standard per DOS, nel 1995 la IdSoftware rilascia il codice sorgente per Linux per il loro gioco Wolfenstein vecchio.
E' stato il primo gioco FPS prima mi ricordo, con una grafica molto fresc al momento , ma non molto piacevole per gli standard odierni.
Da provare per fare un tuffo ai vecchi tempi, quando al posto del mouse c'era la tastiera.
Wolfenstein 3D il gioco che ha reso popolare il genere su personal computer
Wolfenstein 3D (conosciuto anche come Wolf 3D) è un videogioco del tipo sparatutto in prima persona che, secondo l'opinione comune, ha reso popolare il genere su personal computer. Creato da id Software e pubblicato da Apogee Software nel 1992, è ispirato ai giochi Castle Wolfenstein e Beyond Castle Wolfenstein della Muse Software.
Fatti sotto
Return to Castle Wolfenstein ha una storia meravigliosamente riuscita di spionaggio, guerra e occulto. Ancora a distanza di molti anni trascorro volentieri delle ore davanti al computer a sparare ai nazisti e alle orde di mostri che avevano risvegliato dall’oltretomba. Secondo me è, tra tutti i giochi disponibili per Linux, quello che ha lasciato un ricordo indelebile fra gli appassionati della seconda guerra mondiale. Soltanto il seguito intitolato Wolfenstein potrebbe superarlo. La versione multiplayer di Return To Castle Wolfenstein (RTCW), online e appena pochi mesi dopo la pubblicazione, ottenne il consenso di devoti giocatori.
Commento al QuakeCon 2008. Rage, Wolfenstein e Doom
L’evento tessano si è concluso domenica con pochi annunci clamorosi rispetto all’edizione del 2007 e l’assenza di Crusader tra i giornalisti inviati a documentare le quattro giornate non ha permesso di focalizzare chiaramente la situazione dello sviluppo dei nuovi giochi di id Software su Linux.
Principale
Inserisci...
Collabora
ZioBudda.net sta crescendo sempre di più, ma mi serve una mano per portare avanti i progetti e per rendere il sito sempre più bello e pieno di informazioni.


